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Taranto libera

AUT – Artisti Uniti per Taranto
Lingua: Italiano


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[2012]
Parole e musica di Marco De Bartolomeo
Testo trovato sul blog Ditelo sui tetti

Taranto e l’ILVA


Si vedano anche Taranto e Cantico dell'operaio ILVA
C'è chi dice che la legge è legge, così si legge,
ma poi la legge offende e prende a sberle a modo suo.
C'è chi dice che: la vita è il dono più importante,
ma poi la svende come merce, decidendo al posto tuo.
C'è chi all'ombra di un camino ignora gli occhi di un bambino,
chi dall'orlo di un tamburo sta segnando il suo destino.
Chi da un pulpito indorato sfiora l'affamato,
e dispensa polvere di pane avvelenato.

Dall'altra parte c'è chi vuole respirare…
dall'altra parte c'è, c'è chi dice che per lavorare non puoi morire…
Dall'altra parte c'è la voglia di cambiare…
Dall'altra parte c'è chi non ha più paura e ha il coraggio di gridare…
Libera, Taranto, libera, Taranto,
la speranza rinasce dal cielo
respiriamo il profumo di un nuovo futuro,
libera, Taranto…

Dal fondo adesso si può solo risalire,
risalendo, in fondo, sapremo cosa fare…
Giorno dopo giorno riusciremo a costruire
una città migliore che il mondo ci potrà invidiare…
E nelle case e per le strade niente polveri e veleni,
e i ragazzini nei quartieri giocheranno nei giardini…
Avremo il tempo di dimenticare ciò che è stato ieri,
senza vittime, ricatti e carcerieri…

Ma c'è chi dice che…
Non potete pensare di fare un'aiuola da questa fucina,
non potete pensare di muovervi senza la nostra benzina,
non potete pensare di armare i pensieri di puro cemento,
non potete pensare di avere un futuro diverso da questo…

Ma c'è… chi vuole respirare…
dall'altra parte c'è, c'è chi dice che per lavorare non puoi morire…
Dall'altra parte c'è la voglia di cambiare…
Dall'altra parte c'è chi non ha più paura e ha il coraggio di gridare…
Libera, Taranto, libera, Taranto,
la speranza rinasce dal cielo
respiriamo il profumo di un nuovo futuro,
libera, Taranto…

E se il destino avverso mi terrà lontano,
allora cercherò le dolci acque del Galeso (1)
caro alle pecore avvolte nelle pelli
e gli ubertosi campi che un di' furono di Falanto lo spartano (2)
quell'angolo di mondo più di ogni altro mi allieta.
Note

1) Galeso è il nome di un fiume di origine carsica di breve corso che sorge nel territorio di Taranto.
2) Falanto è una figura della mitologia greca. Originario di Sparta, sarebbe stato il condottiero di un gruppo subalterno, quello dei Parteni, che andò a colonizzare la Puglia una volta cacciato da Sparta in seguito ad una ribellione contro la casta dominante.

inviata da Bernart Bartleby - 20/8/2015 - 09:45



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