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Ich möchte gerne...‎

Carlo & Erika Taube


Lingua: Tedesco


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(Milly)
Ein jüdisches Kind
(Carlo & Erika Taube)


‎[1941/1944]‎
Parole di Erika Taube
Musica del compositore tedesco americano Gershon Kingsley, dal suo lavoro teatrale-musicale ‎intitolato Voices From The ‎Shadow realizzato nel 1997 e pubblicato nel 2005.‎



Carlo ed Erika Taube, austriaci, ebrei, furono deportati a Theresienstadt nel 1941 con i loro ‎bambini. A Terezín Carlo fu l’appassionato direttore ‎dell’orchestra del campo, oltre ad esibirsi in ‎innumerevoli concerti per pianoforte solo. Erika scrisse poesie che il marito in qualche caso ‎‎(Ein jüdisches Kind) mise in musica. Poi, ‎nell’ottobre del 1944, Carlo, Erika e i loro bambini vennero ‎trasferiti ad Auschwitz e lì ‎immediatamente uccisi.‎
Ich möchte gerne wieder lauschen dem Rauschen ‎
des Zuges, der mich in die Ferne bringt, ‎
der Schiene, die die Weise singt ‎
von Ferne, so gerne.‎

Ich möchte gerne wieder Mensch sein ‎
und ganz allein ‎
mit dir auf einem Fleckchen stehn, ‎
den Himmel, Mond und Sterne sehn ‎
hinter den Stangen - und nicht gefangen. ‎

inviata da Dead End - 28/9/2012 - 11:56



Lingua: Inglese

Traduzione inglese di Gershon Kingsley da ‎‎Voices From The Shadow.‎
I’D LIKE…‎

I’d like to listen again
to the sound of the train that takes me to distant places,‎
the sound of the tracks that sing of places far away,‎
again, someday.‎

I’d like to be a human being again,‎
and to be alone with you just anyplace at all,‎
looking at the sky, the moon, and the stars,‎
watching the stars - not behind these bars.‎

inviata da Dead End - 28/9/2012 - 11:57


Ho attribuito questa poesia a Carlo Taube per non inserire la moglie Erika come nuovo autore.‎
Forse però sarebbe meglio attribuire questa e Ein jüdisches Kind ad entrambi, come “Carlo ed Erika ‎Taube”…‎

Dead End - 28/9/2012 - 11:57



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