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Imago Mundi

Banco Del Mutuo Soccorso
Lingua: Italiano


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(2013)

con Franco Battiato
brano inedito contenuto nella riedizione, a più di quarant'anni di distanza, di "Darwin" del 1972
banco del mutuo imago mundi

La riedizione di Darwin! è arricchita da un brano inedito, Imago Mundi, che è interpretato dal Banco del Mutuo Soccorso (le voci sono quelle di Francesco Di Giacomo e dell'alter ego di una vita, Vittorio Nocenzi) insieme a Franco Battiato. La storica formazione romana lo considera come l'episodio conclusivo dell'opera, musicalmente robusta e immaginifica. Si muoveva tra prog mediterraneo, lampi di ispirazione jazz, movimenti classicheggianti e staffilate rock (ma 750.000 anni fa... l'amore? era un felicissimo gancio pop). In un album che racconta l'evoluzione della Terra e dell'uomo, Imago Mundi rovescia la teoria e ci parla piuttosto della loro involuzione, riscrivendone il finale.

"Imago Mundi" è anche un videoclip che il Banco ha realizzato con Franco Battiato. La regia è di Giancarlo Amendola e Francesco Di Giacomo. Attraverso le immagini, girate in collaborazione con Greenpeace, il video ci mostra la straordinaria bellezza del mondo, la sua incredibile perfezione messa a contrasto con la brutalità, la stupidità, la violenza cieca e gratuita dell'uomno nei confronti della natura e dei suoi simili. Nella sua narrazione il brano - che è un canto a tre voci (Battiato, Di Giacomo, Nocenzi), in felice sinergia fra tre artisti ormai maturi, su quello che i nostri giorni stanno raccontando - stigmatizza allora, al di là dell'evoluzione della nostra specie, l'inizio della sua forte (ineluttabile?) involuzione.

La riedizione di Darwin!, che resta uno degli album più rappresentativi del rock progressivo italiano e certamente dei più azzeccati concept album in assoluto, contiene anche un libro di 32 pagine sulla storia del disco con foto d'epoca inedite del Banco del Mutuo Soccorso.

Repubblica.it
Cry my little soul imago mundi, imago mundi.
Imago mundi.

Ho camminato tanto, notte e giorno
sempre a suonare questa musica
che mi fa male
come un arrivederci trasversale.

Let's go! Che ce ne andiamo
senza neanche salutare,
let's go!

Ho fatto un sogno in bianco e nero,
Ho fatto un sogno in bianco e nero
forte come un figlio
lungo come un treno.

Cry my little soul imago mundi,
imago mundi.

E ho aspettato il lupo bianco,
che azzannasse quest'inverno.
Cry my little soul, imago mundi.

Appartengo a un altro mondo, a un altro
dio
sono il figlio di un'altra guerra
sono il figlio di un'altra guerra
sono l'uomo di un'altra donna
sono un cane a due teste, un pirata virtuale
isola di terra ferma in braccio alle maree.

Cry my little soul Imago mundi.

Prendi tempo amico mio, e avremo ancora tempo
per provare a modulare questa rabbia
che ci sale

Cry my little soul
questo è il basso
imago mundi
questo è il passo, piano o forte come vuoi

E provateci voi, ad infilarmi in questo coro frastornato
farmi parlare ancora in play back.

Let's go! Let's go!
Porto notizie fresche
Sono un'onda che non ha mai visto il mare
le onde sono la drammaturgia del mare
le onde sono tante e solitarie e amanti
della luna
sono le amanti della luna
che sfiora le maree
mentre il giorno cammina, piano, piano
cercando il giusto passo.

Cry my little soul imago mundi, imago
mundi.
Imago mundi.
Cry my little soul.
Imago mundi.

17/5/2013 - 17:22



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