Lingua   

Admira e Boško

Alberto Cantone


Lingua: Italiano


Ti può interessare anche...

De l'autre côté du pont
(Salvatore Adamo)
Romeo and Juliet in Sarajevo
(Eric Bogle)
Per due innamorati
(Lucio Dalla)


Sarajevo,  Ponte Vrbanja, maggio 1993. I corpi di Admira e Boško, assieme.
Sarajevo, Ponte Vrbanja, maggio 1993. I corpi di Admira e Boško, assieme.


Admira Ismić e Boško Brčkić
Ansanti sotto il sole di maggio,
correndo verso un mondo migliore
programmato guardando di notte le stelle
e raccontando alla luna i progetti d'un futuro
ancora tutto da costruire.
Due sacchi con i sogni accuratamente ripiegati,
unica ricchezza ad un nulla lasciato
con la certezza del ritorno.
I corpi protesi, quasi un gioco infantile
fatto tante volte nelle giornate di sole
vicino alle aie coi cani festosi che abbaiavano dietro.
Una speranza a portata di mano oltre il fiume Miljacka
che scorre tranquillo,
incurante degli spari dei cecchini.
Poi, il silenzio nell'abbraccio freddo
d'una morte arrivata dal nulla
a spazzare via la speranza di giorni migliori.
Svolazzano ancora per l'aria
i sogni d'un mondo sereno
fuori dall'assurditàdi una guerra razziale senza ragione.
Sogni di bimbi gioiosi
sgambettanti per stanze ormai senza sorrisi;
giornate scolastiche mai vissute
a sfogliare un abbecedario che nessuno mai leggerà.
Sogni d'una vita diversa
e d'una vecchiaia serena,
gioiosamente vissuta,
guardando le rughe lente spuntare
e le mani lievi inseguire
il gioco delle vene sulla pelle
che il tempo ricama in silenzio.
Il sole accarezza un dramma che non conosce pietà,
mentre i sogni si dileguano
lungo le sponde melmose d'un fiume mai attraversato.
Incuranti le mosche cantano il loro ritornello,
svolazzando sugli occhi di quei corpi immobili,
ormai fuori dal tempo.

(Poesia di Salvatore Armando Santoro)

A Admira e Boško è dedicato questo sito in lingua inglese.



Le canzoni su Admira e Boško / Songs on Admira and Boško


  • De l'autre côté du pont by Salvatore Adamo
  • Admira e Boško by Alberto Cantone
  • Bosko and Admira by Universal Dice
  • 薩拉熱窩的羅蜜歐與茱麗葉 [Romeo and Juliet in Sarajevo] by Sammi Cheng / 鄭秀文
  • Sarajevo by Philip Jeays
  • Romeo e Giulietta sulla collina della guerra una sera di Maggio by Massimo Priviero
  • Boško i Admira by Zabranjeno Pušenje
  • Vrbana Bridge by Jill Sobule

  • Admira raccoglieva
    sassi e fiori lungo la Sava
    con gli occhi di Boško negli occhi
    che contro tutto e tutti la guardava

    Boško un altro Dio, un'altra gente
    la pelle di un più leggero chiarore
    ma l'identica voglia di raccoglierle fiori
    l'identico amore

    oltre il ponte la neve
    non macchia di rosso
    e d'inverno è candida e lieve
    e bianca come la tua pelle Bôsko
    e di notte puoi ancora fermarti
    a guardare le stelle
    oltre il ponte nel vento
    non crepita più la mitraglia
    e non sa di battaglia
    gli puoi affidare
    una lettera, un sogno d'amore
    gli puoi sussurrare

    ma il ponte è lungo, il ponte è lontano
    e non si passa in due per mano
    il ponte è lungo ma già scende il sole
    e i soldati non sparano più
    nel giorno che muore

    Admira, pelle di pruno
    occhi di mandorle amare
    che non hanno mai visto la pace, o l'hai vista
    e non sai ricordare

    Boško, mio unico amore
    disertore di un odio nemico
    dimmi tu se c'è un posto che il sole non sanguina
    ed il fuoco ci è amico

    oltre il ponte le dita
    non si allacciano solo ai fucili
    a strappare la vita
    oltre il ponte le dita
    si allacciano ancora a guardare
    la Sava fiorita
    oltre il ponte si muore
    abbracciati soltanto d'amore
    le labbra ed il cuore
    san guardare
    al di là della guerra e del male
    sanno ancora parlare

    ma il ponte è lungo e non è lontano
    amore mio, adesso corriamo
    ma il ponte è lungo e ci separiamo
    ma appena di là
    ridammi la mano...


    Admira e Boško
    lei musulmana, lui serbo ortodosso
    furono uccisi sul ponte di Vrbanja in Bosnia
    nel maggio del 1993
    mentre cercavano di fuggire insieme dalla guerra
    i loro corpi rimasero stesi abbracciati sul ponte
    li portarono via otto giorni più tardi
    ...quando cessò il fuoco.

    inviata da Riccardo Venturi - 29/3/2005 - 03:49


    Questa poesia é stata scritta nel 1993 e nel 1999 si é classificata al 2° posto nel Concorso Nazionale di Poesia "Fazio degli Uberti", patrocinato dal Comune e dalla Provincia di Pisa.
    Chi volesse leggere altre mie poesie contro la guerra e di impegno sociale (accanto ad altre più egocentriche e narcisiste come affermava Pasternak) può visitare il seguente link:
    www.poetare.it/santoro.html

    Le poesie possono essere liberamente utilizzate per altri siti o per letture di gruppo.
    BASTA SOLTANTO DARNE COMUNICAZIONE ALL'AUTORE SOLO PER FINI CONOSITIVI E STATISTICI.
    Ai più giovani consiglio anche la lettura del racconto "Gino" (una specie di diario di guerra, autentico, nei campi di lavoro tedesco durante l'ultima guerra) pubblicato sempre dal sito poetare.it, però nella pagina dei miei racconti.

    A tutti buona lettura

    Santoro Salvatore Armando

    s.a.santoro38@tiscali.it
    (No, spam...per favore)

    Santoro Salvatore Armando - 6/4/2005 - 00:36


    Pagina principale CCG

    Segnalate eventuali errori nei testi o nei commenti a antiwarsongs@gmail.com




    hosted by inventati.org