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Can't Stop Fighting

Sheer Mag
Lingua: Inglese


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[2016]
Dal 7” intitolato semplicemente “III”, la terza uscita per questo gruppo (punk)rock di Filadelfia, capitanato dalla voce robusta (e non solo la voce!) di Tina Halladay.
Testo trovato sulla pagina della band su Bandcamp



Una canzone sulle donne vittime del lavoro e della violenza a Ciudad Juárez, Stato di Chihuahua, Messico.
In quella città ai confini con gli USA – e proprio per questo costellata di maquiladoras, fabbriche e fabbrichette che sono l'inferno per i lavoratori – a partire dal 1993 sono state sequestrate, stuprate, torturate, mutilate ed uccise quasi 400 ragazze.
In tutti questi anni solo per una decina di questi atroci delitti sono stati trovati i responsabili.
Paloma walks home at night from the maquiladora
and 8 days later, no one has saw her
sometimes she worked late
don't that tell ya just whats at stake

we can't stop fighting

at home, my sister, she told me a story
and at the end, there was no Grace or glory
just the trial of a man
with no motive for for where he stands

all my life I've felt the eye of the catcall
we're striking back baby, and you can find me in the vanguard
you say you don't understand
i can see the blood, it's on your hands

inviata da Bernart Bartleby - 20/12/2016 - 21:27


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