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Quello che non voglio

Stefano Benni


Lingua: Italiano


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[2002]
Versi di Stefano Benni, pubblicati nel 2002 sulla rivista Micromega
Musica di Fausto Mesolella (1953-2017), chitarrista, compositore e arrangiatore, membro della Piccola Orchestra Avion Travel.
Nell’album di Mesolella intitolato “Cantostefano”, pubblicato nel 2015 e interamente dedicato alle poesie di Benni.
Mesolella è accompagnato da Petra Magoni, voce dei Musicanuda.
Il brano era stato scritto per Fabrizio De André, che però non ha fatto in tempo a interpretarlo.
cantostefano

Io non voglio morir cantante
Se al buon sonno del padrone
Servirà la mia canzone
A gola storta voglio cantare
Ringhio di porco e romanze nere
Voglio svegliarvi col fiato ansante
Io non voglio morir cantante

Io non voglio morire poeta
Di ogni passione sceglier la dieta
Gioie, amorini e dolori piccini
Da imbalsamare dentro il rimario
Della giuria al valor letterario
Coda di sangue ha la mia cometa
Io non voglio morir poeta

Io non voglio morir artista
Accucciato come un vecchio cane
Sotto il trono del re di danari
Tra leccaculi e cortigiane
Che alle mie rughe voglion rubare
Fiori di gelo, dolore e fame
Li accecchi il fuoco della mia vista
Io non voglio morire artista

Io non voglio morire attore
Dentro allo schermo di un paradiso
Crocefisso a un finto sorriso
Di morti in ghingheri e ribelli servili
Re dello schermo, generale dei vili
Ti sto davanti e voi belle signore
Guardate la scena dove gli mangio il cuore
Perché non voglio morire attore

E io non voglio morire libero
Se i begli alberi del mio giardino
Annaffia il sangue del mio vicino
Meglio la peste che l’ipocrita danza
Di vostra santa beneficenza
Chiudete la cella lasciatemi stare
Di libertà vostra non voglio morire

Io non voglio far altro che vivere
Tra una corda e l’altra saltando
Dentro la cassa di una viola da gamba
Voglio ascoltare le voci di fuori
Ringhio di porco voce di dama
Tamburo indio amore che chiama
E voci spezzate di cento popoli
Che dalla mia terra non voglio scacciare
Io voglio vivere, non ho altro da fare

Io non voglio che mi ricordiate
Nel trionfo, ma nella mia sera
Nelle cose che dissi tremando
In ciò che suonai con paura
Povere genti che ai menestrelli credete
Dimenticarvi di me non potrete
E io di voi scordarmi non posso
Dentro un tramonto feroce e rosso
Dentro un cielo di sangue e vino
Ascoltate come sembra il primo
L’ultimo accordo che io imparai
Io non voglio, non voglio morire
E a morire non riuscirò mai

inviata da Bernart Bartleby - 20/8/2015 - 10:52


A dire il vero, prima di Mesolella ci avevano già pensato altri a mettere in musica la poesia di Benni: The Serious Beans Project e anche Diana Torto su musica di Paolo Damiani.

Bernart Bartleby - 20/8/2015 - 10:58


Ma è possibile che non si riesce a trovare il testo di questa splendida "canzona" (come diceva un mio amico albanese di Macedonia)???

https://www.youtube.com/watch?v=ydKipvzAfoc

Ghemmà

Krzysiek - 20/8/2015 - 20:51


Ciao Krzysiek, posso provare a trascriverla all'ascolto, ma non certo il coro in non so quale lingua parlata in Camerun...

Bernart Bartleby - 20/8/2015 - 22:08


Lo potrei fare anche io. Volevo soltanto esprimere il mio stupore e l'incredulità. Mi sembra in ogni caso una bella poesia e una "bella canzona" e proponendola timidamente ti sarei infinitamente grato se lo faresti. A volte mi é difficile stabilire l'urgenza di fare certi lavoretti e posso solo "scrivere" in mia difesa che stasera ho fatto già una traduzione dal polacco e mi sento leggermente esaurito.
Buona Mesolella, comunque (e grazie) ciao
Krzysiekkk

Krzysiek - 20/8/2015 - 23:13


Coro escluso, ovviamente :)

K - 20/8/2015 - 23:14



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