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Crazy Horse

John Trudell


Lingua: Inglese


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[2001]
Scritta da John Trudell e Milton Sahme (aka Quiltman)
Nell’album intitolato “Bone Days”

Bone Days

Già parecchi anni fa John Trudell - autore, poeta, musicista di origine Santee-Dakota, militante per i diritti dei nativi americani – dichiarò che “La terza guerra mondiale è già cominciata. E’ quella contro i poveri.”
Bisogna ricordare che negli anni 70, quelli dello scontro frontale tra governo federale e la parte più radicale della nazione indiana, John Trudell è stato per parecchi anni portavoce dell’American Indian Movement, fino al febbraio del 1979 quando, poche ore dopo un meeting in cui Trudell aveva bruciato una bandiera americana in segno di protesta contro il governo, un enorme rogo distrusse la sua casa nella Duck Valley Indian Reservation in Nevada. Nell’incendio perì l’intera famiglia di Trudell, la moglie Tina Manning – anch’essa un’attivista radicale – i loro tre figli piccoli e la suocera. L’FBI sostenne si fosse trattato di un incidente ma parecchie circostanze e testimonianze avvaloravano la tesi dell’attentato, ordito proprio da apparati governativi e realizzato dalla banda di Richard A. "Dick" Wilson, un collaborazionista nativo, boss della riserva di Pine Ridge, South Dakota, responsabile di decine di pestaggi ed omicidi di militanti dell’AIM e altre organizzazioni radicali indiane.

Incident at Oglala


Nel 1992 John Trudell ha collaborato alla realizzazione, alla produzione e alle musiche dei film di Michael Apted “Incident at Oglala” e “Thunderheart”, un documentario ed una fiction sulla vicenda dell’assassinio di due agenti federali avvenuto nell’estate del 1975 nella riserva di Pine Ridge, durante il durissimo confronto tra governo USA e AIM. Per quel duplice omicidio fu poi condannato all’ergastolo Leonard Peltier, mitante dell’AIM, nel corso di una vicenda processuale molto controversa. Peltier è recluso dal 1977, e sono ormai quasi 40 anni!
Crazy Horse
We Hear what you say
“One Earth, one Mother
One does not sell the Earth
The people walk upon
We are the land
How do we sell our Mother ?
How do we sell the stars ?
How do we sell the air ?”
Crazy Horse
We hear what you say

Too many people
Standing their ground
Standing the wrong ground
Predator’s face he possessed a race
Possession a war that doesn't end
Children of God feed on children of Earth
These days people don't care for people
These days are the hardest
Material fields, material harvest
decoration on chains that binds
Mirrors gold, the people lose their minds

Crazy Horse
We Hear what you say
“One Earth, one Mother
One does not sell the Earth
The people walk upon
We are the land
How do we sell our Mother ?
How do we sell the stars ?
How do we sell the air ?”

Today is now and then
Dream smokes touch the clouds
On a day when death didn't die
Real world time tricks shadows lie
Red white perception deception
Predator tries civilising us
But the tribes will not go without return
Genetic light from the other side
A song from the heart our hearts to give
The wild days the glory days live

Crazy Horse
We Hear what you say
“One Earth, one Mother
One does not sell the Earth
The people walk upon
We are the land
How do we sell our Mother ?
How do we sell the stars ?
How do we sell the air ?”

Crazy Horse
We hear what you say
Crazy Horse
We hear what you say
We are the seventh generation
We are the seventh generation
Tašúŋke Witkó, in inglese “His-Horse-Is-Crazy”, meglio conosciuto come Crazy Horse (1840-1877), è stato un leader combattente degli Oglala Lakota, ucciso dopo la sua resa e l’arresto dalle guardie di Fort Robinson, Nebraska, il 5 settembre del 1877.

inviata da Bernart Bartleby - 23/9/2015 - 10:07


John Trudell


E’ morto a causa di un cancro all’età di 69 anni John Trudell. Poeta, cantautore, attore ma, soprattutto, attivista a difesa dei diritti dei nativi americani tanto da diventare, nel 1979, presidente dell’American Indian Movement. Sempre nel 1979 perse la moglie incinta, tre figli e la suocera nell’incendio – con tutta probabilità doloso – della loro casa in una riserva del Nevada. Questa triste vicenda viene raccontata nel film con Val Kilmer “Cuore di tuono”. A seguito di questa tragedia il suo impegno politico venne affiancato da un sempre maggiore impegno artistico che lo portò pubblicare il suo primo album “Aka graffiti man” nel 1986.

rockol

13/12/2015 - 19:16


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