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The Time Is Near

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The Deserter
(John Richards)
The Day After
(The Men They Couldn't Hang)
Across the Hills
(The Ian Campbell Group)


‎[1971]‎
Scritta da Dave Pegg (1947-), multistrumentista che ha fatto parte dei F. C., del Ian ‎Campbell Group e dei Jethro Tull.‎
Nell’edizione in CD dell’album “‘Babbacombe’ Lee” pubblicata nel 2004.‎

Babbacombe’ Lee

Nell’edizione originale del 1971 i brani non erano distinti ma accorpati in cinque lunghe suite.‎
Questo era contenuto nella quarta intitolata “John Was Hardly More Than A Bewildered ‎Observer At His Own Trial, Not Being Allowed To Say More Than A Few Words. The Tides Of ‎Fate Wash Him To The Condemned Cell Where He Waits Three Sad Weeks For His Last Night On ‎Earth.”

John "Babbacombe" Lee
John "Babbacombe" Lee


Un concept album dedicato a John Henry George Lee (1864-1945), meglio conosciuto come John ‎‎"Babbacombe" Lee o, ancora meglio, come "The Man They Couldn't Hang", un uomo originario ‎del Devon inglese che nel 1884 fu accusato dell’omicidio di una donna. Lui si professò sempre ‎innocente ma venne condannato a morte a seguito di un processo completamente indiziario. Il 23 ‎febbraio 1885 fu condotto al patibolo ma il boia per ben tre volte non riuscì a giustiziarlo. La pena ‎per il fortunato “Uomo che non poterono impiccare” fu commutata in ergastolo ma le circostanze ‎della sua tentata esecuzione non portarono certo all’abolizione della pena di morte, soltanto al ‎miglioramento dell’affidabilità delle forche.‎
Nel 1907 John "Babbacombe" Lee fu rilasciato, cercò per un po’ di sfruttare la notorietà acquisita ‎ma presto di lui si persero le tracce. Emigrato negli USA, pare che sia morto nel 1945 a Milwaukee, ‎Wisconsin, dove è sepolto con il nome di James Lee. ‎

A John "Babbacombe" Lee si ispirarono certo The Men They Couldn' t Hang per il nome ‎della loro formazione…‎
The time is near for things to pass,‎
‎ the time for me to leave ‎
But as I lie hear all alone, ‎
I really can't believe ‎
That twenty years I've spent on earth would end in so much grief ‎
That the many friendly faces should now stare hatefully ‎
‎ ‎
A letter home to mother, ‎
and a letter home to dad ‎
Another to my sweetheart, ‎
for whom I feel so sad ‎
A lock of hair to cling to is all that will remain ‎
And the grave inside this prison yard, a stone that bears no name. ‎
‎ ‎
My trials and tribulations are nearly now all gone ‎
A murderer I never was and my spirit will live on ‎
Jesus, help me in this troubled time,‎
This hour of trouble deep ‎
Help me find my peace of mind, ‎
Help me Lord, to sleep ‎

inviata da Bernart - 31/7/2013 - 15:06



Lingua: Italiano

Versione italiana di Franka
È VICINO IL MOMENTO

È vicino il momento in cui tutto passerà
il momento in cui me ne andrò
ma mentre sto disteso qui da solo
Davvero non posso credere
che i vent'anni che ho trascorso su questa terra debbano finire con tanta pena
che i molti visi amici mi guardino ora con tanto odio.

Una lettera a casa alla madre
e una lettera a casa al babbo
un'altra al mio amore
per cui mi sento così triste
un ciuffo di capelli da stringere è tutto ciò che resta
e la tomba nel cortile di questa prigione, una lapide senza nome.

Le mie prove e tribolazioni stanno per finire
non sono mai stato un assassino e il mio spirito continuerà a vivere
Gesù, aiutami in questo momento d'angoscia,
in quest'ora di profonda inquietudine
aiutami a trovare la pace della mente,
Signore, aiutami a dormire

inviata da Franka - 23/10/2013 - 00:26


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