Lingua   

Autunno caldo

RdBand
Lingua: Italiano


Ti può interessare anche...

Les Penn Sardin
(Claude Michel)
Terra e pane
(RdBand)


Batteria: Riccardo Bizzarri
Basso: Maurizio Trequattrini
Tastiere: Federico Marini
Chitarre: Giovanni "Joe" Passacantilli
Voce: Luigi Romagnoli

La canzone è tratta dal primo album della RdBand.
La canzone è tratta dal primo album della RdBand.
Eccoci
stiamo arrivando in città
abbiamo ancora scarpe rotte ai piedi
e nelle tasche povertà
siamo l’esercito dei ribelli
ed ai potenti facciamo paura
la nostra arma è il pensiero
e siamo abili con la parola

La nostra storia è antica
scritta col sangue e col sudore
la pace è per gli oppressi
la guerra è contro l’oppressore
la nostra storia è un treno
e una valigia di cartone
è il fumo che sale nero
è il sogno di rivoluzione

Eccoci
siamo arrivati in città
camminiamo al vostro fianco e non sapete
che strano effetto ci fa
seguire ancora la bandiera
che ci accompagnò in montagna
nei giorni grigi della bufera
e nei momenti della battaglia

Ma se un autunno caldo
risveglierà queste città
dalle fabbriche alle scuole
è un movimento che crescerà
saranno uomini e donne
uomini e donne di ogni Paese
a sollevare la testa
a chiedere conto delle offese

E se un giorno verrà
quel sole dell’avvenire
vivremo finalmente in pace
e mai nessuno dovrà più patire
ma fino ad allora sarà
ora e sempre resistenza

La nostra storia è antica
scritta col sangue e col sudore
la pace è per gli oppressi
la guerra è contro l’oppressore
la nostra storia è un treno
e una valigia di cartone
è il fumo che sale nero
è il sogno di rivoluzione

inviata da Aisha, la sorella incredibilmente lenta di Fatma la puliscicruscotti - 8/12/2007 - 18:15


Pagina principale CCG

Segnalate eventuali errori nei testi o nei commenti a antiwarsongs@gmail.com




hosted by inventati.org