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Né quelque part

Maxime Le Forestier


Lingua: Francese


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(Maxime Le Forestier)
Ballade des gens qui sont nés quelque part
(Georges Brassens)


[1987]
Parole di Maxime Le Forestier
Musica di Jean-Pierre Sabard (Jean-Pierre Guigon), compositore francese.
Traccia che dà il titolo all’album del 1988.

 Né quelque part

Un titolo ispirato a Ballade des gens qui sont nés quelque part di Georges Brassens, una canzone con sonorità africane (ed inserti in lingua zulu) scritta per dire no alle leggi sull’immigrazione cosiddette “Pasqua”, dal nome dell’allora ministro dell’interno Charles Pasqua, che nel 1986 avevano abolito l’automatico ottenimento della nazionalità francese alla maggior età per i figli nati in Francia da genitori stranieri. Inoltre la regolarità del permesso di soggiorno era condizione per l’accesso ai servizi sociali non solo per il suo diretto detentore ma anche per i suoi familiari. E comunque una condanna penale anche solo a sei mesi precludeva ogni possibilità di futura naturalizzazione…

All’epoca Le Forestier dichiarò: “Mon fils Philippe était scolarisé dans une école où cohabitaient dix-huit nationalités. Avec son copain Francis, fils de boat-people vietnamiens, ils allaient connaître les mêmes profs, les mêmes filles, et peut-être qu'à 16 ans ils voleraient une mobylette. Moi, j'engueulerais Philippe tandis que Francis serait renvoyé de son pays natal.”

“Mio figlio Philippe andava in una scuola dove andavano ragazzi di 18 nazionalità diverse. Con il suo compagno Francis, figlio di boat-people vietnamiti, conosceva gli stessi professori, le stesse ragazze e forse poteva capitare che a 16 anni rubassero insieme una bicicletta: fosse successo, io avrei sgridato Philippe, mentre Francis sarebbe stato espulso e rimandato in Vietnam…”

“Nom'inqwando Yes Qxag Iqwahasa” in lingua zulu significa “Quando l’animo è violento, spesso è anche confuso”
“Abantwana bayagxuma, becahselana bexoxa” significa invece “I bambini giocano e parlano tra di loro”.
On choisit pas ses parents, on choisit pas sa famille
On choisit pas non plus les trottoirs de Manille
De Paris ou d'Alger
Pour apprendre à marcher
Etre né quelque part...

Etre né quelque part
Pour celui qui est né
c'est toujours un hasard

Nom'inqwando yes qxag iqwahasa

Ya des oiseaux de basse cour et des oiseaux de passage
Ils savent où sont leurs nids, qu' ils rentrent de voyage
ou qu'ils restent chez eux
Ils savent où sont leur oeufs
Etre né quelque part...

Etre né quelque part
c'est partir quand on veut
Revenir quand on part

Nom'inqwando yes qxag iqwahasa

Est-ce que les gens naissent
Egaux en droits
A l'endroit
Où il naissent ?

Nom'inqwando yes qxag iqwahasa

Est-ce que les gens naissent
Egaux en droits
A l'endroit
Où ils naissent?
Que les gens naissent
Pareils ou pas

Abantwana bayagxuma, becahselana bexoxa

On choisit pas ses parents, on choisit pas sa famille
On choisit pas non plus les trottoirs de Manille
De Paris ou d'Alger
Pour apprendre à marcher
Je suis né quelque part...

Je suis né quelque part
Laissez moi ce repère
Ou je perds la mémoire

Nom'inqwando yes qxag iqwahasa

Est-ce que les gens naissent
Egaux en droits
A l'endroit
Où il naissent?
Que les gens naissent
Pareils ou pas

Abantwana bayagxuma, becahselana bexoxa
Nom'inqwando yes qxag iqwahasa

inviata da Bernart Bartleby - 16/12/2013 - 14:16



Lingua: Italiano

Tentativo di traduzione italiana di Lorenzo Masetti

Non sono molto sicuro di come ho tradotto il ritornello...

Ho visto la settimana scorsa un concerto di Maxime Le Forestier a un festival musicale in Svizzera. Un signore di una certa età con un bel sorriso, mi ha fatto quasi tenerezza. Quando ha attaccato questa (e anche Mon frère) tutti, anche i più giovani, l'hanno cantata in coro, segno che si tratta di una canzone che ha lasciato il segno tra il pubblico francofono, con il suo messaggio antirazzista inequivocabile. Una canzone che dà sempre da pensare: quanto della nostra vita, del nostro modo di pensare, della nostra fortuna e sfortuna dipenda dalla sorte, dall'essere nati da qualche parte...
NATO DA QUALCHE PARTE

Non si scelgono i propri genitori, non si sceglie la propria famiglia
Non si scelgono nemmeno i marciapiedi di Manila
di Parigi o d'Algeri
per imparare a camminare
Essere nato da qualche parte…

Nascere da qualche parte
per chi è nato
dipende sempre dal caso

Quando l’animo è violento, spesso è anche confuso

Ci sono uccelli da cortile e uccelli di passo
Sanno dov'è il loro nido, sia che ritornino dal viaggio
o che restino a casa loro
Sanno dove sono le loro uova
Essere nato da qualche parte…

Essere nato da qualche parte
vuol dire partire quando si vuole
Ritornare quando si parte

Quando l’animo è violento, spesso è anche confuso

Le persone nascono
con uguali diritti
nel posto
dove nascono ?

Quando l’animo è violento, spesso è anche confuso

Le persone nascono
con uguali diritti
nel posto
dove nascono ?
Le persone nascono
uguali o no?

I bambini giocano e parlano tra di loro

Non si scelgono i propri genitori, non si sceglie la propria famiglia
Non si scelgono nemmeno i marciapiedi di Manila
di Parigi o d'Algeri
per imparare a camminare
Essere nato da qualche parte…

Sono nato da qualche parte
Lasciatemi questo riferimento
O perdo la memoria

Quando l’animo è violento, spesso è anche confuso

Le persone nascono
con uguali diritti
nel posto
dove nascono ?
Le persone nascono
uguali o no?

I bambini giocano e parlano tra di loro
Quando l’animo è violento, spesso è anche confuso

inviata da Lorenzo Masetti - 29/7/2014 - 22:48



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