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Senza frontiere

Gipo Farassino
Lingua: Italiano


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[1970]
Parole e musica di Gipo Farassino
Singolo, 45 giri



Nel 1970 la canzone di Farassino Senza frontiere viene respinta al Festival di Sanremo: il testo è fortemente critico verso la guerra nel Vietnam e la guerra in Biafra, e quindi viene ritenuto non adatto al pubblico televisivo che segue la manifestazione.




Che cosa hai visto, fratello nero
che ti sei spento come un cerino
senza un amico, senza un lamento
senza neppure sapere il perché?

Che cosa hai visto, fratello giallo
che sei caduto come una piuma
con un trifoglio rosso sul petto?
Che cosa hai visto? Dimmelo tu..

Lo stesso cielo del mio paese
un cielo azzurro senza contese
che non è complice della follia
e crede ancora nella poesia..

Un cielo azzurro che chiede amore
senza fanfare, senza clamore
e che vorrebbe solo vedere
uomini veri senza frontiere..

Che cosa hai visto, fratello bianco
che sei caduto senza sapere
mentre stringevi già nella mano
il tuo biglietto per ritornare?

Che cosa hai visto, fratello uomo
che sei caduto mentre correvi
nella tua guerra di tutti i giorni?
Che cosa hai visto? Dimmelo tu..

Lo stesso cielo del mio paese
un cielo azzurro senza contese
che non è complice della follia
che crede ancora nella poesia..

Un cielo azzurro che chiede amore
senza fanfare, senza clamore
e che vorrebbe solo vedere
uomini veri senza frontiere.!

Lo stesso cielo del mio paese
un cielo azzurro senza contese
che non è complice della follia
che crede ancora nella poesia..

Un cielo azzurro che chiede amore
senza fanfare, senza clamore
e che vorrebbe solo vedere
UOMINI VERI SENZA FRONTIERE!

inviata da giorgio - 13/12/2013 - 07:15



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