Lingua   

Vento

Walk


Lingua: Italiano



[2002?]
Testo e musica dei Walk

scuoladipace


Una canzone rimasta per lungo tempo senza alcuna notizia, fin dall'epoca delle CCG Primitive. Facendo qualche ricerca in rete durante la "Ristrutturazione" del 2009 abbiamo reperito questa pagina dedicata a "Una canzone di pace", rassegna musicale la cui IIa edizione si tenne a Napoli, al Teatro Totò di via Foria, il 30 maggio 2002. I Walk, gruppo musicale formato da giovani della chiesa Battista della stessa via Foria, eseguirono questa canzone (di cui è riportato il testo), che fu premiata ex-aequo assieme ad altre due. [CCG/AWS Staff]
Grida disperate
fuoriescono dalle macerie,
il sudore sulla fronte
di chi cerca invano di liberarli.
Una lingua di fuoco
che penetra giù, dritto al cuore.

Tom aveva subito,
Tom era stato aggredito,
e la sua rabbia era grande,
"non svegliate il gigante che dorme",
con le grida chiuse dentro,
ed il pianto alto di quella madre...

La morte li ha lacerati,
li ha soggiogati alla sua furia scatenata,
aspettando solo la fine in agonia,
la pioggia cade,
bagnando quelle tristi tombe.

Il vento che passa
su quelle grandi case,
attraversando odio,
dolore e arroganza,
un vento freddo ed una
guerra neppure dichiarata...

Parlami di loro, Vento,
Fermati un istante e taci,
perché il silenzio è la voce del dolore
parlami di loro, Vento,
di quelle vite già spezzate

Il vento soffia ancora
Veloce va lontano,
torna e porta qui da me
voci dal deserto
lingue diverse
eppure identico il suono

Parlami di loro, Vento,
fermati un istante e taci
perché il silenzio è la voce della morte
morte quella giusta,
Sua Signoria "Morte Infinita".

Vento non stancarti
Portaci le voci di chi grida Pace
Portaci le voci di chi protesta
Lasciaci il respiro
Portaci la Pace.

Questa canzone è bellissima

Caterina - 20/11/2004 - 18:09



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