Lingua   

Il ragazzo della via Rock

Riccardo Venturi
Lingua: Italiano



Questa è la storia
di uno di noi
anche lui nato per caso in via Rock
là alle Minime di Rovezzano
gente tranquilla che rapinava
là dove spaccian l'erba ora c'è
una città
e quella gente
è tutta al verde ormai,
che mangerà?

Questo ragazzo della via Rock
spesso faceva a mazzate con me
ma un giorno disse
“Vado in città”,
pistola in tasca lui lo diceva
io gli domando, “Amico,
non sei contento
che vai a farti una banca in città?
Là troverai i quattrini che non hai avuto qui,
ché qui al massimo c'è i' Barrino
e l'ufficio postale.”

“Mio caro amico”, disse
“qui sono nato,
e qui alle Minime
ho imparato a rubare.
Ma come fai a non capire
che è una fortuna per voi che restate
a pestar merde e siringhe nei prati
mentre là in centro proprio non ci sento.
Ma verrà un giorno che ritornerò
ancora qui
a Rovezzano pigliando i' treno
che fischia così
wa wa! (ffanculoo....!)

Passano gli anni
ma otto son lunghi
però quel ragazzo ne ha fatta di strada
ben otto anni nella sua prima casa,
sì, ma una casa circondariale.
Torna e non trova gli amici che aveva,
perché anche loro
stanno in galera.
Dove spacciavan l'erba ora, eh,
spacciano il crack
e quella gente è sempre al verde, sai,
che mangerà?

Eh va va va (ffanculooooo...!)
eeh
non so, non so
perché continua
a piover dentro le case
mentre spacciano l'erba
'ste case di merda
che vanno in rovina,
si spaccia eroina
eh no
se si va avanti così
chissà
ci s'incazzerà,
chissà...


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