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Le bombe

Le Formiche
Lingua: Italiano


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[2012]
Scritta da Le Formiche (Giuseppe La Formica, Roberto Calabrese, Carmelo Drago, Valerio Mina), gruppo rock palermitano.
Singolo del 2012 poi incluso nell’album “Figli di nessuno” del 2014.

Le bombe
Le Formiche


“La storia di Palermo è segnata dalle bombe: da quelle del ’43 e del '92, che ne hanno messo in ginocchio le speranze di giustizia, fino a quelle bombe invisibili dei giorni nostri, ugualmente violente e subdole che costringono generazioni intere a lasciare affetti e luoghi cari per andare lontano.
Le bombe porta in sé una risposta a queste condizioni.
La risposta è rimanere qui e lottare in prima linea per i propri sogni.” (Le Formiche)
Il padre di mio padre aveva
poco più di cento lire
Tentò la sua rivoluzione
scappò in America.

Sporco come un barbone
gli occhi senza più un colore
non aveva più una casa
nulla da dire.

Scappò che era secca la terra
e intorno a lui c'era la guerra.

Le bombe ti svegliavano ad ogni ora
e si uccideva per le donne o per le cipolle.
Le bombe ti svegliavano ad ogni ora
e si uccideva per le donne o per le cipolle.

Il padre di mio mio padre aveva
una donna, un bue, una speranza
in testa la rivoluzione
la sua America.

Sporco come un barbone
scese giù alla ferrovia
il cuore a pezzi e i sogni in tasca
deciso ad andar via.

Scappò che era secca la terra
e intorno lui c'era la guerra.

Le bombe ti svegliavano ad ogni ora
e si uccideva per le donne o per le cipolle.
Le bombe ti svegliavano ad ogni ora
e si uccideva per le donne o per le cipolle.
Le bombe ti svegliavano ad ogni ora
e si piangeva per le donne o per le cipolle.
Le bombe ti svegliavano ad ogni ora
e si uccideva per le donne o per le cipolle.

inviata da Bernart Bartleby - 17/6/2015 - 22:28



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