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Filastrocca Vietnamita

Leoncarlo Settimelli
Lingua: Italiano


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[1971]
Grazie zia

Questa canzone faceva parte della colonna sonora del film di Salvatore Samperi Grazie Zia (1968) ed era interpretata da Sergio Endrigo. Testo e musica firmati da Leoncarlo Settimelli e Ennio Morricone. Pubblicata nel Canzoniere Internazionale n.2, 1971.
(Nota tratta da "Canzoni italiane di protesta - 1794/1974 - Dalla Rivoluzione Francese alla repressione cilena", a cura di Giuseppe Vettori, Paperbacks poeti/26, Newton Compton Editori, 1974)[Alessandro]
Nero è il cielo sull’Indocina
dove i corvi son la rovina;
contadino coltiva il grano
occhio al cielo e una pietra in mano,
occhio al cielo e una pietra in mano.

Contadino che fa la guerra
mangia in piedi e dorme in terra
e se scoppia una granata
la sua vita è già rovinata,
la sua Vita è già rovinata.

Quando il falco vola più basso
contadino gli tira un sasso;
questo avviene a Dien Bien Phu
ed il corvo se ne va giù,
ed il corvo se ne va giù.

Nero è il cielo sull’Indocina,
riso e grano vanno in rovina,
chi ha vent’anni, là nell’Oriente,
della pace non ne sa niente,
della pace non ne sa niente.

Contadino che fa la guerra
mangia in piedi e dorme in terra,
ma il cowboy che fa il soldato
si ritrova già sotterrato,
si ritrova già sotterrato.

Falco falco vien di lontano,
viso dolce e granata in mano,
corri e corri, ma più che puoi,
corri e corri ai paesi tuoi,
corri e corri ai paesi tuoi.

inviata da Riccardo Venturi



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