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El Ghorba

Daniele Sepe


Lingue: Arabo, Svedese


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nel cd "Trasmigrazioni" Voce di popoli migranti edito da Il Manifesto nel 1996
Trasmigrazioni

crediti  el ghorba

Storie di culture senza frontiere, di vecchi e nuovi sfruttamenti. Suoni che intercettano le rotte migratorie di genti in movimento verso luoghi dove rifondare una nuova identità, propria e collettiva, autonoma e comune. Componimenti originali di musicisti professionisti e occasionali, di compagni di strada di varia nazionalità e provenienza: Albania, Algeria, Bosnia, Congo, Francia, Italia, Iran, Palestina, Romania, Senegal, Serbia, Spagna, Svezia, Tunisia, Turchia.
ينقيرلحلما للفربه يتيهسلها الضرر
هذه الغربي رهذهعل لحهللضا
خايسطلن ضها رفع عالما
نييلعي يلالسسانيث
طنخلطديييعح العنصري-

هتك كم للحرظراطمبته
لوطني-ع للسربم

العنصري- ساننث هذح ا نل لسسنلرع
فيمكن دهوك لعطينيكهاغطمك
من صلاد لملإر وإحلين وماكين
ضايعيين يا ناسسضايعين خسعي
الصيني . ٠
سالناحناعلىعنا للعشالع»عذاالزث
حادفسيهع في يط بلسان العيان
مسشثلمنيينيلي مريما

ونجاة لدحلوي لمييعا

فيحظيا وفيه وييمابنا طهتبتيهك
لدحنيبنخييي ولو ثأيم

لا مستقبل لالا امالا
لا ا دستظرا ر ولو سالم
سصتهئريك دنا -٠تريك
وبينا وراصلترع

Leva är att välja
och hur hänförande stort är inte valet
mellan betongmuren och dom
sönderfläkta naglarna
En väg som leder hem är den vägen
som är tung att vandra
där var vandrare minus att han är
att han är en fattig man

inviata da Flavio Poltronieri - 6/6/2014 - 13:01




Lingua: Italiano

Versione italiana dal libretto dell'album
ESILIO

Lo chiamano Esilio
Questo è l'esilio, e queste le sue condizioni
Viviamo in esso e nei suoi tormenti

Dov'è l'umanità?
Si è confusa col razzismo
Dov'è la democrazia? Dov'è la libertà?

Da un paese all'altro, erranti e perduti, perdenti, perdenti e senza prospettive
Costretti a vivere in questo mondo, percorriamo i sentieri dell'impossibile

I nostri diritti e le nostre speranze sono persi, nessuna fratellanza, nessuna solidarietà
Nessun futuro e nessuna speranza, nessuna stabilità, nessuna sicurezza

Emigrati, ovunque emigrati
emigrati dalle nostre patrie ed erranti.

Emigrati, ovunque emigrati
emigrati dalle nostre Patrie ed erranti.

Vivere è scegliere
quanto è grande la scelta
tra un muro di cemento
e le unghie rotte?
C’è una strada che porta alla meta
pesante percorrerla
e qui ogni viandante
rivede la sua povertà.

6/6/2014 - 13:05


Da segnalare che il testo in caratteri latini non è in albanese, bensì in svedese. L'indicazione della lingua è stata quindi opportunamente corretta. Ci sono state segnalate, con preghiera però di non pubblicare l'intervento, anche alcune inesattezze nel testo arabo. Purtroppo non siamo in grado qui di intervenire.

Riccardo Venturi - 8/7/2015 - 16:17




Lingua: Italiano

A proposito della parte in svedese
A cura di Riccardo Venturi, 8 luglio 2015

La parte in lingua svedese di questa canzone ha, a mio parere, una traduzione nel libretto dell'album che, a seconda dei punti di vista, può essere considerata o molto "libera", oppure scorretta. Presenta poi un particolare problema il penultimo verso, där var vandrare minus att han har, dove quel minus ("meno", "a meno che") sembra del tutto incongruente con la traduzione proposta ("rivede la sua povertà"). La frase è incongruente anche dal punto di vista grammaticale. Una traduzione reale, a parte il punto segnalato, potrebbe comunque essere la seguente:
Vivere è scegliere
e quant'è incantevolmente grande non scegliere
tra il muro di cemento
e le unghie spezzate in due
Un cammino che porta a casa è un cammino
pesante da percorrere
dove ogni viandante [...] che è,
che è un pover'uomo.

inviata da Riccardo Venturi - 8/7/2015 - 16:31


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