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Em terras de Trás-os-Montes

José Afonso


Lingua: Portoghese


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afjose
[1976]‎
Album “Com as Minhas Tamanquinhas”‎
Parole e musica di Zeca Afonso

Com as Minhas Tamanquinhas

All’inizio dell’estate del 1975, Zeca Afonso partì con un gruppo di amici alla volta dell’Alto Trás-‎os-Montes, una regione povera al nord del Portogallo. Era lì che dopo la Rivoluzione l’MFA, il ‎‎“Movimento das Forças Armadas”, aveva iniziato una campagna di alfabetizzazione di massa. ‎Arrivati nella cittadina mineraria di Ribeira, Zeca Afonso e i suoi compagni trovarono una ‎situazione difficilissima: i padroni avevano abbandonato miniere e minatori al loro destino e quella ‎povera gente, che fino a pochi mesi prima si era rotta la schiena nelle gallerie per un tozzo di pane, ‎aveva perso persino quel poco e non sapeva più che fare, aveva disperato bisogno di aiuto.‎
Un giorno il gruppetto fece la conoscenza con un giovane minatore che raccontò loro come la ‎PIDE, la polizia della dittatura, fosse arrivata fino in quei posti remoti, su richiesta della compagnia ‎mineraria, per perseguitare ed arrestare alcuni minatori che avevano protestato per le condizioni di ‎lavoro.‎
Zeca Afonso ci scrisse sopra questa canzone che poi cantò davanti ai lavoratori di Ribeira, ‎finalmente felici che qualcuno parlasse di loro. (fonte: blog ‎‎Grita ‎Liberdade)‎
Em terras de Trás-os-Montes
Entre Coelhoso e Parada
Uma história verdadeira
Foi ali mesmo contada

Algemado por dois PIDEs
Na manhã de vinte e três
Lá vai Manuel Augusto
Sem mesmo saber porquê

Com ele vai Marcolino
Bufo dos Dominadores
Ide às minas da Ribeira
Vereis quem são os Senhores

Nesse lugar de trabalho
Nos confins da exploração
Diz o Marcolino aos PIDEs
Apertem-me esse cabrão

Não contente com a prova
Do zelo que assim mostra
Àquele rapaz honrado
Esta fala então lhe dava:

Sabemos da tua vida
Amanhã por esta hora
Irás para o forte de Elvas
Diz adeus à vida boa

Também o José António
Foi na mesma interrogado
Assassino Marcolino
Foste o primeiro culpado

Entre Parada e Coelhoso
Ainda reina a opressão
Não deixem fugir o melro
Não quebrem vossa união

inviata da Bartleby - 23/2/2012 - 16:08



Lingua: Italiano

Traduzione italiana di Riccardo Venturi
2 novembre 2015
NELLE TERRE DI TRÁS-OS-MONTES

Nelle terre di Trás-os-Montes
tra Coelhoso e Parada
una storia autentica
fu proprio lì raccontata.

Ammanettato da due della PIDE
la mattina del ventitré
ecco che arriva Manuel Augusto
senza nemmeno sapere perché.

Con lui c'è Marcolino,
lacchè dei padroni
andate alle miniere di Ribeira,
vedrete chi sono i Signori.

In quel luogo di lavoro
ai limiti dello sfruttamento
dice Marcolino a quelli della PIDE:
avvicinatemi questo stronzo

Non contento della prova
di zelo che così dimostra,
quel tipo onorato
gli fa allora questo discorso:

Conosciamo la tua vita
domani circa a quest'ora
andrai alla prigione di Elvas
di' addio alla tua bella vita

E anche José António
fu pure interrogato
Marcolino, assassino,
sei stato il primo imputato

Tra Parada e Coelhoso
ancora regna l'oppressione
non fate scappare il merlo,
non spezzate la vostra unione.

2/11/2015 - 02:19


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