Lingua   

Revelge

anonimo


Lingua: Tedesco



Canzone presente in “Des Knaben Wunderhorn” di Clemens Brentano ed Achim von Arnim (1805-08), raccolta di canzoni popolari tedesche dal Medioevo al 18° secolo, i cui brani furono per la maggior parte musicati da Gustav Mahler tra il 1887 ed il 1898, alcuni per solo pianoforte e altri per orchestra.
La composizione di “Revelge” è del 1899, di poco posteriore al corpus principale dei Lieder, ma la prima esecuzione avvenne a Vienna solo nel 1905.

Des Knaben Wunderhorn

Des Knaben Wunderhorn

Un esercito viene distrutto in battaglia ma il tamburino, ancorché morto pure lui, si ostina a pestare sul suo tamburo e risveglia tutti i suoi camerati, portandoli in un’orrenda sfilata di cadaveri putrescenti e scheletri per le strade del paese natale, affinchè la sua bella possa rivederlo ancora… Trallallì, trallallà!

Danse macabre! Un tema ricorrente nella letteratura e nell’arte, soprattutto quella tardomedievale…

Danse macabre
Des Morgens zwischen drein und vieren,
Da müssen wir Soldaten marschieren
Das Gäßlein auf und ab;
Tralali, Tralalei, Tralala,
Mein Schätzel sieht herab.

"Ach Bruder jetzt bin ich geschossen,
Die Kugel hat mich schwer getroffen,
Trag mich in mein Quartier,
Tralali, Tralalei, Tralala,
Es ist nicht weit von hier."

"Ach Bruder, ich kann dich nicht tragen,
Die Feinde haben uns geschlagen,
Helf dir der liebe Gott;
Tralali, Tralalei, Tralala,
Ich muß marschieren bis in Tod."

"Ach, Brüder! ihr geht ja an mir vorüber,
Als wär's mit mir vorbei,
Ihr Lumpenfeind seid da;
Tralali, Tralalei, Tralala,
Ihr tretet mir zu nah.

Ich muß wohl meine Trommel rühren,
Sonst werde ich mich ganz verlieren;
Die Brüder dick gesät,
Tralali, Tralalei, Tralala,
Sie liegen wie gemäht."

Er schlägt die Trommel auf und nieder, rührt
Er wecket seine stillen Brüder,
Sie schlagen ihren Feind,
Tralali, Tralalei, Tralala,
Ein Schrecken schlägt den Feind.

Er schlägt die Trommel auf und nieder,
Da sind sie vor dem Nachtquartier schon wieder,
Ins Gäßlein hell hinaus,
Tralali, Tralalei, Tralala,
Sie ziehn vor Schätzleins Haus.

Des Morgen stehen da die Gebeine
In Reih und Glied sie stehn wie Leichensteine,
Die Trommel steht voran,
Tralali, Tralalei, Tralala,
Daß sie ihn sehen kann.

inviata da Bernart Bartleby - 18/11/2016 - 11:21




Lingua: Italiano

Traduzione italiana di Ferdinando Albeggiani, da The LiederNet Archive
SVEGLIA

Al mattino, fra le tre e le quattro,
noi soldati dobbiamo marciare
su e giù per il vicoletto;
tralalì, tralalà,
e la mia bella sta a guardare.

"Ah, fratello, mi hanno sparato,
la palla mi ha preso in pieno,
portami al mio quartiere,
tralalì, tralalà,
non è lontano da qui."

"Ah, fratello, non ti posso portare,
i nemici ci hanno sconfitto,
ti aiuti il buon Dio;
tralalì, tralalà,
io devo marciare fino alla morte."

"Ah, fratelli! Voi mi lasciate indietro,
come se per me fosse finita,
voi schifosi nemici siete qui;
tralalì, tralalà,
mi venite troppo vicino.

Io devo suonare il mio tamburo,
se no sono davvero perduto;
i fratelli tutti a terra,
tralalì, tralalà,
giacciono come falciati."

Percuote il tamburo su e giù,
risveglia i suoi fratelli silenziosi,
e sconfiggono il loro nemico,
tralalì, tralalà,
lo spavento vince il nemico.

Percuote il tamburo su e giù,
ecco sono di nuovo davanti al quartiere,
nel vicoletto
tralalì, tralalà,
vanno davanti alla casa della bella.

Al mattino stanno là i corpi
in fila e in riga come monumenti funebri,
il tamburino sta davanti a tutti,
tralalì, tralalà,
ché lei lo veda.

inviata da Bernart Bartleby - 18/11/2016 - 11:21




Lingua: Inglese

Traduzione inglese di Renate Stark-Voit e Thomas Hampson, dal sito dell’Hampson Foundation
REVEILLE

In the morning between three and four,
we soldiers must march
up and down the alley,
trallali, trallaley, trallalera,
my sweetheart looks down!

Oh, brother, now I’ve been shot,
the bullet has struck me hard,
carry me to my billet,
trallali, trallaley, trallalera,
it isn’t far from here!

Oh, brother, I can’t carry you,
the enemy has beaten us,
may the dear God help you!
Trallali, trallaley,
trallali, trallaley, trallalera,
I must, I must march on until death!

Oh, brothers, oh, brothers,
you go on past me
as if I were done with!
Trallali, trallaley,
trallali, trallaley, trallalera,
you’re treading too near to me!

I must nevertheless beat my drum,
I must nevertheless beat my drum,
trallali, trallaley, trallali, trallaley,
otherwise I will lose myself,
trallali, trallaley, trallala.
My brothers, thickly covering the ground,
lie as if mown down.

Up and down he beats the drum,
he wakes his silent brothers,
trallali, trallaley, trallali, trallaley,
they battle and they strike their enemy,
enemy, enemy,
trallali, trallaley, trallalerallala,
a terror smites the enemy!

Up and down he beats the drum,
there they are again before their billets,
trallali, trallaley, trallali, trallaley.
Clearly out into the alley!
They draw before sweetheart’s house,
trallali, trallaley,
trallali, trallaley, trallalera,
they draw before sweetheart’s house, trallali.

In the morning there stand the skeletons
in rank and file, they stand like tombstones,
in rank, in rank and file.
The drum stands in front,
so that it can see him.
Trallali, trallaley,
trallali, trallaley, trallalera,
so that it can see him!

inviata da Bernart Bartleby - 18/11/2016 - 12:34


va conosciuto il poetico Maler dei Lieder della guerra dei trent'anni

24/8/2018 - 16:04



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