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La città dell'aria

Simone Saccucci e Daniele Coccia Paifelman
Lingua: Italiano


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Testo:Daniele Coccia Paifelman*, Simone Saccucci
Voce recitante: Simone Saccucci
Voci: Daniele Coccia Paifelman, Leonardo Angelucci, Francesco Polucci
Fisarmonica: Alessndro Marinelli*
Chitarra acustica: Eric Caldironi*
Chitarra elettrica: Francesco Argenis Grammatico

* de Il muro del Canto


Prima di Natale non avrei mai immaginato di ritrovarmi a scrivere una canzone sulla città in cui sono cresciuto, dove è nato mio padre e dove i miei nonni arrivarono in cerca di futuro negli anni ‘40.
Parlo di Guidonia Montecelio, terzo comune del Lazio per numero di abitanti. La "Cittá dell'Aria", così denominata in virtù del suo passato bellico poiché fondata da Benito Mussolini nel 1937 attorno ad un aeroporto militare.
Questo appellativo, oggi, risulta sconvolgente. Il livello critico della qualità dell'aria che respiriamo quotidianamente, per via di molteplici fattori che hanno contribuito e contribuiscono oggi più che mai alla contaminazione cancerogena, continua a peggiorare esponenzialmente.
Oltre ad ospitare uno dei più grandi cementifici d'Europa, Guidonia ed i comuni limitrofi, subiscono la deleteria influenza ambientale della discarica.
Sorta nel 1986 all’interno del parco archelogico dell'Inviolata (altra infelice denominazione resa dagli eventi disastrosi) venne chiusa e sequestrata nel 2014 insieme all’adiacente impiato Tmb, a causa di madornali e pericolose irregolarità ambientali.
A Natale il governo Gentiloni con un decreto lampo e noncurante delle sentenze della Cassazione, mentre le camere venivano sciolte in vista delle prossime elezioni, ha dissequestrato il sito rimettendolo nelle mani di Manlio Cerroni; ovvero il responsabile del famigerato ecomostro laziale di Malagrotta.
Il numero dei casi delle malattie croniche e dei decessi nel nostro territorio è spaventosamente più alto della media nazionale.
Ho scritto questa canzone insieme a Simone Saccucci, Alessandro Marinelli, Eric Caldironi, Leonardo Angelucci, Francesco Polucci e Francesco Grammatico, musicisti dell'area di Guidonia, Tivoli e della Sabina Romana per cantare il nostro punto di vista sull'argomento. Speriamo con paura e speranza che prevalga il buonsenso da parte delle Istituzioni e, in alternativa, la ferma opposizione dei residenti.
Daniele Coccia Paifelman.
Questa è la storia di chi uccide figli
padri madri sorelle fratelli
la storia di chi mette e toglie sigilli
di chi vuole la pioggia perché vende gli ombrelli
questa è la storia di chi vende la porta e la soglia
ma è pure la storia mia che mai ho perso la voglia
sono morto di cancro non ricordo più quando.
Mi senti? Sto sotto sta terra sto urlando.


Addosso a Roma ce sta 'na città
io ce so' nato e ce vojo restà
qua c'ho l'amore, qua c'ho la famija
qua c'ho l'amici, qua c'ho casa mia

So anni che ce stanno a avvelenà
l'aria e l'acqua stanno a intossicà
la gente nun la sa la verità
è n'incubo e se deve da sveja

Andremo pure dal prete
a dije de stà co' noi
contro er veleno assassino
contro sciacalli e avvoltoi
nun se po' perde 'sta guera
de vita una ce n'ho
e nun la regalo a nessuno
quanno ce vole, ce vo'

Vicino a Roma ce sta casa mia
ce vojo pensà senza nostargia
ma me viè da piagne che sarà
sarà che nun ce vojo rinuncià

So anni che ce stanno a avvelenà
l'aria e l'acqua stanno a intossicà
ma invece di risole e de sanà
mo' dicono che vonno peggiorà

Andremo pure dal prete
a dije de stà co' noi
contro er veleno assassino
contro sciacalli e avvoltoi
nun se po' perde 'sta guera
de vita una ce n'ho
e nun la regalo a nessuno
quanno ce vole, ce vo'

inviata da Dq82 - 2/2/2018 - 13:03



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