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Giovanni

Anna Oxa


Lingua: Italiano


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da "Ho un sogno" (2003)

 Anna Oxa


La canzone riporta la storia di Giovanni Dalle Bande Nere, capitano di una schiera di soldati dell’esercito pontificio, e poi la morte di un altro Giovanni, un moderno pilota di aerei Tornado.

Il mestiere delle armi


L'introduzione parlata è tratta dal film Il mestiere delle armi di Ermanno Olmi, che narra degli ultimi giorni di vita del condottiero Giovanni delle Bande Nere. Si tratta di una traduzione dei primi sei versi (escluso il secondo) della decima elegia del primo libro di Albio Tibullo.
Chi fu il primo che inventò le spaventose armi?
Da quel momento furono stragi, guerre.
Si aprì la via più breve alla crudele morte.
Tuttavia il misero non ne ha colpa.
Siamo noi che usiamo malamente
quel che egli ci diede per difenderci dalle feroci belve.



Giovanni com'era nera la tua armatura
E come erano alti i tuoi cavalli
Giovanni che non avevi mai paura
Giovanni dai lunghi capelli
Giovanni com'era piccola per te la Padana
Come per un marinaio è piccolo il mare
Giovanni che pregavi ogni mattina
Giovanni dalle Bande Nere
Giovanni quante notti sveglia ti ho aspettato
E a ogni rumore speravo di vederti arrivare
Finchè un giorno a casa per orizzontale
ti hanno riportato

Giovanni dolce amore
Questa è la guerra guerra guerra
E fa solo male male male
Così milioni di persone
Muoiono o restano da sole
Caro Giovanni prega e spera
Dal posto dove ora sei tu
Che a un'altra donna non succeda
Di amare un uomo che un giorno non c'è più
Giovanni come fu atroce il tradimento
Di chi in nome di Dio ti nominò scudiero
Giovanni che fosti soldato fino in fondo
Grande stratega signore e mercenario
Giovanni con che coraggio sfidasti i falconetti
Guidando in campo i tuoi archibugieri
Giovanni feroce preda dei lanzichenecchi
Giovanni che sei morto mi sembra ieri
Giovanni mio amato capitano di sventura
Chissà dove questo mondo andrà a finire
E quante vite si dovranno spezzare ancora
Prima di capire che
Ogni guerra guerra guerra
fa solo male male male
Così milioni di persone
Muoiono o restano da sole
Caro Giovanni prega e spera
Dal posto dove ora sei tu
Che a un figlio non succeda
Di avere un babbo che un giorno non c'è più
Anch'io ho perso Giovanni in una battaglia
Non c'erano archibugi ma tornado
In un paese lontano miglia e miglia
Tutte montagne e senza un prato
Giovanni com'era piccolo per te il cielo
Come per un marinaio è piccolo il mare
Giovanni io lo sapevo che ti avrei perso in volo
Come si perde un aviatore
Giovanni quante notti sveglia ti ho aspettato
E a ogni rumore aspettavo di vederti arrivare
Senza sapere che non saresti mai tornato
Come Giovanni dalle Bande Nere
Caro Giovanni prega e spera
Dal posto dove ora sei tu
Che l'amore sia la nostra spada
Così la guerra non ritornerà mai più
Mai

4/9/2005 - 22:50


capolavoro.Oxa ai massimi livelli

2/2/2007 - 17:54


Bellissima canzone con grande significato

Florindo - 4/2/2018 - 22:42



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