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Ballad Of A Crystal Man

Donovan


Lingua: Inglese


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[1965]
Lyrics and Music by Donovan Leitch
Testo e musica di Donovan Leitch
Album: Fairytale

donleitch


Ancora dallo stesso "EP Track" del 1965 contenente Universal Soldier, e ancora una delle primissime canzoni mai scritte sulla guerra nel Vietnam. Che rimane probabilmente una delle più belle e impressionanti.
Walk along and talk along and live your lives quite freely
But leave our children with their toys of peppermint and candy.
For seagull I don't want your wings,
I don't want your freedom in a lie.

Your thoughts they are of harlequin, your speeches of quicksilver,
I read your faces like a poem, kaleidoscope of hate words.
For seagull I don't want your wings,
I don't want your freedom in a lie.

On the quilted battlefields of soldiers dazzling made of toy tin
The big bomb like a child's hand could sweep them dead just so to win.
For seagull I don't want your wings,
I don't want your freedom in a lie.

As you fill your glasses with the wine of murdered negroes
Thinking not of beauty that spreads like morning sun-glow.
Seagull I don't want your wings,
I don't want your freedom in a lie.

I pray your dreams of vivid screams of children dying slowly
And as you polish up your guns your real self be reflecting.
For seagull I don't want your wings,
I don't want your freedom in a lie.

Vietnam, your latest game, you're playing with your blackest Queen
Damn your souls and curse your grins, I stand here with a fading dream.
For seagull I don't want your wings,
I don't want your freedom in a lie

inviata da Riccardo Venturi - 19/8/2007 - 01:48




Lingua: Italiano

Versione italiana di Riccardo Venturi
26 marzo 2009

Tradurre l'inglese altamente sostenuto e barocco di questa canzone non è cosa semplice; qualche libertà è stata presa.
BALLATA DI UN UOMO DI CRISTALLO

Su, su, camminate, parlate, vivètevi le vite proprio come volete
Ma i nostri bimbi, lasciateli coi loro giochi, i dolcetti, le mentine.
Ché, gabbiano, le tue ali non le voglio,
Non voglio che la tua libertà sia finta.

I vostri pensieri sono di buffoni, i vostri discorsi d'argento vivo,
Le vostre facce le leggo come una poesia, un caleidoscopio di parole d'odio;
Ché, gabbiano, le tue ali non le voglio,
Non voglio che la tua libertà sia finta.

Sui campi di battaglia imbottiti di soldati scintillanti come fossero di latta
La gran bomba, come mano di bimbo, potrebbe spazzarli via a morte; e sarebbe vittoria.
Ché, gabbiano, le tue ali non le voglio,
Non voglio che tua libertà sia finta.

E mentre vi riempite i bicchieri del vino color sangue dei negri ammazzati
Non pensate alla bellezza che si irradia come i raggi del sole al mattino.
Ché, gabbiano, le tue ali non le voglio,
Non voglio che la tua libertà sia finta.

Rivolgo preghiere ai vostri sogni di urla atroci di bimbi morenti lentamente
Mentre lucidate le vostre armi che riflettono quel che siete veramente.
Ché, gabbiano, le tue ali non le voglio,
Non voglio che la tua libertà sia finta.

Il Vietnam è il vostro gioco più nuovo, giocate con la vostra Regina più nera,
Siano maledette le vostre anime e i vostri ghigni, io resisto con un sogno che svanisce.
Ché, gabbiano, le tue ali non le voglio,
Non voglio che la tua libertà sia finta.

26/3/2009 - 00:20




Lingua: Italiano

Traduzione invero piuttosto libera (e meno "contro la guerra" dell'originale) di Edoardo Bennato, rilasciata nel disco "sbandato" (1998)

ascoltabile qui
http://www.youtube.com/watch?v=ZhN3pjGhjcw
FALSA LIBERTA'

Tu mi parli e lo fai forse a fin di bene
ma non sai che il tuo buon senso
non mi può aiutare
io non voglio le tue ali,
io non voglio falsa libertà

Alle sicurezze delle assicurazioni
preferisco le paure di tutti i marinai
io non voglio le tue ali,
io non voglio falsa libertà

Agli equilibrismi dei campioni del potere
preferisco un deltaplano su cui poter sbandare
io non voglio le tue ali,
io non voglio falsa libertà

Ai discorsi sorridenti dei nuovi santoni
preferisco il gioco aperto degli inquisitori
io non voglio le tue ali,
io non voglio falsa libertà

Al concorso dei progetti per svendere Bagnoli
preferisco il fumo grigio delle ciminiere
io non voglio le tue ali,
io non voglio falsa libertà

Alle verità assolute
preferisco le bugie dei vecchi cantastorie
io non voglio le tue ali,
io non voglio falsa libertà

inviata da Lorenzo Caccianiga - 10/2/2010 - 12:06


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