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Alla bellezza dei margini

Yo Yo Mundi


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Alla bellezza dei margini - Yo Yo Mundi

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Alla bellezza dei margini

Bellezza

Forse, e dico forse, si potrebbe obiettare che questa canzone non parli esattamente di guerra, e quindi non sia ascrivibile a quella lista di canzoni che stiamo compilando che in un qualche modo siano "contro la guerra". Io, al contrario, penso che possa a pieno titolo annoverarcisi: per il suo continuo riferirsi alla necessità (alla bellezza) della comprensione dell'altro da se, per il riferimento alla Bellezza (e cos'altro, se non la bellezza, potrà salvarci dagli orrori della guerra), per la comprensione del fatto che è ai margini che si nascondono le "vere ricchezze".
(Semmy, dalla mailing list "Bielle").
Cammineremo dove non ci sono strade tracciate
e i nostri passi conosceranno la terra
guarderemo un orizzonte al quale avranno strappato il sole
con la scusa della guerra
Ci chineremo, ad uno ad uno verso lo specchio cieco
la nostra ombra si stancherà di noi
è così che incontreremo l'immagine che ci appartiene
l'immagine dell'altro
E brinderemo alla Bellezza dei Margini, à la Beauté des Marges
Ci chiameranno con un nome sconosciuto
ed è allora che risponderemo
evitando le parole che non sapevamo dire
magari scegliendo il silenzio
Cercheremo una ragione alla fine di tutto
trovando tracce di un principio
Cercheremo l'emozione per la fine di tutto
itrovando tracce del principio
E brinderemo alla Bellezza dei Margini, à la Beauté des Marges
Aspetteremo qualcosa che non deve arrivare
e che mai arriverà
e arriveremo quando non saremo aspettati
se arriveremo chissà
nell'attesa infinita e insoddisfatta scopriremo
di non aver atteso invano
nell'attesa stupita e soddisfatta scoprirò
di non averti atteso invano
E brinderemo alla Bellezza dei Margini, à la Beauté des Marges.

ARTICOLO DOC
lunedì 27 marzo 2006 ore 21.30 Cineteatro Baretti via Baretti 4 Torino

Art. 11.
L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.


Paolo Enrico Archetti Maestri è autore di canzoni, cantante, chitarrista e fondatore del gruppo musicale Yo Yo Mundi www.yoyomundi.it
Proporrà - dopo la proiezione del film - una scelta di canzoni, musiche e testi contro la guerra. Oltre ai classici Gorizia, La Ballata dell'Eroe, Il Disertore - riarrangiati in chiave acustica - troveranno posto nel set anche alcuni brani degli Yo Yo Mundi, come Alla bellezza dei margini.
Una vibrante e partecipe riflessione sul disastro della guerra e sull'urgenza di "combatterla" ancora e sempre, con l'ausilio di un imponente arsenale pacifico di storie, parole e canzoni.

Per ulteriori informazioni: http://www.articolodoc.org


Riceviamo questa segnalazione direttamente da Paolo Enrico Archetti Maestri, che ringraziamo per le belle parole sul sito e abbracciamo con un sentito "in bocca al lupo" per questo spettacolo in solitario.

Lorenzo Masetti - 24/3/2006 - 09:20


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