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Fratello poliziotto

Punkreas
Lingua: Italiano


Punkreas

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[2005]
Album: "Quello che sei"

punkquello
Polizia dappertutto, giustizia no!
Polizia dappertutto, giustizia no!
Polizia dappertutto, giustizia no!
Polizia dappertutto!

E' certo che nessuno mancherà di notare
il duplice vantaggio di una polizia locale
l'agente di quartiere dirà all'imprenditore
"Se bruci qualche negro non sporcare per favore"

Questo è a 120, mannaggia è l'avvocato!
questo è a 120, mia cugina col marito
questo è a 120 e di santi non ne ha
io gli tolgo la patente è per questo che son qua!

Polizia dappertutto, giustizia no!
Polizia dappertutto, giustizia no!
Polizia dappertutto, giustizia no!
Polizia dappertutto!

Alla mattina sgombero di un'altra palazzina
l'immobiliare prospera, la gente va in rovina
al pomeriggio scarichi la nuova suoneria
faccetta nera prima nelle chart di polizia

Questo è a 180, cazzo l'eurodeputato!
questo è a 180, presidente del Senato!
questo è a 180 è un collega dice dai,
c'è una festa sii discreto, ci si vede a Bolzaneto!

Polizia dappertutto, giustizia no!
Polizia dappertutto, giustizia no!
Polizia dappertutto, giustizia no!
Polizia dappertutto!

Fratello poliziotto che ascolti questa voce
può darsi che ti senta ingiustamente maltrattato
ma non venirmi a dire che questo è il tuo mestiere
che dei diritti umani sei l'alfiere.

Fratello poliziotto dai fai la cosa giusta
puoi sempre riciclarti come ladro o come artista,
puoi stringere un po i denti, lavorare come un mulo
o più semplicemente puoi andare a fare in culo!

Fratello poliziotto...
può darsi che ti senta ingiustamente maltrattato
ma non venirmi a dire che questo è il tuo mestiere
che dei diritti umani sei l'alfiere.

Fratello poliziotto dai fai la cosa giusta
puoi sempre riciclarti come ladro o come artista,
puoi stringere un po i denti, lavorare come un mulo
o più semplicemente puoi andare...
...in giro per il mondo che bello guerreggiare
ma non pensare male, è polizia internazionale

Portare occupazione, libertà e democrazia
portare occupazione, libertà e democrazia,
tanti posti di lavoro tutti nella polizia!

Polizia dappertutto, giustizia no!
Polizia dappertutto, giustizia no!
Polizia dappertutto, giustizia no!
Polizia dappertutto,
Polizia dappertutto, giustizia no!
Polizia dappertutto, giustizia no!
Polizia dappertutto, giustizia no!
Polizia dappertutto!

inviata da Alessio Gentili - 7/6/2005 - 21:53


PUNKREAS: COSA E’ SUCCESSO QUESTA NOTTE!

Stendiamo il presente comunicato per rendere pubblica la gravissima situazione che ci ha visto involontari protagonisti nella notte tra il 29 e il 30 giugno 2011 presso l’Euro Hotel di Nichelino, alle porte di Torino.

Dopo il concerto dei Punkreas tenutosi presso il Free Music Festival di Nichelino, ci dirigiamo verso l’albergo insieme alla crew e ai rapper Anti L’Onesto e Dj Noko che hanno chiuso la serata e che viaggiano con noi. Arrivati sul posto, attorno alle ore 02:00 constatiamo la presenza di militari in divisa – carabinieri – che presidiano l’entrata e immediatamente ci si approcciano con modi poco amichevoli. Veniamo inoltre a conoscenza del fatto che l’albergo ospita un alto numero di carabinieri (70-100), presumibilmente destinati a servizio di O.P. in Val di Susa, dove il giorno precedente si sono avuti duri scontri con ampio uso di lacrimogeni contro i manifestanti. Alcuni di noi, come da consolidata tradizione, si ritrovano nella camera di Paletta per parlare del concerto appena effettuato e fare gli ultimi saluti prima di raggiungere le rispettive stanze. Dopo circa un’ora, il gruppetto si scioglie e restano nella stanza solo Paletta, Gagno e il fonico Gianluca Amen, che continuano a chiaccherare.

Quando sono circa le 03:30, senza aver avuto peraltro alcun avviso o richiamo né dalla direzione né dagli ospiti delle stanze confinanti, i 3 sentono dapprima bussare violentemente alla porta e subito dopo cominciano ad avvertire difficoltà respiratorie che in breve diventano sempre più pronunciate, unitamente a bruciore intensissimo a gola e occhi. In breve, si rendono conto che qualcuno sta pompando gas urticante da sotto la soglia della porta della camera. Sentendo rumori e grida di sfida e di scherno dall’esterno, e nonostante la situazione sia resa anche più grave dall’impossibilità di aprire completamente la finestra della camera , i 3 decidono di non uscire, per timore di aggressioni fisiche. Si chiudono momentaneamente nel bagno, sperando così – e con l’ausilio degli asciugamani bagnati – di limitare i danni e resistere a quello che sembra un vero e proprio assalto.

Immaginatevi 3 persone chiuse in una camera satura di gas iniettato dall’esterno da un numero indefinito ma alto di militari che gridano di volersi vendicare di un tono di voce – a loro detta – troppo alto. Nel frattempo qualcuno nelle stanze vicine sente qualcosa. Il primo ad affacciarsi è Anti, che subito si trova la strada sbarrata da tre militari in borghese, muniti di manganello .Il rapper viene schiaffeggiato, malmenato e spinto nel bagno. Gli viene intimato di non uscire dalla stanza e di “farsi i cazzi suoi”. A questo punto si sveglia il band manager Ruvido che si rende subito conto della gravità della situazione e chiama immediatamente ambulanza e carabinieri di Nichelino. Nel frattempo band e crew si compattano per affrontare la situazione. Solo a quel punto, rendendosi conto di avere a che fare con persone che potrebbero godere di attenzione mediatica, i militari cambiano repentinamente atteggiamento tentando di minimizzare l’accaduto. Appaiono graduati che si offrono insistentemente di trovarci dapprima delle nuove camere, poi addirittura un nuovo hotel.

Ovviamente rifiutiamo, raccogliamo i nostri bagagli e ripartiamo da Torino con destinazione casa. Abbiamo deciso di rendere noto l’accaduto non solo perché di per sé vergognoso e meritevole di suscitare indignazione, ma anche perché abbiamo avuto la netta sensazione che le cose sarebbero precipitate ulteriormente se non avessimo dato velocemente l’impressione di avere immediati e sufficientemente influenti contatti esterni (agenzia, ufficio stampa, avvocato). Per una lunghissima mezz’ora noi, e in particolare i 3 chiusi in camera ci siamo sentiti come devono essersi sentiti Uva, Cucchi, Aldrovrandi, e tanti, tantissimi, troppi altri finiti senza possibilità di difendersi nella mani di chi abusa del suo potere per scopi che nulla hanno a che vedere con l’ordine pubblico.

Punkreas & Crew


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adriana - 1/7/2011 - 09:26




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