Lingua   

Drink Before The War

Sinead O'Connor


Lingua: Inglese


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(Sinead O'Connor)


[1987]
Dall'album di debutto della ventenne Sinéad O'Connor, "The Lion and the Cobra"

Sinead Lion Cobra Original
well, now you're tellin' us that we're wrong
and you tell us not to sing our song
nothing we can say will make you see
you got a heart of stone
you can never feel

you say, oh I'm not afraid - it can't happen to me
I've lived my life as a good man
no you're out of your mind
it won't happen to me
'cuz I've carried my weight
and I've been a strong man
but listen to the man in the liquor stor
he yelling, anybody wanna drink before the war?

and your parents paid you through
you got a nice big car
nothin' bothers you
somebody cut out your eyes
you refuse to see
somebody cut out your heart you refuse to feel

and you live in a shell
you create your own hell
you live in the past and talk about war
and you dig your own grave
but it's a life you can save
so start gettin' fast
it's not gonna happen
and you'll cry
but you'll never fall no, no, no

you're building a world
gotta break it down
start again

no, no, no - it won't happen to us
we've lived our lives
basically have been good men
so stop talking of war
'cuz you know we're heard it all before
why don't you go out there and do something useful

but listen to the man in the liquor store
he yellin', anybody wanna drink before the war?
anybody wanna drink before the war?
anybody wanna drink before the war


Lingua: Italiano

Versione italiana di Gianfranco Manfredi cantata da Suso
Collaborazione all'adattamento: Mary Pellegatta


[2003]
"Danni Collaterali" edito da "Il Manifesto"
Danni collaterali


L'operazione musicale raccoglie artisti importanti della canzone italiana quali Eugenio Finardi, Ricky Gianco, Claudio Lolli, Gino Paoli, Suso, Gianfranco Manfredi, Teresa De Sio, Patrizio Fariselli Project (ex Area) e Angela Baggi, Skiantos, Lella Costa, Yo Yo Mundi più la partecipazione di Fernanda Pivano, Maurizio Camardi e Lucio 'Violino' Fabbri i quali
reinterpretano, con opportuna traduzione, celebri brani anglo-americani di autori sensibili al tema pacifista: Emerson, Lake&Palmer, Bruce Cockburn.
Mark Knopfler, Dougie Mac Lean, Sinead O'Connor, Ani Di Franco, oltre a brani originali e nuovi. Tutte le canzoni, anche le riesecuzioni di repertorio d¹autore, sono (con un'unica eccezione) incisioni del tutto inedite.
Le persone che hanno contribuito a questo progetto si sono telefonate e incontrate nei giorni che precedevano la guerra in Iraq, non solo con l'intento di fare qualcosa di utile per i movimenti e le associazioni che si battono fattivamente per la pace, ma anche e più semplicemente per una spinta emotiva. Le canzoni forse non possono cambiare il mondo, ma se un artista non si lascia toccare da ciò che avviene nel mondo, può in teoria restare un artista, ma di certo è una persona da poco. Il semplice fatto che la maggior parte delle canzoni qui contenute siano degli anni'80-'90, recentissime e del tutto nuove, testimonia che la guerra non è mai finita, né si è mai smesso di cantare per la Pace.

Girotondo - La loro democrazia - Luglio, agosto, settembre (nero) - Che ci hanno fatto? - Se la storia - Un uomo fortunato - Brindisi alla vittoria - Danni Collaterali - Al milite ignoto - Pacifisti oltranzisti - Sarà, però... - Fratelli di guerra - Gorizia - Lampante

BRINDISI ALLA VITTORIA

"Queste canzoni non le reggo più"
Non lo dico io, l’hai detto tu
Non ti sfiorano l’anima non capirai
Il tuo cuore è di pietra e non lo sai.

E dici: "no, questa guerra non mi toccherà
Io non mi sento responsabile
Oh no, dì quel che vuoi
Ma non mi freghi più
Io non ho paura e non succederà
Muore dentro un bar la nostra storia
E un ubriaco sta brindando alla vittoria

Tu vivi ancora con i tuoi
Hai la macchina nuova altro non vuoi
Non vuoi vedere più in là
Ammettere che
questa insensibilità
distrugge anche te

Sopravvivi così
Senza sapere perché
Convinto che qui la guerra non c’è
e cadi sempre più giù...
nel vuoto dentro di te
E questa sporca realtà per te non c’è
Stai lì
Non cederai
No no no
Se soffri non so
Non hai più umanità

"Oh, no, io mi faccio solo i fatti miei
e non mi parlare mai più di guerra"
parole inutili sentite già
gli occhi distanti di chi se ne va

Muore dentro un bar la nostra storia
E un ubriaco sta brindando alla vittoria
In questa notte profonda e senza gloria
lui è il solo che brinda alla vittoria
lui è il solo che brinda alla vittoria

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