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Canto degli italioti

Dario Fo


Lingua: Italiano


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[1964]
Parole di Dario Fo
Musica di Fiorenzo Carpi
Nella commedia “Settimo: ruba un po' meno” del 1964.
Quindi nella raccolta “Le canzoni di Dario Fo Vol. 1” del 1977.

Settimo: ruba un po' meno
Le canzoni di Dario Fo (copertina identica per vol. 1 e vol.2)

E dopo l’inno all’austerità di Tutta brava gente, ma soprattutto dopo l’ennesima sagace, salace e mordace performans dello sfrontato Rick Scocciante con la sua Cosa resterà di questi euro ottanta (de niù it ov de iuro pareid). Ci sta benino pure questo “Canto degli italioti”, con l’elica piantata in fronte e l’ombrello ben ficcato nel culo…
Siam felici, siam contenti del cervello che teniamo,
abbiam l'elica che ci obbliga ad andar sempre col vento.
Se ci dicon: quello ruba, quello truffa, quello frega,
noi alziamo la spalluccia e da idioti sorridiam.
Perché siamo gli italioti, razza antica indo-fenicia,
siam felici, siam contenti del cervello che teniamo.
Anche voi dovreste farlo: trapanatevi il cervello
e mettetevi anche un'elica, per andar sempre col vento.
Trapaniamoci festanti, riduciamoci il cervello
e così sarà più bello, non avremo da pensar.
Se diranno: quello ruba, quello truffa, quello frega,
gli daremo i nostri voti, tutta quanta la fiducia
e sarem tutti italioti,
un po' ottusi di cervello.
Su, sbrigatevi, curatevi, anche voi, fate così,
anche voi fate così, anche voi fate così.

inviata da Bernart Bartleby - 26/8/2014 - 13:59


Bernart Bartleby - 26/8/2014 - 14:02



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