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Himna generacije

Dubioza Kolektiv


Lingua: Bosniaco


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[2017]
Singolo : Himna generacije

himna-web
Čim progledam ujutro
gutam informacije
novine, portali
dnevna doza sekiracije

Naslovi bombastični
Estrada, crne hronike
Ko se ženi, kol'ko mrtvih
Teror i harmonike

Hiljadu zašto
al’ nijedno zato
Dal’ će novi rat
da počne Rusija il' NATO?

Svaki nova vijest
me potpuno zablokira
al’ neću da se brinem
da mi ćuna ne zatrokira

Glečeri se tope
kukala nam mati
na Euroviziju
koga ćemo slati

U glavi se roje
paranoje
da li dobre vijesti
uopšte postoje

Ko je koja
krvna grupa
Da li će progutati nas
crna rupa?

Pjevaj “biće bolje”
dok se valjamo u blatu
zajebi sekiraciju
čuvajmo prostatu!

Ovo himna je generacije
živimo od sekiracije
Ovo himna je generacije
u šupku civilizacije

Ovo himna je generacije
živimo od sekiracije
Ovo himna je generacije
u šupku civilizacije

inviata da adriana - 31/7/2017 - 11:25




Lingua: Italiano

Traduzione italiana di Riccardo Venturi
4 maggio 2018 09:18

Due parole del traduttore. La traduzione che segue avrebbe qualche cosa da chiarire, probabilmente. Come c'è da attendersi, ci sono parecchi termini in slang che il mio povero dizionarione serbocroato (del 1975) non riporta. Suppliscono le attuali risorse in rete, tipo Vukajlija – Rečnik slenga, che si riferisce propriamente allo slang serbo. Da qui l'interpretazione “stronzate, balle” ecc. per sekiracija, propriamente “seccatura” (l'italiano “seccare”, “seccatura” hanno avuto molta fortuna in ambito mitteleuropeo e balcanico, anche nel tedesco austriaco si usa Sekkatur). Non ho ben chiaro che cosa c'entrino le “fisarmoniche”, forse un riferimento ai gruppi “Balkan sound” tipo Goran Bregović? Zablokirati vorrebbe dire, sempre secondo il Vukajlija, “restare zitto nel mezzo di un discorso, non sapere più che dire”; lo stesso sembra valere per zatrokirati, ma l'ho inteso (forse arbitrariamente) per “ammosciarsi”. Ćuna è slang propriamente bosniaco per “pene”.
INNO DI UNA GENERAZIONE

Appena apro gli occhi al mattino
Trangugio informazioni
Notizie, portali
La dose quotidiana di stronzate

Titoli pieni di enfasi
Spettacolo, cronaca nera
Chi si sposa, quanti morti
Terrore e fisarmoniche

Migliaia di perché
Ma nessuna risposta
Ci sarà una nuova guerra,
La comincerà la Russia o la NATO?

A ogni nuova notizia
Non so più cosa dire
Però se mi si ammoscia il cazzo
Non devo preoccuparmi

I ghiacciai si sciolgono,
Si lamentava la mamma
All'Eurofestival
Chi ci manderemo?

In testa sciàmano
Paranoie
Se in generale esistano
Buone notizie

Chi ci ha quale
Gruppo sanguigno
Ci inghiottirà
Il buco nero?

Canta “Andrà meglio”
Finché ci rotoliamo nel fango
Vaffanculo le stronzate,
Stiamo attenti alla prostata!

Questo è l'inno di una generazione
Viviamo di stronzate
Questo è l'inno di una generazione
Nel buco del culo della civiltà

Questo è l'inno di una generazione
Viviamo di stronzate
Questo è l'inno di una generazione
Nel buco del culo della civiltà

4/5/2018 - 09:18




Lingua: Italiano

Trascrizione della traduzione italiana presente sul video ufficiale

INNO DI UNA GENERAZIONE

Appena mi sveglio
Divoro informazioni
Giornali, siti,
La mia dose quotidiana di fastidio

Titoli roboanti,
Celebrities, cronaca nera,
Matrimoni, conta dei morti,
Terrore e fisarmoniche

Migliaia di domande
E non una sola risposta
Chi inizierà una nuova guerra,
La Russia o la Nato?

Ogni notiziario
Mi blocca completamente
Ma non voglio preoccuparmi
Non voglio che mi si afflosci

I ghiacciai si stanno sciogliendo,
Oh mamma mia,
Chi manderemo
all'Eurovision?

La paranoia
Che ho in testa
Le buone notizie
Esistono davvero?

Quale sarà
Il gruppo sanguigno?
Finiremo risucchiati
Dai buchi neri?

Canta: “Andrà meglio”
Mentre sguazziamo nel fango
Fanculo alle preoccupazioni
Prenditi cura della tua prostata!

Questo è l'inno di una generazione
Ci preoccupiamo di vivere
Questo è l'inno di una generazione
Nel buco del culo della civiltà

Questo è l'inno di una generazione
Ci preoccupiamo di vivere
Questo è l'inno di una generazione
Nel buco del culo della civiltà

inviata da Riccardo Venturi - 7/5/2018 - 19:09


Stasera hanno suonato a Breslavia, prima dei Kult (che ancora suonano :), alla chiusura dei tre giorni di concerti per celebrare la nostra "tenera tri-giornaliera festa maggese (o di maggio)" 1–3 maggio 2018.
Li ho potuti sentire dal mio terrazzino :)

Saludi

Krzysiek - 3/5/2018 - 22:55


Che spettacolo, Krzysiek. Quest’anno nessuna data italiana?
Tempo fa la volevo fare anch’io una traduzione di questa canzone, l’estate scorsa nell’entusiasmo dopo il concerto a Pistoia... Poi, oltre a certe mie (non poche) difficoltà con il bosniaco, mi ero accorta che gli stessi Dubioza avevano già fatto una versione italiana (e non solo) che si può vedere in forma di sottotitoli nel video ufficiale su youtube. L’avevi vista, Riccardo? Se no, magari ci puoi trovare qualche chiarimento, o piuttosto conferma. A mio parere, la tua traduzione è più precisa.

Stanislava - 7/5/2018 - 14:08


Confesso, Stanislava, che non ci avevo fatto caso alla traduzione italiana presente nel video: a volte sono di una distrazione cosmica. Che dirti? Assai salomonicamente, ora trascriverò anche la traduzione italiana che si trova nei sottotitoli del video, in modo da avere tutto a disposizione...Ad ogni modo mi sembra che le due traduzioni corrispondano abbastanza; c'è qualche discrepanza, certo, e poi è anche vero che io tendo a vedere lo slang un po' dappertutto...Ad ogni modo bellissimo il pezzo, e bellissimo il video specialmente nel finale, con il popolo de' giovani che assale il centro commerciale dove c'è la svendita, e la polizia in assetto antisommossa, che guarda stupefatta...

Riccardo Venturi - 7/5/2018 - 18:34


Secondo me l'unica correzione da fare alla traduzione di Riccardo è che l'Eurovision è il festival della canzone europea seguitissimo un po' in tutta Europa tranne che in Italia dove non se lo fila nessuno

Lorenzo - 7/5/2018 - 21:31


Insomma quello che si chiama "Eurofestival"....

Riccardo Venturi - 7/5/2018 - 22:03


Ma no, quest'anno non vengo in Italia...
dai, scherzavo :)

Ma i Kolektiv oramai godono di fama internazionale e suonano un po' dappertutto per il mondo. Meglio loro che certe "stellette" da quattro soldi. Da noi verrano ancora il 2 agosto, per esibirsi a Kostrzyn, a POLandROLL festival, cioè ex Woodstock polacco, che adesso ha preso un nome così. È il più grande evento musicale estivo in Polonia (io, personalmente, ci sono mai stato, ma ogni anno ci va una folla di gente là).
E poi, è un anno speciale per il mio paese, dai, è Centesimo Anniversario della Riconquista dell’Indipendenza, forse anche per questo i Dubioza ci omaggiano in tal modo :)


Saluti

Krzysiek - 8/5/2018 - 00:53



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