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El maestro

Patxi Andión


Lingua: Spagnolo


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[1973]
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In Spagna, dopo la fuga di re Alfonso XIII (1931) e la vittoria elettorale del fronte popolare, si inaugurò la breve stagione della cosiddetta "seconda repubblica", stroncata dalla guerra civile e dalla successiva vittoria dei fascisti di Francisco Franco nel 1939.
In quegli anni, la Institución Libre de Enseñanza formò e inviò nelle scuole di Spagna nuovi insegnanti, specie nelle aree rurali dove l'analfabetismo era altissimo, a sostituire i preti che tradizionalmente si occupavano dell'istruzione dei bambini... Con l'avvento del fascismo, questi maestri rurali che insegnavano a leggere, scrivere e far di conto con un approccio umanista, socialista e scientifico furono spazzati via e i preti furono rimessi al loro posto...

Trovata sul blog di Gustavo Sierra Fernández
Con el alma en una nube
y el cuerpo como un lamento,
viene el problema del pueblo,
viene el maestro.

El cura cree que es ateo,
y el alcalde, comunista;
y el cabo jefe del puesto
piensa que es un anarquista.

Le deben treinta y seis meses
del cacareado aumento
y él piensa que no es tan malo
enseñar toreando un sueldo.

En el casino del pueblo
nunca le dieron asiento
por no andar politiqueando
ni ser portavoz de cuentos.

Las buenas gentes del pueblo
han escrito al menisterio
y dicen que no está claro
cómo piensa este maestro.

Dicen que lee con los niños
lo que escribió un tal Machado,
que anduvo por estos pagos
antes de ser exilado.

Les habla de lo innombrable
y de otras cosas peores,
les lee libros de versos
y no les pone orejones.

Al explicar cualquier guerra
siempre se muestra remiso
por explicar claramente
quién venció y fue vencido.

Nunca fue amigo de fiestas
ni asiste a las reuniones
de las damas postulantes,
esposas de los patrones.

Por estas y otras razones,
al fin triunfó el buen criterio,
y al terminar el invierno
le relevaron del puesto.

Y ahora las buenas gentes
tienen tranquilo el sueño,
porque han librado a sus hijos
del peligro de un maestro.

Con el alma en una nube
y el cuerpo como un lamento,
se marcha el padre del pueblo,
se marcha el maestro.
NOTE

Antonio Machado, poeta e scrittore spagnolo che negli anni '20 si oppose alla dittatura di Primo de Riviera. Sostenitore della Repubblica e autore di La guerra, morì esiliato in Francia il 22 febbraio 1939.

inviata da Alessandro - 21/10/2009 - 11:08



Lingua: Inglese

Versione inglese proveniente dal blog di Gustavo Sierra Fernández
THE TEACHER

With the soul on a cloud
and his body like a lament
comes the village's trouble
comes the teacher.

The priest thinks he's an atheist
and the mayor, communist
and the chief-post cape thinks
he is an anarchist.

They owe him thirty six months
of the boasted raise
and he thinks is not so bad
to teach bull-fighting a salary.

In the village's casino
they never gave him a sit
for not coming "politicking"
nor to be a tales' spokesman.

The good village people
have written to the Department
and they say is not clear
how this teacher thinks.

They say he reads with the children
what wrote someone named Machado
who was by this neck of the woods
before he was exiled.

He talks to them about the unspeakable
and about other worst things
he reads them books of verses
and doesn't put them donkey's ears.

When he explains any war
he always get cautious
to explain clearly
who won and who was defeated.

He never was friend of parties
nor attends to the meetings
of the advanced
ladies bosses' wifes.

For these and other reasons
at the end the good judgment won
and at the fall of the winter
they relieve him from the post.

And now the good people
have calmed the sleep
because they have released their children
from a teacher's danger.

With the soul on a cloud
and his body like a lament
goes out the people's Father
goes out the teacher.

inviata da Marcia - 21/10/2009 - 15:11


Scena finale da "La lengua de las mariposas", film del 1999 per la regia di José Luis Cuerda, che racconta la storia del rapporto tra un piccolo alunno ed un maestro rurale repubblicano in Galizia negli anni della guerra civile... Il maestro Don Gregorio è interpretato da una grande figura del mondo artistico e culturale spagnolo, Fernando Fernán Gómez, scomparso due anni or sono...


Alessandro - 22/10/2009 - 13:49


L'inizio della guerra civile interrompe il bellissimo rapporto tra Moncho e Don Gregorio, un insegnante di idee liberali e repubblicane ma anche se il bambino è costretto a rinnegare il suo maestro non dimenticherà mai i suoi insegnamenti.
A differenza del film, nel libro le ultime parole che Moncho riesce a dire mentre lancia pietre contro il camioncino sono "Rospo", "Tilonorrinco", "Iris".
E' confuso...gli è stato ordinato di chiamarlo "traditore", "criminale" ma riesce solo a utilizzare il linguaggio imparato da Don Gregorio per trasformare gli insulti in elogi. In una sequenza di metafore il rospo, che è un personaggio delle favole, diventa un essere bello e gentile come il tilonorrinco, uccello australiano che per conquistare la femmina lascia un'orchidea nel nido, che infine diventa "Iris", farfalla, simbolo della LIBERTA'.
Così quello che può sembrare una brutta fine, vista la cattura di Don Gregorio si trasforma in qualcosa di bello perchè nonostante tutto le sue idee, di libertà continueranno a vivere in Moncho lasciando uno spiraglio aperto per la SPERANZA.
Questo è sicuramente uno dei libri più belli che abbia letto negli ultimi mesi, bellissimo anche film...

Marcia - 22/10/2009 - 16:34


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