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The Queen And The Soldier

Suzanne Vega
Lingua: Inglese


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Album: Suzanne Vega (1985)

Suzanne Vega

For more information see The rusted pipe website
The soldier came knocking upon the queen's door
He said, "I am not fighting for you any more"
The queen knew she'd seen his face someplace before
And slowly she let him inside.

He said, "I've watched your palace up here on the hill
And I've wondered who's the woman for whom we all kill
But I am leaving tomorrow and you can do what you will
Only first I am asking you why."

Down in the long narrow hall he was led
Into her rooms with her tapestries red
And she never once took the crown from her head
She asked him there to sit down.

He said, "I see you now, and you are so very young
But I've seen more battles lost than I have battles won
And I've got this intuition, says it's all for your fun
And now will you tell me why?"

The young queen, she fixed him with an arrogant eye
She said, "You won't understand, and you may as well not try"
But her face was a child's, and he thought she would cry
But she closed herself up like a fan.

And she said, "I've swallowed a secret burning thread
It cuts me inside, and often I've bled"
He laid his hand then on top of her head
And he bowed her down to the ground.

"Tell me how hungry are you? How weak you must feel
As you are living here alone, and you are never revealed
But I won't march again on your battlefield"
And he took her to the window to see.

And the sun, it was gold, though the sky, it was gray
And she wanted more than she ever could say
But she knew how it frightened her, and she turned away
And would not look at his face again.

And he said, "I want to live as an honest man
To get all I deserve and to give all I can
And to love a young woman who I don't understand
Your highness, your ways are very strange."

But the crown, it had fallen, and she thought she would break
And she stood there, ashamed of the way her heart ached
She took him to the doorstep and she asked him to wait
She would only be a moment inside.

Out in the distance her order was heard
And the soldier was killed, still waiting for her word
And while the queen went on strangeling in the solitude she preferred
The battle continued on.


Lingua: Italiano

Versione italiana di Moira Giusti

Sono cresciuta ascoltando i racconti dei miei nonni che oggi non ci sono più e che hanno vissuto due guerre mondiali: è da loro che ho imparato l'odio per la guerra e il rispetto della diversità. Per questo quando ho scoperto questo bellissimo sito l'ho subito inserito tra i miei preferiti e ho deciso di dare un piccolo contributo, traducendo alcune canzoni: conosco solo un po' d'inglese e sto scegliendo tra tutte quelle canzoni che qualsiasi principiante può tradurre senza impazzire, preferendo quelle che non parlino di una guerra in particolare: non ci sono guerre più o meno giuste, TUTTE LE GUERRE SONO IGNOBILI.
So bene che delle semplici canzoni possono fare ben poco per cambiare le assurde situazioni di odio che vediamo ovunque, ma se anch'io posso aiutare a far riflettere sono sicura che non sarà fatica sprecata, in attesa che queste sconvolgenti poesie in musica diventino solo una testimonianza di un tempo lontano

Moira, dal guestbook
LA REGINA E IL SOLDATO

Il soldato venne a bussare alla porta della regina
e le disse:"Non combatterò più per te"
La regina aveva già visto la sua faccia da qualche parte
e lo fece entrare

Lui disse:"Ho visto il tuo palazzo là sulla collina
e mi sono chiesto chi fosse la donna per la quale uccidiamo
io partirò domani e tu puoi ordinare ciò che vuoi
prima ancora che io ti chieda perché"

Lungo la stretta sala lo guidò
nelle sue stanze tappezzate di rosso
e senza mai togliersi la corona
gli disse di sedersi

Lui disse:"Vedo che sei molto giovane
e io ho visto più battaglie perse che vinte
e ho capito che era solo per il tuo divertimento
ora vuoi dirmi perché?"

La giovane regina lo fissò con arroganza
e disse:"Non capiresti ed è meglio che non ci provi nemmeno"
ma aveva il viso di una bambina e lui pensò che avrebbe pianto
lei invece tacque

Poi disse:"Ho inghiottito un filo segreto che brucia
che mi ferisce dentro e mi fa sanguinare"
lui le posò una mano sul capo
e si inchinò

"Dimmi, quanto sei arrabbiata? Quanto sei debole
per vivere qui da sola senza mai farti vedere?
Io non marcerò più sul tuo campo di battaglia"
La fece affacciare alla finestra

Il sole era d'oro anche se il cielo era grigio
e lei avrebbe voluto dire più di quanto potesse
ma aveva paura e si allontanò
senza guardarlo in faccia

Lui disse:"Voglio vivere da uomo onesto
avere ciò che merito e donare ciò che posso
e amare una giovane donna che non capisco
la tua nobiltà, i tuoi modi sono molto strani"

La corona cadde e lei pensò che si fosse rotta
lui rimase lì, vergognandosi di ciò che il suo cuore desiserava
lo accompagnò sulla soglia e gli disse di aspettare
che doveva entrare solo un minuto

In lontananza fu udito il suo ordine
e il soldato fu ucciso mentre ancora aspettava
e mentre la regina continuava a estraniarsi nella sua solitudine, preferì
che la battaglia continuasse.

inviata da Moira Giusti - 16/9/2008 - 19:25



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