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All for You Sophia

Franz Ferdinand


Lingua: Inglese


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(2004)
lato B del singolo "Take Me Out" tratto dal primo album della band scozzese

Franz Ferdinand


In realtà avremmo dovuto inserire questa canzone il 28 giugno 2014, in occasione del centenario dell'attentato di Sarajevo, ma non l'abbiamo fatto e rimediamo oggi. I Franz Ferdinand sono una rock band scozzese che prende il nome dalla vittima dell'attentato che fu il casus belli della Grande Guerra. Si esibiscono spesso con alle spalle il classico ritratto di Gavrilo Princip, l'attentatore di Sarajevo.

Forse questa canzoncina non è esattamente contro la guerra, ma racconta la storia dell'attentato dal punto di vista del principe ereditario che si rivolge prima di morire all'amata moglie Sofia e si immagina il disastroso futuro che si profila con la sua morte (Europe's going to weep...). Nient'altro che una canzone pop, ma che ha certamente qualcosa da dire su come l'attentato di Sarajevo sia entrato a far parte dell'immaginario collettivo e della cultura popolare.

Sarajevo Rewind


Cogliamo l'occasione per segnalare la prossima uscita di Sarajevo Rewind, un film di Eric Gobetti e Simone Malavolti, (autoprodotto e autofinanziato) che ripercorre a cento anni di distanza i viaggi dei due protagonisti dell'attentato che cambiò le sorti dell'Europa.

Il 28 giugno 1914 a Sarajevo due colpi di pistola mettono fine alla Belle époque e danno origine al “Secolo breve”, il secolo delle guerre mondiali, dei conflitti di massa, dei regimi totalitari, delle grandi ideologie, delle grandi tragedie.
Gavrilo Princip e Franz Ferdinand. Due uomini, due viaggi verso la fine, e l’inizio. A Sarajevo si compiono i loro destini. Oggi, 100 anni dopo, cosa rimane di quel mondo, cosa rimane della memoria di questi due protagonisti della storia del Novecento? Da Vienna e da Belgrado a Sarajevo, due viaggi fra nazioni, nazionalismi e realtà politiche sovra e pluri-nazionali. Due viaggi attraverso un secolo, nel cuore dell'Europa di ieri e di oggi.




What a Wonderful World
di Eric Gobetti

Leopold Lojka, l’autista di Franz Ferdinand
Leopold Lojka, l’autista di Franz Ferdinand
28 giugno 1914. Franz e consorte osservano il fiume quasi in secca scorrere affianco a loro. Le due auto che precedono, cariche di poliziotti e uomini della scorta, svoltano a destra, verso il centro. L’autista ceco, Leopold Lojka, esita. Seduto accanto, il generale Oskar Potiorek esclama: “Ma che fanno, razza di idioti!?”, e poi, rivolto all’autista: “Dritto, dritto!”. L’auto prosegue sul lungofiume. Sofia getta uno sguardo nella via, verso la città vecchia. Scorge un ometto basso, coi baffi sottili, che la osserva con occhi inquieti. Per un attimo i loro sguardi si incrociano. Poi Sofia si volta verso Franz, che fissa la collina davanti a loro. Una ventata di aria calda, soffocante. Mentre procedono verso la periferia della città, la duchessa Sofia di Hohenberg appoggia il capo sulla spalla del marito, l’arciduca Francesco Ferdinando, erede al trono d’Austria. E sussurra: “Siamo vivi”.

Poi tornano a casa insieme, lui diventa imperatore, realizza delle riforme pazzesche che cambiano il modo di pensare di tutta Europa, apre alle minoranze e ai poveri, offre welfare e democrazia. Lenin resta in Svizzera a scrivere testi teorici, Hitler fa il pittore a Vienna, Mussolini dirige l’Avanti fino alla vecchiaia e si fa due legislature in Parlamento, col partito socialista. La Serbia viene annessa, anzi assorbita, nel nuovo sistema imperiale, che piano piano si trasforma in una comunità economica e politica che include mezza Europa.

Gavrilo Princip pubblica poesie a Belgrado ma raggiunge la fama con un romanzo su un attentato che sarebbe stato compiuto a Sarajevo nel 1914. È il 1964 e l’ultima imperatrice Sofia ha appena varato gli Stati Uniti d’Europa: Germania, Italia e poi anche Francia e Spagna entrano nel gruppo. Alla fine del secolo tutta l’Europa prospera, in pace e fraternità. Le macchine vanno a idrogeno, le bici volano, le città sono grandi parchi con casette residenziali e luminosi palazzi amministrativi; tutti o quasi parlano tedesco.

Nel 2014 Hollywood sbanca i botteghini di mezzo mondo con un film inquietante tratto dal romanzo di Princip: L’inizio della fine. È una pellicola del genere catastrofico, una specie di Armageddon innescata da un attentato contro l’erede al trono imperiale d’Austria, nel 1914 a Sarajevo. Altro che Stati Uniti d’Europa! Nel film i popoli europei si scannano a vicenda in una guerra fratricida che dura quattro anni, fa 15 milioni di morti e lascia il continente sfinito e diviso da mille confini. La solita americanata, commentano perlopiù i giornali europei, con una punta di polemica. Gli eredi di Princip si spingono addirittura a intentare una causa contro la casa di produzione cinematografica: il loro illustre antenato viene raffigurato nientemeno che come il terrorista che dà il via alla carneficina!
Bang, bang, Gavrilo Princip
Bang, bang, shoot me, Gavrilo
Bang, bang, the first six are for you
Bang, bang, the seventh is for me
Bang, bang, Gavrilo Princip
Bang, bang, Europe's going to weep

All for you, all for you, all for you, Sophia
All for you, all for you, all for you, Sophia
All for you, all for you, all for you, Sophia
All for you, all for you, all for you, Sophia

Bang, bang, history's complete
Bang, bang, shoot me, Gavrilo
Bang, bang, the first six are for you
Bang, bang, the seventh is for me
Bang, bang, Gavrilo Princip
Bang, bang, shoot me, Gavrilo

All for you, all for you, all for you, Sophia
All for you, all for you, all for you, Sophia
All for you, all for you, all for you, Sophia
All for you, all for you, all for you, Sophia

The black hand holds the gun
The devil takes his run
Urban, take the Apple Quay
It's June, the twenty-eighth
The seventh was for me

Bang, bang, Gavrilo Princip
Bang, bang, shoot me, Gavrilo
Bang, bang, the first six are for you
Bang, bang, the seventh is for me
Bang, bang, Gavrilo Princip
Bang, bang, shoot me, Gavrilo

inviata da Lorenzo Masetti - 23/2/2017 - 22:39


Il film sarà presentato l'11 marzo a Firenze

Sarajevo Rewind

23/2/2017 - 23:14



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