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Daniele Sepe: Un'altra via d'uscita

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Lingua: Italiano


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[2001]
bottega del mondo
Album: "Jurnateri"
Testo e musica di Dario Iacobelli e Daniele Sepe
Lyrics and music by Dario Iacobelli and Daniele Sepe

Maurizio Capone voce, percussioni
Daniele Sepe voce, programming
Franco Giacoia chitarra elettrica
Piero De Asmundis rodhes, tastiere
Roberto D'Aquino basso elettrico

Maurizio Capone voice, drums
Daniele Sepe voice, programming
Franco Giacoia electric guitar
Piero De Asmundis rodhes, keyboards
Roberto D'Aquino electric bass

Diciamo sempre che in questo sito vogliamo accogliere, accanto alle canzoni propriamente contro la guerra, quelle che raccontano fenomeni che alla guerra sono direttamente collegati, come l'emigrazione o la globalizzazione del mercato del lavoro.
Questa canzone di Daniele Sepe, godibilissima pur essendo dichiaratamente "didattica" (ne è stato realizzato un videoclip distribuito nelle scuole), spiega in parole semplici una delle possibili "vie d'uscita": il commercio equo e solidale

“Un'altra via d’uscita” è il primo videoclip a cartoni animati sul Commercio Equo e Solidale, prodotto da Pangea. Il videoclip intende essere uno strumento nuovo, efficace e positivo, per una comunicazione immediata delle idee che stanno alla base del Commercio Equo. Il linguaggio usato è diretto e coinvolgente, la musica è un allegro raggamuffin composta dal musicista napoletano Daniele Sepe. Attraverso le originali immagini del cartone animato e il ritmo trascinante che le accompagna, “Un'altra via d’uscita” sottolinea in maniera semplice alcuni concetti chiave, a volte di difficile comprensione, purtroppo alla base del commercio internazionale tradizionale (l’iniqua formazione del prezzo dei prodotti provenienti dai Paesi Economicamente Meno Sviluppati, la violazione dei diritti umani, economici e sociali, perpetrati dalle grandi società multinazionali nei confronti dei produttori del Sud del mondo, ecc.). Per fortuna, però, nella vita, c’è sempre “un’altra via d’uscita”, la proposta concreta cioè del Commercio Equo e Solidale e l’alternativa offerta dalle Botteghe del Mondo. Il videoclip è un prodotto estremamente fruibile, destinato ad un pubblico vario (bambini, giovani, adulti), particolarmente funzionale per gli interventi da realizzare nelle scuole nonché per l'attività di sensibilizzazione e di educazione allo sviluppo svolta normalmente dalle Botteghe, dalle ONG e da altre realtà dell'economia sociale.
(da Chicco di Senape)
Per un anno il campesino sulla terra zappò
E il raccolto una mattina al mercato portò
Cotone banane cacao e caffè
Dopo un anno di lavoro quanto pensi gli hanno dato

Tre solo tre di pesos solo tre
Dopo un anno di lavoro di pesos solo tre

Panama stivali faccia bianca e lavata
Parla inglese chi ha comprato il caffè
Cotone banane cacao e caffè
Per un'ora di lavoro quanto pensi gli hanno dato

Tre mila pesos mille per tre
Un'ora di lavoro e mille pesos per tre

Cotone banane cacao e caffè
Per cambiare continente impiegano un mese
Tre milioni al grossista fvancese
Ci metton due secondi con il world wide web

C'è l'industriale che urla incazzato
"Meno operai! Siamo fuori mercato!"
Poi guarda il rolex , s'è già fatto tardi
e torna alla sua villa di svariati miliardi.

3000 pesos non bastano più
Si parte da un milione e si va sempre su
Di tutto quel caffè ora un chicco soltanto
Costa più del campesino del raccolto e del suo campo

C'è un esperto che arriva da Calais
Si studia attentamente il nostro chicco di caffè
"Con l'uso biogenetico di un forte lucidante
lo rendo un po'dannoso ma più accattivante"

Per lo spot serve una grande attrice
Che canta balla ride e fa la presentatrice
Vola su chicchi che sembrano proprio veri
E ha avuto un assegno con circa sette zeri

Di tutto quel caffè ora un chicco soltanto
Costa più del campesino, del raccolto e del campo

L'esportatore è sempre più ricco
Il grossista fvancese è sempve più vicco
L'industriale incazzato è più rilassato
L'esperto di Calais non beve più caffè
Manager attrici registi e banchieri
Tutti più felici e più ricchi di ieri

Ma tutto il lavoro del campesino
Sempre quei tre pesos e di mancia un soldino.

Ma in questo pianeta la giusta convenienza
È rendere la gente più felice con coscienza
Una parte del mondo da anni è rapinata
Da gente che di questo non ne vuol sapere niente
Da gente che pensa che ha molta più importanza
L'andamento delle borse e non quello della mente
Ma per fortuna in ogni cosa della vita
Puoi cercare un'altra via d'uscita.

Un altro campesino per un anno ha zappato
S'è alzato presto e non è andato al mercato
Qualcun altro senza panama ha incontrato
Qualcuno che se paga, paga quel che ha lavorato
E sa che un'ora ha lo stesso valore
Se sei un contadino o un illustre scrittore

Ha incontrato le Botteghe del Mondo
Che pagano il lavoro al suo prezzo giusto e tondo
Fuori dalla legge di un mercato brutale
Per uno scambio più Equo e Solidale.

inviata da Lorenzo Masetti - 19/5/2007 - 12:57


Ciao, oggi a scuola è venuta una signora a spiegarci come viene fatto il caffè nei paesi del Sud e come funziona il commercio Equo e Solidale e ci ha fatto sentire e cantare la tua canzone... è molto bella!!
Complimenti!
Da Sara

Sara - 28/5/2008 - 14:46


Molto bella, parla di una cosa molto seria, ma con molta vivacità... Splendida! Noi la canteremo, sostituendo però la parolaccia "inca....." con "arrabbiato".

Clara - 26/5/2010 - 19:02


Ciao! Questa canzone è bellissima, io la canticchio spesso, ma credo che la si deve analizzare per il suo contenuto profondo.... La maestra ci ha chiesto di cercare una canzone da cantare nella festa di domani... Io propongo questa! Il suo tema trattato è fantatico! Mi piace anche l'arrangiamento e il video!

Marianna - 27/5/2010 - 10:15


Sono piccolina, mi chiamo Giorgia e scrivo con l'aiuto di mamma Barbara. A me questa canzone piace, è simpatica e carina. L'ho sentita per la prima volta perchè a Barbara piace Daniele Sepe che è il suo cantautore preferito, e da allora la sento quasi ogni giorno... Ho imparato a memoria il testo! Tanti bacioni da Trieste!
((Giorgia))

Però! E poi si dice che i ragazzini e le ragazzine non ascoltano che Tiziano Ferro! Qui ne abbiamo non una, ma addirittura due, che "tifano" per il "nostro" Daniele Sepe (dico "nostro" perché è da anni un frequentatore e un amico di questo sito). Che dire? Sarà l'aria di Trieste, città che un po' conosco... E un saluto e complimenti anche alla mamma! (RV)

7/12/2010 - 17:10


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