Lingua   

Factory

Bruce Springsteen


Lingua: Inglese


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(Bruce Springsteen)


da "Darkness On The Edge Of Town" (1978)

Nel percorso sulla guerra del lavoro non poteva mancare questo classico di Springsteen. Poche semplicissime parole per una canzone essenziale, tristissima e oserei dire fatalista.

*

“Factory” mette insieme in tre strofe essenziali, tre idee durissime.
Primo: la fabbrica ti distrugge per darti da vivere.
Secondo: il tempo della fabbrica è sempre uguale a se stesso, ciclico – suona la sirena, l’uomo si alza la mattina, prende il portapranzo, va in fabbrica; la sera suona la sirena, torna a casa, e la mattina dopo la sirena suonerà ancora e tutto ricomincia.
Terzo: il mito americano della mobilità sociale non ha niente a che vedere con queste vite sempre uguali – e con queste generazioni condannate a ripeterle, perché “qui nella valle ti insegnano a rifare quello che ha fatto tuo padre” (The River).
Alessandro Portelli, da Bruce Springsteen: Working Class Hero (nel libro Note Americane)

factory





Per quanto riguarda la musica si può notare nel bridge una citazione di I Don't Know How To Love Him da Jesus Christ Superstar.
Early in the morning factory whistle blows,
Man rises from bed and puts on his clothes,
Man takes his lunch, walks out in the morning light,
It's the working, the working, just the working life.

Through the mansions of fear, through the mansions of pain,
I see my daddy walking through them factory gates in the rain,
Factory takes his hearing, factory gives him life,
The working, the working, just the working life.

End of the day, factory whistle cries,
Men walk through these gates with death in their eyes.
And you just better believe, boy,
somebody's gonna get hurt tonight,
It's the working, the working, just the working life.

inviata da Lorenzo Masetti - 23/5/2008 - 23:04




Lingua: Italiano

Versione italiana tratta in parte da questo blog ma riadattata (soprattutto nell'ultima strofa).
Parte della traduzione della seconda strofa è di Alessandro Portelli da "Bruce Springsteen: Working Class Hero", articolo pubblicato su E-rivista e nel libro "Note Americane"
FABBRICA

Di primo mattino fischia la sirena della fabbrica
L’uomo si alza dal letto e si veste
L’uomo prende il suo pranzo, esce immerso nella luce del mattino
È la vita, la vita di chi lavora, nient’altro che la vita di chi lavora

Attraverso castelli di paura, attraverso castelli di dolore
Vedo mio padre che entra nei cancelli della fabbrica sotto la pioggia
La fabbrica gli ha preso l’udito, la fabbrica gli dà da vivere
È la vita di chi lavora, nient’altro che la vita di chi lavora

Fine della giornata, grida la sirena della fabbrica
Gli uomini escono dai cancelli con la morte negli occhi
E faresti meglio a crederci, ragazzo
Qualcuno si farà male stasera
È la vita di chi lavora, la vita di chi lavora, nient’altro che la vita di chi lavora

23/5/2008 - 23:09




Lingua: Inglese

This Aug 1977 outtake version was recorded either in Atlantic Studios or The Record Plan, NY, and appeared on The Lost Masters Vol. 3 (Labour Of Love) bootleg.

http://www.springsteenlyrics.com/lyrics/f/factory2.php
FACTORY

Early in the morning factory whistle blows
Man rises from bed and puts on his clothes
Man takes his lunch, walks out in the morning light
It's the working, the working, just the working life

Through the mansions of fear, through the mansions of pain
I see my daddy walking towards them factory gates in the rain
Factory takes his hearing, but he understands
He's a working, a working, just a working man

End of the day, factory whistle cries
Men walk through these gates with death in their eyes
And you just better believe, boy, somebody's gonna get hurt tonight
It's the working, the working, it's the working life
Cause it's the working, the working, just the working life
Hmmmmm
Hmmmmm
Hmmmmm

inviata da DonQuijote82 - 30/11/2013 - 12:17





Irish transcreation by Gabriel Rosenstock
MONARCHA

An-luath ar maidin, ón monarcha fead,
Gléasann an duine t'réis éirí ón nead,
Tógann a lón, siúlann faoi sholas an lae
Is saol oibre, saol oibre, is saol oibre é.

Trí árais na heagla, is trí árais na péin'
Tá mo dhaidí ag siúl leis faoin mbáisteach is é leis féin
Geataí na monarchan, geataí móra an tsaoil
Is saol oibre, saol oibre, is saol oibre é.

Deireadh an lae, á fhogairt ag fead ghéar,
Daoine ar a dtriall, na súile ag éag,
Agus creid uaimse a mhic ó, beidh duine éigin anocht i bpéin,
Is saol oibre, saol oibre, is saol oibre é.
Mar is saol oibre, saol oibre, is saol oibre é

inviata da Gabriel Rosenstock - 27/7/2018 - 17:56



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