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ANZAC Cove

Chloë and Jason Roweth
Lingua: Inglese


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[1915]
Parole di Leon Gellert
Musica di Bob Rummery, cantante, musicista e ricercatore folklorico australiano.
Nel disco intitolato “The Riderless Horse - An Australian Impression of World War 1” (2004) in cui I Roweth, musicisti australiani, hanno raccolto più di 30 canzoni e poesie dal primo e dal secondo fronte durante la Grande Guerra.

The Riderless Horse

Leon Gellert era nato ad Adelaide nel 1892. Fu uno dei primi australiani ad essere spedito al fronte, sui Dardanelli. Prese parte alla terribile campagna di Gallipoli (25 aprile 1915 - 9 gennaio 1916, mezzo milione di morti), fu gravemente ferito e rimpatriato.



ANZAC è l'acronimo con cui è conosciuto l'Australian and New Zealand Army Corps.
ANZAC Cove è il nome che fu dato ad una baia di Gallipoli dove il corpo di spedizione austrialiano sbarcò il 25 aprile 1915.

There’s a lonely stretch of hillocks;
There’s a beach asleep and drear;
There’s a battered broken fort beside the sea.
There are sunken, trampled graves;
And a little rotting pier:
And winding paths that wind unceasingly.
There’s a torn and silent valley:
There’s a tiny rivulet
With some blood upon the stones beside its mouth
There are lines of buried bones:
There’s an unpaid waiting debt:
There’s the sound of gentle sobbing in the south.

inviata da Bernart Bartleby - 7/8/2014 - 09:43



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