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Confessione

Biglietto per l’inferno
Lingua: Italiano


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(Biglietto per l’inferno)
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(Biglietto per l’inferno)


[1974]
Parole di Claudio Canali
Musica dei Biglietto per l’inferno
Album «Biglietto per l’inferno»

biglietto

I Biglietto per l’inferno (oggi Biglietto per l’inferno.Folk) sono un gruppo di musica progressive.
Nella loro formazione d’esordio, nel 1972, realizzarono un solo album prima di sciogliersi nel 1975. Ciò nonostante sono considerati uno dei gruppi seminali del prog italiano.

Biglietto per l’inferno.Folk (la band, così come oggi dopo la sua ricostituzione - senza Claudio Canali - nel 2007)
Biglietto per l’inferno.Folk (la band, così come oggi dopo la sua ricostituzione - senza Claudio Canali - nel 2007)


Curioso questo testo (che farà magari accapponare la pelle a qualche «anima bella» che ancora frequenta questo sitaccio pieno di canzonacce...): a scriverlo nei primi anni 70 fu uno che mostrava di avercela molto con i preti e le loro istituzioni. Allora Claudio Canali si meritò l’inquietante soprannome di «Voce del Diavolo» ma poi, di lì a qualche anno, entrò in convento e divenne un frate eremita, vita che prosegue tutt’oggi...
Racconta fratello qual è il tuo peccato,
dimmi con chi, quante volte sei stato.
Hai detto bugie, hai fatto la spia?
Orsù, perché indugi? Son frate Isaia.

Ascoltami frate, non so se ho peccato
ho ucciso un bastardo che avrebbe voluto
coprire coi soldi il suo sporco passato
tentando così di beffare il suo fato.

Cosa dici fratello, tu hai ammazzato!
Nel quinto ricorda ti è stato proibito.
Non posso salvarti dal fuoco eterno
hai solo un biglietto per l'inferno.

Ascoltami frate e dimmi se questo
lo chiami peccato o un nobile gesto.
Ho preso dei soldi a un ricco signore
per dar da mangiare a un uomo che muore.

inviata da Dead End - 21/2/2013 - 23:10



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