Lingua   

L'oro del diavolo

Del Sangre
Lingua: Italiano



Fammi ritornare indietro a tante lune fa
quando il sangue non scriveva la parola Allah
fammi abbeverare alla tua fonte, amica mia
dimmi che le aquile, stanotte andranno via
Tienimi al riparo da nefaste profezie
di terrore e di infedeli e nuove ideologie
morte per la pace e guerre sante per l'islam
io non lo capisco proprio questo mondo qua.

Ma stanotte voleremo sopre le maree
oltre gli uragani di odio, sopra le moschee
cercheremo un dio migliore in braccio alla pietà
mai più schiavi di un potere che
l'oro del Diavolo gli dà.

Dimmi che domani alzerò gli occhi a un cielo blu
che le fiamme e il fumo nero non vedremo più
dicono che vogliono la nostra libertà
quella che coi loro ordigni ci hanno tolta già
dimmi che saremo assieme il giorno che verrà
che il giardino sotto i nostri piedi si aprirà
cerco un posto oltre...ed io lo so che c'è
dove per morire io non debba uccidere

Ma stanotte voleremo sopre le maree
oltre gli uragani di odio, sopra le moschee
cercheremo un dio migliore in braccio alla pietà
mai più schiavi di un potere che
l'oro del Diavolo gli dà.

Fammi ritornare indietro a tante lune fa
quando il sangue non bagnava questa terra qua
dimmi che stanotte ce ne voleremo via
oltre queste mura di pianto e di follia...di pianto e di follia.

[Recitato]
Nel mio giardino ci sono fiori che ti fanno arrossire
c'è un cavallo bianco che s'inginocchia al tramonto
c'è una diga che guarda l'oceano e piange
c'è quella carovana di uomini in fuga che non ha nome
c'è un tempio vuoto, dove solo i colombi vanno a giocare
e qui, c'è un altare che aspetta
io sono il fuoco cessato e la mia preghiera si chiama finestra
io sono il ramo che la pioggia sbatte
sono l'orlo della strada, il confine
io sono l'aria immobile e la foglia che cade
sono il respiro più lento
io sono colui che vive
io sono colui che è lontano...dalla fine del mondo.


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