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Carabina 30 30

anonimo


Lingua: Spagnolo


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Interpretata anche dai Quilapayún

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Il titolo di una delle canzoni ("corridos") più popolari della Rivoluzione Messicana - di dominio pubblico e di autore incerto - si riferisce al fucile Winchester 1894 ed al calibro delle sue pallottole (30/30). Questa carabina fu adottata dai rivoluzionari, guidati da Emiliano Zapata e Francisco Villa, per il suo facile uso e anche perché di relativamente economico reperimento. Per questo i "maderisti",soldati federali del presidente Francisco Madero irridevano ai "dorados" componenti la truppa loro avversa agli ordini di Francisco Villa considerando la loro carabina inutile per sconfiggerli.

Giorgio Pinna
Carabina 30-30
que los rebeldes portaban
y decían los maderistas
que con ellas no mataban.

Con mi 30-30
me voy a marchar
a engrosar las filas de la rebelión,
si mi sangre piden mi sangre les doy
por los habitantes de nuestra nación.

Gritaba Francisco Villa
¿Dónde te hallas Argumedo? *
ven parate aquì adelante
tú que nunca tienes miedo.

Con mi 30-30
me voy a marchar
a engrosar las filas de la rebelión,
si mi sangre piden mi sangre les doy
por los habitantes de nuestra nación.

Ya nos vamos pa’ Chihuahua
ya se va tu negro santo
si me quebra alguna bala
ve a llorarme al camposanto.

Con mi 30-30
me voy a marchar
a engrosar las filas de la rebelión,
si mi sangre piden mi sangre les doy
por los habitantes de nuestra nación.
* (Gen.le avversario di Villa)

inviata da Giorgio Pinna - 17/1/2019 - 15:54



Lingua: Italiano

Versione italiana di Giorgio Pinna
CARABINA TRENTA TRENTA

carabina 30/30
che i ribelli portavano
e dicevano, i maderisti,
che con quelle "non uccidevano".

Con la mia 30/30
me ne vado a marciare
a ingrossare le fila della ribellione,
se chiedono il mio sangue
il mio sangue darò,
per gli abitanti della nostra nazione.

Gridava Francisco Villa
"dove ti nascondi, Argumedo!
Vieni, presentati qui davanti,
tu che non hai mai paura.

Con la mia 30/30
me ne vado a marciare,
a ingrossare le fila della ribellione,
se chiedono il mio sangue
il mio sangue darò,
per gli abitanti della nostra nazione.

Ora partiamo per Chihuahua
se ne va il tuo bruno santo,
se mi colpisce qualche pallottola
vai a piangermi al camposanto!

Con la mia 30/30
me ne vado a marciare,
a ingrossare le fila della ribellione,
se chiedono il mio sangue,
il mio sangue darò,
per gli abitanti della nostra nazione.

inviata da Giorgio Pinna - 17/1/2019 - 16:33


Approvata anche se ci sembra più una canzone NELLA guerra che contro la guerra (vecchia storia, d'altronde)

CCG Staff - 18/1/2019 - 15:57


Anche la Banda Bassotti ne ha inciso una sua versione in "Avanzo de cantiere" (1995)

banda-bassotti-avanzo-de-cantiere

Dq82 - 18/1/2019 - 16:10


E' purtroppo vero,condivido, ma tante delle canzoni che hanno segnato la ribellione a regimi dittatoriali sono state scritte, cantate e ricordate proprio "nella" guerra divenendo simbolo del desiderio di giustizia e di anelito libertario e spesso, o quasi sempre, da chi quella guerra non avrebbe certo voluto che si verificasse. Giorgio Pinna.

Giorgio Pinna - 18/1/2019 - 16:17


Bella interpretazione live de "Los Lobos", formatisi nella periferia dell'east Los Angeles, che si immergono letteralmente nella musica del nord Mexico ricordando orgogliosamente le loro origini. Splendida la parte dei fraseggi principali al requinto e poi all'accordeon diatonico di David Hidalgo.

Giorgio Pinna - 19/1/2019 - 14:11



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