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Fratelli?

Roberto Vecchioni


Lingua: Italiano

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da "L'uomo che si gioca il cielo a dadi" (1973)

L'uomo che si gioca il cielo a dadi
Partire insieme ed esser tanti
la luce è quella là davanti
per settimane e settimane
dividi il vino, spezza il pane
e dove andiamo cosa importa
più siamo e più la strada è corta
per settimane e settimane
amarci e bere alle fontane.

Amore, il mondo è solo amore
siamo diversi di colore
ma cosa importa se non è diverso il cuore.

Ma il viaggio è lungo e il giorno viene
e c'è chi si chiede: "mi conviene?"
Jahvè lo guida dal passato
e fissa i prezzi del mercato;
quegli altri nascon perdenti
sarà che i labbri li han pendenti
il bianco sfrutta e fa il padrone
per un rimorso a colazione.

L'amore muore e dove muore
non è che nasca sempre un fiore.
L'amore muore e dove muore c'è dolore.

E mentre volano i coltelli
che bello dirsi "Siam fratelli!
Avanti, su, ricominciamo,
siam tutti uguali e poi ci amiamo".
Amiamoci che poi vuol dire:
"Amate voi per cominciare"
ognuno pensa a sè soltanto
e se va male giù col pianto.

Ragazzo, passami da bere
li metto tutti nel bicchiere
le loro facce, i loro dei e le bandiere.
E cantavamo una canzone
la cantavamo tutti insieme
ma passa il tempo, brucia il sole
chi le ricorda più le parole?


Lingua: Francese

Version française – FRÈRES ? – Marco Valdo M.I. – 2017
Chanson italienne – Fratelli? – Roberto Vecchioni – 1973

Marche vers la lumiere
FRÈRES ?

Être tant et partir ensemble,
Tout droit vers la lumière.
Pendant des semaines et des semaines,
On partage le vin, on casse la graine ;
Où nous allons ? Peu importe !
Plus nous sommes, plus la route est courte.
Pendant des semaines et des semaines,
S’aimer et boire aux fontaines.

Amour, le monde seul est amour :
Diverses couleurs, divers atours,
Mais qu’importe, le cœur est velours.

Le voyage est long et le jour vient
Où l’on se demande : « Ça me convient ? »
Yahvé, guide du passé
Fixe les prix du marché ;
Certains naissent perdants,
À eux, la faim, la soif, les tourments.
Le blanc exploite et hausse le ton
À la moindre récrimination.

L’amour meurt ;
où il meurt ne naît jamais une fleur
L’amour meurt, où il meurt naît la douleur.

Quand volent les couteaux,
On se dit : « Soyons frères !
En avant, à l’assaut !
Être tous égaux et puis s’aimer ».
Aimons-nous veut dire :
« Aimez-vous pour commencer »
Chacun pense à soi seulement ;
Quand ça va mal, il tombe en pleurant.

Garçon, encore à boire !
Je veux noyer dans la boisson
Leurs faces, leurs dieux et leurs drapeaux.
Nous chantions une chanson,
Nous la chantions tous ensemble,
Passe le temps, le soleil brûle,
Qui se rappelle les paroles ?

inviata da Marco Valdo M.I. - 10/3/2017 - 14:50


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