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Canzone per Turi

Angelo Maddalena
Lingua: Italiano


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Poesia scritta sul traliccio
(Turi Vaccaro)
Marco Camenisch
(Angelo Maddalena)


[2006]
Album :Banditi infiniti

banditi

"Canzone per Turi è una ballata dedicata al gesto che nell’agosto del 2005, nell’anniversario di Hiroshima, Turi Vaccaro compie in una base militare olandese: si infila dentro due F16 e spacca i comandi a martellate. Prima era passato da Assisi per farsi benedire il martello da San Francesco"
Dalla presentazione dell'album

Turi giocava da bambino
forse anche a fare la guerra
Turi giocava e poi vide che la guerra era vera

Erano gli anni ‘80
A Comiso arrivava la Nato
Anarchici e francescani dicevano no
E Turi era lì

Fine anni ’90
Crollano i muri ma la Nato no

Turi dormiva sotto le stelle
La luce splendeva sulla sua pelle
Si risvegliò e volle partire
Andò per colpire

Andò ad Assisi comprò un martello era fresco era bello Poggiò sulla tomba di Francesco, Francesco Vita di un uomo di Chiara Frugoni

Lo fece firmare da amici e passanti e andò avanti Nella terra dei tulipani di van Gogh e altri tipi strani

Breda ora lo detiene e libera

E urla questa storia sommersa sotto terra e sotto il velo dell’ipocrisia

Plunshears non pusher

Cristiani con il Martello in corpo e in cuore

Un martello che dice “Colpisci”, e queste cristo di spade diventino falci,

“Colpisci”

Rendi quelle cose vecchie e terribili, rendile usanze di stagione, che cambia che porta frutti e fiori, che porta canto che porta tempesta, cadono le foglie nella foresta dove Turi dorme ancora E ancora noi qui primitivi a scannarci per la modernità

Colpisci

Come un F16, non per uccidere ma per difenderti da lui

Colpisci (ad libitum)

inviata da adriana - 9/12/2011 - 13:27



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