Lingua   

Mutterns Hände

Kurt Tucholsky


Lingua: Tedesco


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[1929]
Versi di Kurt Tucholsky
Musica di Hanns Eisler
Interpretata da Gisela May (1924-), attrice e cantante tedesca, nel suo disco “Gisela May Singt Tucholsky” (1967), con musica di Henry Krtschil.
In seguito dalla cantante tedesca Dagmar Krause (sulla musica originaria di Eisler) nel suo disco intitolato “Panzerschlacht: Die Lieder Von Hanns Eisler” (“Tank Battles: The Songs of Hanns Eisler”) del 1988.

Gisela May Singt Tucholsky Panzerschlacht: Die Lieder Von Hanns Eisler


Una canzone che farà la gioia del traduttore, chè qui non si tratta di tedesco ma di stretto dialetto berlinese della classe bassa.
Elegìa di una “madre coraggio” del proletariato berlinese, il cui vero eroismo quotidiano viene esaltato da Tucholsky in contrapposizione al falso eroismo dei militari.
Il tutto reso attraverso una parlata che ricorda quella del grande cabarettista Karl Valentin, contemporaneo di Tucholsky, che si esibiva in bavarese stretto…
Hast uns Stulln jeschnitten
un Kaffe jekocht
un de Töppe rübajeschohm –
un jewischt und jenäht
un jemacht und jedreht ...
alles mit deine Hände.

Hast de Milch zujedeckt,
uns Bobongs zujesteckt
un Zeitungen ausjetragen –
hast die Hemden jezählt
und Kartoffeln jeschält ...
alles mit deine Hände.

Hast uns manches Mal
bei jroßen Schkandal
auch 'n Katzenkopp jejeben.
Hast uns hochjebracht.
Wir wahn Sticker acht,
sechse sind noch am Leben ...
Alles mit deine Hände.

Heiß warn se un kalt.
Nu sind se alt.
Nu bist du bald am Ende.
Da stehn wa nu hier,
und denn komm wir bei dir
und streicheln deine Hände.

inviata da Bernart Bartleby - 19/2/2014 - 12:02




Lingua: Italiano

Traduzione italiana di Riccardo Venturi
17 luglio 2016 10:34
LE MANI DI MAMMA

Ci hai affettato pane imburrato [1]
E preparato il caffè,
Ci hai portato i vasini da notte,
Hai pulito, hai cucito,
Hai fatto di tutto e di più… [2]
Tutto con le tue mani.

Hai coperto il latte a bollire,
Ci hai dato le caramelle di nascosto
Ci sei andata a prendere i giornali,
Ci hai contato le camicie
E pelato le patate…
Tutto con le tue mani.

E pure diverse volte,
Se facevamo un po’ i cattivi
Ci hai dato un bel ceffone. [3]
Ci hai tutti tirati su.
Eravamo otto ragazzini,
E sei sono ancora vivi…
Tutto con le tue mani.

Avevano caldo, avevano freddo.
Ora sono vecchi.
Presto sarai alla fine.
E ora noialtri stiamo qui,
E veniamo accanto a te,
E le tue mani, le accarezziamo.
[1] "Stulln", plurale di "Stulle" ovvero "seggiolina": sarebbe pane berlinese tagliato a fette e generosamente imburrato, almeno in principio.

[2] Alla lettera: "Hai fatto e rivoltato (rigirato) tutto"

[3] Ovvero una "testa di gatto". Il "Katzenkopfpflaster" è un tipo di acciottolato stradale conglomerato, come dire: "ci hai asfaltati di ceffoni".

17/7/2016 - 10:36




Lingua: Inglese

English Translation by Riccardo Venturi
July 17, 2016 12:13 pm
MOTHER’S HANDS

You would cut for us bread ‘n’ butter,
You would make coffee for us all.
You would bring us our pee pots,
And you would clean, sew and stitch
And more, more and more:
Everything with your hands.

You would cover the boiling milk,
You would give us candies secretly.
You would fetch us the newspapers,
You would count our shirts
And peel our potatoes:
Everything with your hands.

Well then, quite often I say
When we were naughty
You would slap us in the face.
You brought us up one by one.
We were eight kids,
Six of us are still alive.
Everything with your hands.

They were hot, they were cold,
And then they all grew old.
Your end is approaching
And we are here, now.
We are here at your side
Caressing your hands.

17/7/2016 - 12:13




Lingua: Finlandese (Careliano / Karelian)

Traduzione in finlandese (Dialetto careliano) / Translation into Finnish (Karelian dialect) / Traduction en finnois (dialecte karélien / Suomennos: Juha Rämö
ÄIJI KÄET *

Sie nisut meill leikkasit
ja kohvit keitit
paat pöytää kannoit
piit siivot ja ompelit
teit töit ja uurastit
kaike käsilläis.

Sie maio sulanis peittelit
meill litenssitkii suikkasit
ja lehtilöit jakelit
paiat kaappii taittelit
ja potutkii meill kuorit
kaike käsilläis.

Ja voi mite usjast
sie meiä tekkamoisii tirahit
niijot vällee tillikankii annoit.
Sie meiät kasutit.
Kaheksa meit ol
ja kuus o viel jälel.
Kaike käsilläis.

Välist ne olliit kylmät, välist kuumat.
Nyt ennää vanhat.
Koha siu aikais tulloo,
myö siu tilallais valvotaa.
Siin myö sit ollaa
ja siu käsiäis hyvän pietää.
* I have written my translation of this great poem in Karelian dialect as I remember my late aunt speaking it.

inviata da Juha Rämö - 18/7/2016 - 10:13


Nuovo appello: una canzone che farà la gioia del traduttore...
Grazie

Bernart Bartleby - 13/7/2016 - 21:17


Scusami Bernart se non avevo visto i tuoi appelli: in questi giorni, tra meravigliose ferrovie privatizzate a binario unico, camion sulla folla e finti colpi di stato turchi, ho pensato pure di far fuori l'ennesimo computer (stavolta però ho fatto le cose in grande, mi si è fottuta la scheda madre -a proposito di madri). Ecco quindi la traduzione tucholskiana. Però, devo dirti, il berlinese non è un gran che come difficoltà, dato che (pur essendo in origine un dialetto basso-tedesco) si è pesantemente uniformato alla lingua standard per ovvi motivi, a parte qualche parola strettamente locale e qualche "je-" al posto di "ge-". Dovresti vedere un testo in basso sassone di quello vero, o in dialetto stretto della Renania-Palatinato, per metterti le mani nei capelli; per non parlare dello svizzero tedesco. Ad majora. Fra parentesi: questa bella cosa di Tucholsky fa a mio parere il padre con la madre di Attila József.

Riccardo Venturi - 17/7/2016 - 10:48


Dear Admin,

Sorry to bother you with an issue like this: my Finnish translation above is written in Karelian dialect that was spoken on the Karelian Isthmus lost to the Soviet Union in World War II an is still being spoken in the southeast of Finland, but it's categorized under Careliano / Karelian which is not a dialect but a Finnic language spoken in the Republic of Karelia in the nortwest of Russia. So Karelian is a language and the Karelian dialect a regional variety of Finnish.

Sincerely

Juha Rämö

Juha Rämö - 29/7/2016 - 18:02



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