Lingua   

La maglietta rossa di Kobane

Bloodrockersband
Lingua: Italiano

Guarda il video

Dal concerto di anteprima dell'opera



Cerca altri video su Youtube

Ti può interessare anche...

Karwan u sinûr
(Muhammad Abbas-Bahram)
La canzone dei migranti
(Bloodrockersband)
Azadî bo Kurdistan
(Meqam)


Tratto dall'opera rock Quo vadis - Storie di migranti.
Il titolo dice già tutto
Il tuo nome è Aylan,
sei cresciuto a Kobane in un tempo sbagliato
giocando fra le macerie di un paese distrutto e dimenticato
ma il tuo viso era bello quando ridevi con gli altri bambini
di Kobane.

Ti hanno trovato laggiù, dormivi guardando le onde del mare
Forse sognavi anche tu, un nuovo pupazzo, una vita migliore
La guardia costiera ti ha raccolto quasi esitando
In quel momento hai salvato anche il mondo.

Resterò sempre qui,
ora so che il deserto non può avere confini
lavoreremo di più trasformando quei sassi in strade e giardini
per dire basta alla paura ed alla viltà
per raccontare la verità.

15/12/2015 - 15:09



Pagina principale CCG

Segnalate eventuali errori nei testi o nei commenti a antiwarsongs@gmail.com




hosted by inventati.org