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I figli del Bloody Sunday

Antica Tradizione
Lingua: Italiano

Lista delle versioni e commenti


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(Roberto Scocco)


[2013]
Un brano distribuito on line singolarmente ma che avrebbe dovuto far parte dell’album intitolato “Il suono dell’aurora”

Il suono dell’aurora

“I figli del Bloody Sunday” è nata magicamente da un giro di accordi durante una serata a casa di Casso. Non è stato possibile inserirla nel Cd in quanto quest’ultimo era già in stampa. Riteniamo la questione Irlandese ancora viva e attuale. Per le strade delle Sei Contee ci sono persone che ancora oggi lottano, dove l’appartenenza politica sancisce, anche se non “ufficialmente”, l’accesso ad alcuni diritti e dove le enclave cattoliche vivono in una situazione di disagio e segregazione. Dall’altra parte, nei quartieri protestanti, esiste ancora la volontà di far pesare la propria supremazia. A Belfast, così come a Derry, a Armagh e a Craigavon si combatte nella vita di tutti i giorni per non essere esclusi dai diritti, nelle carceri e anche nelle strade. Non si possono dimenticare Bobby Sands, le vittime del Bloody Sunday e le migliaia di morti che questa guerra ha provocato. L’Unione europea non può dimenticare questa parte di Europa, deve seguire attentamente il dialogo tra le comunità e vigilare sul rispetto dei diritti umani fondamentali nelle carceri e nelle legislazioni speciali. (Intervista agli Antica Tradizione)

(Bernart Bartleby)
Gente che passava, gente che cadeva
Sulle strade di Derry e di Belfast
Il bollettino di guerra diceva a tutti noi
Domani è un altro giorno e tu lo sai

Questa è la mia terra, e noi siamo nati qua
Insieme a questa voglia di libertà
Regina d'Inghilterra, principe di York
Qui cadono bombe, e il resto non lo so

Sui muri scritte a mano
I ragazzi del Sinn Féin insegnano il gaelico anche a noi
Arrivano di notte coi carri e coi blindati
Ma i nostri figli sono tutti armati

Venite avanti, non ce ne andremo
perché siamo nati qua e abbiamo mille sogni da salvare
Regina d'Inghilterra, principe di York
Un vaffanculo e il resto non lo so

Signora che dormi nel tuo letto di diamanti
Ricordati bene i figli del Bloody Sunday
Ricordati ora, seduto vicino a te
C'è un uomo che parla, il suo nome è Bobby Sands

Questa è la mia terra, e noi siamo nati qua
Insieme a questa voglia di libertà
Regina d'Inghilterra, principe di York
E' già l'aurora, e il resto non lo so

inviata da ZugNachPankow - 20/3/2016 - 15:37


Un inserimento questo che farà venire l'orticaria a Gianni Sartori...

Per ZugNachPankow: visto che alcune tue proposte già causano reazioni allergiche ad alcuni dei frequentatori del sito, potresti per lo meno curare un po' di più gli inserimenti, che so, una data, il titolo di un album, uno straccio di foto, un commentino introduttivo, almeno la biografia dell'autore, un link a IuTub, ecche diamine!...

Sennò già la musica alternativa è mediamente più noiosa del resto, finisce che nessuno se le caga 'ste canzoni!

Saluti

Bernart Bartleby - 20/3/2016 - 20:59


Ricevuto.

ZugNachPankow - 20/3/2016 - 23:09



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