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Wenn das Eisen mich mäht

Josef Luitpold


Lingua: Tedesco


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(Josef Luitpold)


[1915]
Versi di Josef Luitpold (1886-1966), poeta austriaco, ebreo, socialista e antimilitarista, esule dopo il 1934.
“Trotziger Abschied”

luitpoldo


Musica di Béla Reinitz (1878-1943), compositore ungherese, nella sua opera “Es wird gehn (Ça ira...) - 8 Lieder” per voce e pianoforte, con brani di Erich Mühsam (Lumpenlied, Der Revoluzzer), Josef Luitpold, Georg Herwegh e Klabund.

reinitz


Questi versi furono scritti da Josef Luitpold Stern, austriaco, ebreo e socialista, nel 1915, quando gli toccò - come a tanti altri - di partire per la Grande Guerra, lui che pur era un convinto antimilitarista, come si evince da questa e da molte altre sue poesie. Dopo la guerra Josef Luitpold Stern divenne giornalista, scrittore e responsabile del settore della formazione e dell’educazione all’interno del partito socialdemocratico. A Vienna Josef Luitpold Stern conobbe certamente il compositore ungherese e militante comunista Béla Reinitz, fuggito da Budapest dopo la fine della breve esperienza della Repubblica Sovietica Ungherese di Béla Kun. Reinitz fece ritorno in patria dopo il 1931, mentre Luitpold fuggì dall’Austria nel 1934, dopo l’assassinio del cancelliere Engelbert Dollfuß che aveva tentato di opporsi all’unione con la Germania nazista. Luitpold soggiornò prima in Cecoslovacchia, poi in Francia, dove fu arrestato, quindi riuscì a fuggire in Spagna e infine a raggiungere gli USA.

Probabilmente la poesia “Trotziger Abschied” arrivò in Spagna durante la Guerra Civile, nel suo testo originale, al seguito delle Brigate Internazionali e lì fu poi tradotta da mano anonima in spagnolo, con il titolo de “Si la bala me da” ovvero “La despedida”, proprio in onore dei volontari internazionali che in Spagna combatterono col bando repubblicano e che, nel settembre del 1938, furono costretti a lasciare il paese a causa delle ipocrite pressioni delle delle democrazie occidentali impegnate nella politica di non intervento (mentre a fianco dei fascisti rimanevano decine di migliaia di italiani e tedeschi).
Non è da escludere che portare in Spagna “Trotziger Abschied” sia stato Ernst Busch, volontario internazionale dal 1937, e che poi la versione in spagnolo abbia soppiantato completamente quella originale... [Bernart Bartleby]
Wenn das Eisen mich mäht
wenn mein Atem vergeht
sollt stumm unterm Rasen mich breiten

Laßt das Wortegespiel
war kein Held der da fiel
war ein Opfer vergangener Zeiten

es war einer der nie
nach Völkermord schrie
war ein Bürger kommender Zeiten

Wenn das Eisen mich mäht
wenn mein Atem vergeht
sollt stumm unterm Rasen mich breiten

inviata da Riccardo Venturi - 16/8/2006 - 19:50




Lingua: Italiano

Traduzione italiana di Riccardo Venturi
(Della versione originale tedesca)
21 aprile 2014.
QUANDO IL FERRO MI FALCIA

Quando il ferro mi falcerà
quando mi andrà via il respiro
in silenzio stendetemi sotto l'erba

Niente parole inutili,
nessun eroe è caduto qui
ma una vittima di tempi andati

Uno che mai ha gridato
all'assassinio di popoli
ma un cittadino di tempi futuri.

Quando il ferro mi falcerà
quando mi andrà via il respiro
in silenzio stendetemi sotto l'erba.

21/4/2014 - 14:31




Lingua: Spagnolo

La versione spagnola, anch'essa ripresa da Altavoz del Frente.
interpretata da Francisco Curto nel disco La guerra civil española (1976).

Salud


La despedida de las Brigadas Internacionales fue un acto emotivo, paralelo en Madrid y en Barcelona, que contó con la presencia de las altas instituciones políticas y militares de la República. Allí, probablemente, se cantó este hermoso himno, originalmente con letra del poeta austríaco Josef Luitpold, y música de Béla Reinitz, y es uno de los más bellos himnos compuestos para las Brigadas, en donde la muerte no importa si con ello se consigue la paz… Sí, la paz, porque las Brigadas Internacionales lucharon por la paz, no por la guerra. Por ahora, ignoro quién fue el adaptador de la letra al castellano. En el vídeo podemos oír la impecable interpretación de Francisco Curto, en su disco La guerra civil española.

Gustavo Sierra Fernández
SI LA BALA ME DA

Si la bala me da,
si mi vida se va,
bajadme, callados
a la tierra.

Las palabras dejad,
es inútil hablar,
ningún héroe
es el caído.

De tiempos futuros
será forjador,
ansiaba la paz,
no la guerra.

Si la bala me da,
si mi vida se va,
bajadme, callados
a la tierra.

inviata da Riccardo Venturi - 16/8/2006 - 19:52




Lingua: Spagnolo

La versione spagnola interpretata da Francisco Curto nel disco "La guerra civil española" (1976).

La guerra civil española
LA DESPEDIDA

Si la bala me da,
si mi vida se va,
bajadme, callados
a la tierra.
Las palabras dejad,
es inútil hablar,
ningún héroe
es el caído.

De tiempos futuros
será forjador,
ansiaba la paz,
no la guerra.

Si la bala me da,
si mi vida se va,
bajadme, sin más
a la tierra.

De tiempos futuros
será forjador,
ansiaba la paz,
no la guerra.

Si la bala me da,
si mi vida se va,
bajadme, sin más
a la tierra.

7/7/2012 - 23:45




Lingua: Inglese

Versione francese
French Version
Versión francesa
L'ADIEU

Si la balle me frappe,
si ma vie s'en va,
descendez-moi, silencieux
à la terre.

Laissez les mots,
inutile de parler,
celui qui est tombé
n'est pas un héros.

Il forge des temps
futurs,
il désirait la paix,
pas la guerre.

Si la balle me frappe,
si ma vie s'en va,
descendez-moi, silencieux
à la terre.

inviata da Marcia (originariamente su un'altra pagina) - 7/7/2012 - 23:34




Lingua: Finlandese

Traduzione finlandese / Finnish translation / Suomennos: Juha Rämö
KUN PÄÄTTYY ELONI

Kun päättyy eloni
ja katkee lauluni
mut vaiti pankaa alle multien

Sananne säästäkää
ei ollut sankar' tää
vaan uhri kadonneitten aikojen

eikä se ken alati
kansanmurhaa puolusti
vaan airut tulevien aikojen

Kun päättyy eloni
ja katkee lauluni
mut vaiti pankaa alle multien

inviata da Juha Rämö - 20/7/2015 - 09:55



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