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Himno de la Eŭropaj federistoj

Luigi Minnaja


Lingua: Esperanto


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Esperanta versoj: Luigi Minnaja
Itala versoj kaj muziko: Alberto Menabene

Il testo è riprodotto da: A. Menabene – G.F. Barbalace, Corso di Esperanto per gli studenti delle scuole medie e superiori, Edistudio, Pisa 1979, p. 116/117. In lizza per l'orrore assoluto di questo sito. [CCG/AWS Staff]
Pro mil teruraj militoj murdaj, ve!
je sango ruĝis ter';
pro cent landlimoj absurdaj, ĝenaj nur,
ĝi vivas en sufer'…
Sed sur la nokto de la malam'
leviĝos lumo de amoflam'.
Havos nur unu flagon
Eŭropo en memstar',
havos nur unu flagon
signon de homsolidar'.
Eŭropa kolektivo:
jen paco sen kompar';
la ĝojon de la vivo
finfine ĝuos la homar'.
Eŭropo, ho Eŭropo!
la mond' observas vin!

Sen landolimoj, memstarajn regnojn ja,
ligitajn en feder'
vane postulas nun la Eŭropa hom'
por vivi en prosper' …
Vane postulas, sed sur malam'
leviĝos lumo de amoflam'.
Nur unu parlamento
en Noveŭropa far',
nur unu parlamento
signo de homsolidar'.
Eŭropa kolektivo:
jen paco sen kompar';
la ĝojon de la vivo
finfine ĝuos la homar'.
Eŭropo, ho Eŭropo!
la mond' observas vin!

Cento da lingvoj: al miskomprenoj ĝi
nin ĉiam portis nur,
kaj Esperanto, lingvo por tuta mond',
rev' bela restas plu.
Ankoraŭ rev', sed ĝi venkos jam
kun nova lumo de amoflam'.
Eŭropo per helplingvo
konkordon trovos, ĉar
per simpla interlingvo
ĝi fariĝos kunfratar'.
Eŭropa kolektivo:
jen paco sen kompar';
la ĝojon de la vivo
finfine ĝuos la homar'.
Eŭropo, ho Eŭropo!
la mond' observas vin!

inviata da Riccardo Venturi - 15/2/2007 - 21:20



Lingua: Italiano

Itala versoj: Alberto Menabene

Dai quali appare che questi bravi esperantisti non avevano fatto i conti con Wim Duisenberg e con l'Europa unita sì, ma delle banche. Come sia regnata la pace nell' "Europa unita", poi, lo si è visto alla perfezione in Jugoslavia. Ma non vogliamo comunque infierire su questa canzone, che, lo ricordiamo, è perlomeno anteriore al 1979; anni in cui molti credevano ancora sinceramente nell'ideale di un'Europa unita.
INNO DEI FEDERALISTI EUROPEI

Di mille guerre lo scempio inutile
la terra insanguinò;
cento frontiere balorde e futili
la terra vede ancor...
Ma sulle tenebre vincerà
la nuova aurora che sorgerà
Una bandiera sola
la nuova Europa avrà,
una bandiera sola
simbolo di unità.
E con l'Europa unita
la pace regnerà
la gioia della vita
l'umanità ritroverà
Europa, Europa, Europa,
il mondo guarda a te!

Senza frontiere, governi autonomi
su base federal
chiedono invano i nostri popoli
ai governi nazional...
Chiedono invano, ma vincerà
la nuova aurora che sorgerà.
Un parlamento solo
la nuova Europa avrà,
un parlamento solo
simbolo di unità.
E con l'Europa unita
la pace regnerà
la gioia della vita
l'umanità ritroverà
Europa, Europa, Europa,
il mondo guarda a te!

Cento linguaggi: odio insanabile
hanno prodotto ognor,
e l'Esperanto, lingua dei popoli,
resta un bel sogno ancor...
E' ancora un sogno, ma vincerà
la nuova aurora che sorgerà.
Ed una lingua sola
la nuova Europa avrà,
poiché una lingua sola
gli uomini affratellerà.
E con l'Europa unita
la pace regnerà
la gioia della vita
l'umanità ritroverà
Europa, Europa, Europa,
il mondo guarda a te!

inviata da Riccardo Venturi - 15/2/2007 - 21:29



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