She was looking for a place to have a baby
But with the hospitals destroyed
She headed south in a donkey cart
To give birth to her little boy
She wasn’t lying in a manger
No hay beneath her on the ground
She couldn’t hear her newborn’s cries
With the bombs exploding all around
There’s Baby Jesus lying in the rubble
A hungry little bag of skin and bones
With his mother Mary broken there beside him
In the place that they were calling a “safe zone”
Without a blanket, without a drop of water
Nothing between them and the sky
The wise men from the east tried to come to see him
But they’re trapped at the crossing in Sinai
There’s no fuel for the water pumps
Only for the drones always buzzing overhead
Reminding every child there beneath them
The next moment, it could be your mama dead
There’s Baby Jesus lying in the rubble
A hungry little bag of skin and bones
With his mother Mary broken there beside him
In the place that they were calling a “safe zone”
“He’s the son of God,” said the angel
As the babe began to shiver from the cold
There was a twinkle in his eye for a moment
Before the rigor mortis took hold
This prophet who was born to save our species
This child who was the only son
Of all the tens of thousands killed so far
Now we can add another one
There’s Baby Jesus lying in the rubble
A hungry little bag of skin and bones
With his mother Mary broken there beside him
In the place that they were calling a “safe zone”
In the place that they were calling a “safe zone”
In the place that they were calling a “safe zone”
Contributed by Dq82 - 2024/5/4 - 09:27
Language: Italian
Traduzione italiana di Lorenzo Masetti
GESÙ BAMBINO TRA LE MACERIE
Lei cercava un posto dove partorire
ma con gli ospedali distrutti
si diresse a sud su un carretto trainato da un asino
per dare alla luce il suo bambino
Non giaceva in una mangiatoia
nessun fieno sotto di lei, per terra
non riusciva a sentire il pianto del suo neonato
con le bombe che esplodevano tutto intorno
C’è Gesù Bambino che giace tra le macerie
un piccolo fagotto affamato di pelle e ossa
con sua madre Maria distrutta accanto a lui
nel posto che chiamavano una “zona sicura”
Senza una coperta, senza una goccia d’acqua
niente tra loro e il cielo
i saggi dall’est provarono a venire a vederlo
ma sono bloccati al valico del Sinai
Non c’è carburante per le pompe dell’acqua
solo per i droni che ronzano sempre sopra le loro teste
a ricordare a ogni bambino là sotto
che il prossimo istante potrebbe toccare a tua madre
C’è Gesù Bambino che giace tra le macerie
un piccolo fagotto affamato di pelle e ossa
con sua madre Maria distrutta accanto a lui
nel posto che chiamavano una “zona sicura”
«È il figlio di Dio», disse l’angelo
mentre il bambino cominciava a tremare dal freddo
ci fu un luccichio nei suoi occhi per un momento
prima che il rigor mortis si impadronisse di lui
Questo profeta nato per salvare la nostra specie
questo bambino che era l’unico figlio
delle decine di migliaia uccise finora
ora possiamo aggiungerne un altro
C’è Gesù Bambino che giace tra le macerie
un piccolo fagotto affamato di pelle e ossa
con sua madre Maria distrutta accanto a lui
nel posto che chiamavano una “zona sicura”
nel posto che chiamavano una “zona sicura”
nel posto che chiamavano una “zona sicura”
Lei cercava un posto dove partorire
ma con gli ospedali distrutti
si diresse a sud su un carretto trainato da un asino
per dare alla luce il suo bambino
Non giaceva in una mangiatoia
nessun fieno sotto di lei, per terra
non riusciva a sentire il pianto del suo neonato
con le bombe che esplodevano tutto intorno
C’è Gesù Bambino che giace tra le macerie
un piccolo fagotto affamato di pelle e ossa
con sua madre Maria distrutta accanto a lui
nel posto che chiamavano una “zona sicura”
Senza una coperta, senza una goccia d’acqua
niente tra loro e il cielo
i saggi dall’est provarono a venire a vederlo
ma sono bloccati al valico del Sinai
Non c’è carburante per le pompe dell’acqua
solo per i droni che ronzano sempre sopra le loro teste
a ricordare a ogni bambino là sotto
che il prossimo istante potrebbe toccare a tua madre
C’è Gesù Bambino che giace tra le macerie
un piccolo fagotto affamato di pelle e ossa
con sua madre Maria distrutta accanto a lui
nel posto che chiamavano una “zona sicura”
«È il figlio di Dio», disse l’angelo
mentre il bambino cominciava a tremare dal freddo
ci fu un luccichio nei suoi occhi per un momento
prima che il rigor mortis si impadronisse di lui
Questo profeta nato per salvare la nostra specie
questo bambino che era l’unico figlio
delle decine di migliaia uccise finora
ora possiamo aggiungerne un altro
C’è Gesù Bambino che giace tra le macerie
un piccolo fagotto affamato di pelle e ossa
con sua madre Maria distrutta accanto a lui
nel posto che chiamavano una “zona sicura”
nel posto che chiamavano una “zona sicura”
nel posto che chiamavano una “zona sicura”
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