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Pepe mendigo [o Cuento de Navidad]

Víctor Jara
Language: Spanish


Víctor Jara

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[1965]
Parole e musica di Víctor Jara, che compose la canzone per uno spettacolo del teatro dei mimi di Enrique Noisvander.
Poi inclusa in una riedizione del 2001 dell’album “Canto por travesura”, originariamente pubblicato giusto nel settembre del 1973. Testo trovato su Cancioneros.com

Canto por travesura
Vamos a contarles la historia de Pepe "el Flaco", una historia generosa, poco habitual. Sucedió cuando el pino se cubre de algodón y luces de colores alegran a los niños. La casa del rico se llena de regalos y el tarro de basura es más codiciado por el pobre. Una historia que sucedió en mi ciudad…

Una tarde de navidad
las calles llenas están
de gente que sale a comprar
un poco de felicidad.
Lay, lay, lay lay,
mandandirun, dirun, dan.
Feliz quien puede comprar,
mandandirun, dirun, dan,
un poco de felicidad.

Lay, lay, lay lay.

Me llamo Pepe. No soy ladrón: soy un mendigo. Trabajo en esta calle.

Un policía está vigilando:
"Tugar, tugar,
salir a buscar.
Tugar, tugar,
te quiero pillar.
Tugar, tugar,
te voy a matar
porque soy la autoridad".

Un frailecito quería salvarse:
"Tilín, tilán,
haced caridad,
tilín, tilón,
por tu salvación,
tilín, tilín,
que te vas a morir
y el cielo vas a conseguir".

Y aunque no te amaba,
y aunque no te amaba,
y aunque no te amaba,
ahora, sí, señor.
Y, al llegar al cielo,
este canto entonaré:
"Y aunque no te amaba,
y aunque no te amaba,
y aunque no te amaba,
ahora, sí, señor".

¡Detente! ¡No me dejes! ¡Detente!

Mírame:
soy muy pequeño.
Mírame.
Tú sientes latir mi corazón.
Mírame.
¿Qué puedo querer?

En un barrio miserable
viven muy amontonadas
entre latas y maderas:
son familias suburbanas.
Una vieja lava ropa,
un viejo cose zapatos,
dos niños acalambrados
y un vejestorio borracho.
Aquí vive Pepe "el Flaco"
con su sueño apolillado.
Tiene vecinos de trapo,
muñecos abandonados.
No mires con malos ojos:
la bondad suele esconderse.
Enredada en la miseria, la pureza es la fuerte.

El hombre es mucho más hombre
cuando quiere a los demás.
"Si me das una moneda,
cariño no te faltará".
Lay, lay, lay lay.
El hombre es mucho más hombre
cuando come y duerme bien.
"Si me das una moneda,
plato y cama he de tener".
Lay, lay, lay lay.
El hombre es mucho más hombre
cuando aprende a perdonar,
y eso ninguna moneda
lo conseguirá.
Lay, lay, lay lay.

Arrurrú, mi niño.
La noche se acerca.
Te tengo en mis brazos.
Un nido de estrellas.

Aquí termina la historia,
mandandirun, dirun, dan:
"Enredada en la miseria
puede hallarse la bondad".

Contributed by Bernart Bartleby - 2016/8/4 - 09:13



Traducción al italiano / Traduzione italiana / Italian translation / Traduction italienne / Italiankielinen käännös:
Riccardo Venturi, 24-9-2026 20:01

Mendicanti a Santiago del Cile, 1956
Mendicanti a Santiago del Cile, 1956
Pepe il mendicante [Racconto di Natale]

Vi racconto la storia di Pepe "il Magro", una storia generosa e insolita. Accadde quando l'albero di Natale era ricoperto di cotone e luci colorate portavano gioia ai bambini. La casa del ricco era piena di regali, mentre il bidone della spazzatura era più ambito dal povero. Una storia accaduta nella mia città…

Una sera di Natale,
le strade sono piene
di gente che esce a comprare
un po' di felicità.
Lay, lay, lay lay,
mandandirun, dirun, dan.

Beato chi può comprare,
mandandirun, dirun, dan,
un po' di felicità.

Lay, lay, lay lay.

Mi chiamo Pepe. Non sono un ladro: sono un mendicante. Lavoro in questa strada.

Un poliziotto è di guardia:
"Tugar, tugar,
“Ti vengo a cercare,
Tugar, tugar,
voglio prenderti.
Tugar, tugar,
Ti ucciderò
perché sono io l'autorità."

Un fraticello voleva la salvezza:

"Ding, ding,
fate la carità,
ding, ding,
per la vostra salvezza,
ding, ding,
perché morirari
e andrai in paradiso."

E anche se non ti ho amato,
e anche se non ti ho amato,
e anche se non ti ho amato,
ora sì, Signore.
Arrivato in paradiso,
canterò questa canzone:
“E anche se non ti ho amato,
e anche se non ti ho amato,
e anche se non ti ho amato,
ora sì, Signore.”

Fermati! Non lasciarmi! Fermati!

Guardami:
sono piccolissimo.
Guardami:
Senti il mio cuore battere.
Guardami:
Cosa posso volere?

In un quartiere squallido
vivono ammassati
tra lamiere e legno:
sono famiglie di periferia.
Una vecchia lava i panni,
un vecchio cuce scarpe,
due bambini raggrinzit
e un vecchiaccio beone.
Qui vive Pepe "il Magro"
con il suo sogno tarlato.
Ha vicini straccioni,
bambole abbandonate.
Non guardare di traverso:
la bontà si nasconde sempre,
Avvolta dalla miseria, la purezza è forte.

Un uomo è molto più uomo
quando ama gli altri.
"Se mi dai una moneta,
non ti mancherà l'affetto."
Lay, lay, lay lay
Un uomo è molto più uomo
quando mangia e dorme bene.
"Se mi dai una moneta,
avrò un piatto e un letto."
Lay, lay, lay lay.
Un uomo è molto più uomo
quando impara a perdonare,
e questo non si può comprare con nessuna moneta.

Lay, lay, lay lay.
Silenzio, figlio mio.
Sta arrivando la notte.
Ti tengo tra le mie braccia,
un nido di stelle.

Qui finisce la storia,
mandandirun, dirun, dan:
"Avvolta dalla miseria
si può trovare la bontà."

2026/9/24 - 20:01




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