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Citizen Ship

Patti Smith


Lingua: Inglese


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The New Colossus
(Emma Lazarus)


‎[1979]‎
Album “Wave”‎
Scritta da Patti Smith e dal bassista Ivan Kral, rifugiato cecoslovacco negli Stati Uniti in seguito all'invasione sovietica.
Testo corretto da Patti Smith Collected Lyrics

Patti Smith - Wave

Behold, you have driven me out this day from the face of the earth; and from thy face shall I be hid; and I shall be a fugitive and a vagabond in the earth - genesis 4:14

dedicated to ivan kral born in prague, czechoslovakia
nationality: stateless

dedicated to ivan kral


“‘Citizen Ship’ is just a song talking about what it was like in 1968, when Ivan Kral escaped from Czechoslovakia to America and Patti Smith escaped from New Jersey to New York City. It’s when I met Robert Mapplethorpe ― I mean, it doesn’t matter what it’s about. We all have personal things from 1968, certain impressions ― at least some of us do… It’s just a reflection.
Patti Smith
It was nothing. It didn't matter to me
There were tanks all over my city
There was water outside the windows
And children in the streets were throwing rocks at tanks

Ain't got a passport.
Ain't got my real name.
Ain't got a chance sport, at fortune and fame.
And I walk these endless streets, won't you give me a lift.
A lift. A lift. On your citizen ship.

They were rioting in Chicago, movement in L.A.
Sixty-eight it broke up the yardbirds.
We were broke as well.
Took it underground. M.C. borderline. Up against the wall.
The wall. The wall.
Show your papers, boy.

Citizen ship we got mem'ries.
Stateless, they got shame.
Cast adrift from the citizen ship,
lifeline denied, exiled this castaway.

Blind alley in New York City, in a foreign embrace.
If you're hungry you're not too particular about what you'll taste.
Men in uniform gave me vinegar, spoon of misery.
But what the hell, I fell, I fell.
It doesn't matter to me.

Citizen ship we got mem'ries
Citizen ship, we got pain.
Cast adrift from the citizen ship,
lifeline denied, exiled this castaway.

I was caught like a moth with its wings outta sync.
Cut the chord. Overboard. Just a refugee.
Lady liberty, lend a hand to me, I've been cast adrift.
Adrift. Adrift. Adrift. Adrift. Adrift. Adrift.

On the citizen ship we got mem'ries
Citizen ship, we got pain.
Lose your grip on the citizen ship,
you're cast, you're cast away.
On the citizen ship you got mem'ry.
Citizen ship you got pain.
Citizen ship you got identity.
A name. Ivan. A name. Ivan Kral. A name...

What's your name, son?
New York City
What's your name? ...
What's your name?
Name.
Nothing.
I got nothing.
Name. Name. Name. Wake up

Give me your tired, your poor
Give me your huddled masses
your war torn on your tender seas.
Give me your war torn
on your shores of dawn.
Lift up your golden lamp to me.
Ah, mythology.

inviata da Bartleby - 16/3/2012 - 10:34



Lingua: Italiano

Traduzione italiana di Lorenzo Masetti

Ecco, tu mi scacci oggi dalla faccia di questo suolo, ed io sarò nascosto dal tuo cospetto, e sarò vagabondo e fuggiasco per la terra - Genesi 4:14

dedicata a ivan krale, nato a praga, cecoslovacchia
nazionalità: apolide
NAVE DELLA CITTADINANZA [1]

Non era niente. Non mi importava.
C'erano carri armati per tutta la mia città
c'era acqua fuori dalle finestre
e i bambini nelle strade gettavano sassi ai carri armati

Non ho un passaporto
Non ho il mio vero nome
Non ho un'opportunità, sport, di fortuna e di fama
E cammino per queste strade senza fine, mi daresti un passaggio
un passaggio, un passaggio. Sulla tua nave della cittadinanza.

C'erano rivolte a Chicago, movimenti a Los Angeles
Il 68 ha fatto sciogliere gli Yardbirds [2]
Anche noi eravamo al verde
Ci siamo nascosti. Motor City borderline, Contro il muro [3]
Il muro. Il muro.
Mostrami i documenti, ragazzo.

Nave del cittadino abbiamo ricordi
Apolidi, provano vergogna.
Perso alla deriva dalla nave dei cittadini
senza un salvagente, un naufrago esiliato

Vicolo cieco a New York, in un abbraccio straniero.
Quando hai fame non sei tanto schizzinoso su quello che assaggerai
Uomini in uniforme mi hanno dato aceto, cucchiaio di miseria.
ma che diavolo, sono caduto, sono caduto.
Non mi importa

Sulla nave del cittadino abbiamo ricordi
Apolidi, soffriamo.
Perso alla deriva dalla nave dei cittadini
senza un salvagente, un naufrago esiliato

Sono stato catturato come una falena con le ali fuori sincrono.
Ho tagliato i legami. Fuori bordo. Solo un rifugiato.
Signora libertà, dammi una mano. Sono stato lasciato alla deriva.
Alla deriva. Alla deriva. Alla deriva. Alla deriva. Alla deriva. Alla deriva.

Sulla nave del cittadino abbiamo ricordi
Apolidi, soffriamo.
perdi la presa sulla nave del cittadino
e sei gettato, sei naufragato.
Sulla nave del cittadino hai dei ricordi
Nave del cittadino, ti fa male
Nave del del cittadino hai un'identità.
Un nome. Ivan. Un nome. Ivan Kral. Un nome...

Come ti chiami, figliolo?
New York City
Come ti chiami?...
Come ti chiami?
il nome.
nulla.
non ho nulla.
nome, nome, nome. Svegliati!

Datemi i vostri stanchi, i vostri poveri,
Le vostre masse infreddolite [4]
gli straziati dalla guerra sui tuoi teneri mari.
Datemi i vostri straziati dalla guerra
sulle tue coste all'alba.
Alza la tua torcia d'oro per me.
Ah, mitologia.
[1] Ovviamente il gioco di parole del titolo non è facilmente traducibile. Citizenship (tutto attaccato) significa cittadinanza ma scrivendolo in due parole diventa la "nave del cittadino"

[2] In effetti gli Yardbirds si sono sciolti proprio nel 68. Yardbirds però vuole dire "detenuti" o "vagabondi" quindi non so se si riferisce proprio alla band

[3] Lo slogan Up Against the Wall Motherfuckers! era ripreso da una poesia del poeta afroamericano Amiri Baraka dedicata, ovviamente, alla comunità afroamericana e al movimento per i diritti civili. L'espressione divenne un grido di protesta del '68 statunitense. Vedi We Can Be Together

[4] citazione del sonetto The New Colossus di Emma Lazarus inciso ai piedi della Statua della Libertà.

18/3/2018 - 15:21



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