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Blues for Emmett Till

Aaron Kramer


Lingua: Inglese


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(Aaron Kramer)
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(Aaron Kramer)


[1955]
Testo di Aaron Kramer
Musica di Clyde R. Appleton
Testo ed approfondimenti trovati su Forgotten Manuscripts: "Blues for Emmett Till": The Earliest Extant Song About the Murder of Emmett Till, di Philip Charles Kolin, su “African American Review”, 2008.


Certo, The Death Of Emmett Till scritta da Bob Dylan nel 1962, è la canzone più famosa sul terribile omicidio di Emmett Till e la vergognosa assoluzione dei suoi conclamati assassini, mai puniti, una vicenda che diede un fortissimo impulso alla crescita del movimento per i diritti civili.
Ma già nel 1955, quando il cadavere sfigurato e mutilato del povero Till era ancora caldo, furono composte un paio canzoni, mai incise successivamente: “The Money Mississippi Blues”, scritta dal grande poeta afroamericano Langston Hugues con la musica di Jobe Huntley, e questo “Blues for Emmett Till” scritto da un bianco ed ebreo, Aaron Kramer, poeta, saggista, traduttore ed educatore che ha trascorso la vita scrivendo poesie e pamphlet di protesta e di denuncia contro i potenti ed i loro misfatti nella Storia, e messo in musica Clyde R. Appleton, compositore e cantante afroamericano, per lungo tempo attivista per i diritti civili.




Per la storia di Emmett Till rinvio all’introduzione a The Death Of Emmett Till.
Mi limito qui solo a ricordare qualche elemento utile alla comprensione del testo.
Quell’estate del 1955 Emmett Till, che aveva sempre vissuto a Chicago e non conosceva l’ “aria pesante” del Sud, era venuto a Money, Mississippi, in visita a dei parenti. Emmett aveva solo 14 anni ma era molto ben messo per la sua età. Il 24 agosto Emmett ed altri ragazzini neri entrarono nella drogheria dei Bryant, una giovane coppia bianca del posto, e probabimente Emmett, che a Chicago frequentava una classe mista e che raccontava agli amici di avere una fidanzatina bianca, fece un po’ il cascamorto con Carolyn, la giovane moglie di Roy Bryant, il proprietario del negozio, che in quel momento era assente…




Bastò quello. La notte del 28 agosto Roy Bryant ed il fratellastro John William Milam prelevarono Emmett a casa dello zio, lo massacrarono e seviziarono, poi gli spararono alla testa e buttarono il corpo legato ad una pesante turbina meccanica nel fiume Tallahatchie.
Al processo contro i due assassini (che forse non avevano agito da soli, ma i complici non furono mai identificati), la difesa asserì che il corpo ritrovato era così sfigurato da non potere essere chiaramente identificato per quello di Emmett Till.


(Il verdetto di assoluzione degli imputati fu espresso in pochi minuti. Uno dei giurati dichiarò che, siccome non c’era niente da discutere, erano tutti andati a farsi una bibita nel frattempo)

La giuria, tutta bianca, assolse gli imputati.
Due anni dopo, nel corso di un’intervista giornalistica dietro il compenso di alcune migliaia di dollari e l’assicurazione di non essere nuovamente processati, Milam e Bryant ammisero di essere gli assassini di Emmett Till. Entrambi si fecero le loro vite e – per fortuna, almeno questo – sulla sessantina entrambi andarono all’inferno divorati da un cancro.




Aggiungo – e concludo – che il testo di questa canzone circolò parecchio all’epoca perché nel 1956 fu pubblicato sull’edizione invernale della popolare rivista di folk music “Sing Out!”. Sicchè è probabile che il paragone con un uccellino dal piumaggio bruno utilizzato da Aaron Kramer per descrivere il povero Emmett Till abbia suggerito allo scrittore Harper Lee il titolo del suo famoso racconto anti- razzista “To Kill a Mockingbird” (1960) - un classico della letteratura americana, vincitore del premio Pulitzer e poi trasposto in un bellissimo film per la regia di Robert Mulligan e interpretato da un gigantesco Gregory Peck - ispirato in gran parte proprio alla vergognosa vicenda giudiziaria che seguì all’assassinio di Emmett Till.
I've got the blues, friend, don't know how to keep still;
The Mississippi blues, friend, won't let me keep still.
One name is moaned by every wind: the name of Emmett Till.

Been hearing a blue story--that's why I feel blue;
Emmett Till's story makes me feel so blue.
Can't breathe another day, friend, 'less I pass it on to you.

He went down South for the summer: Chicago's a boiling slum.
Flew down like a bird for the summer, but he should've stayed in the slum.
The South's no place for a Negro to buy a stick of gum.

Foolish little bird! His feathers were all brown ...
They should have warned that bird, if you happen to be brown
Better not chirp when Mrs. Bryant's around.

Poor young Emmett Till! He never will get his wish.
I'm sorry for Emmett Till---it was such a little wish.
He went down to the Tallahatchie, but he didn't go down to fish.

Seems like in Mississippi murder's doing all right;
In Money, Mississippi, to kill a young bird's all right
If the young bird is brown and the killer's white.

Jury knows who killed him--knows the place and the time.
Jury knows just who killed him, that terrible midnight-time.
But his face was crushed so bad, it couldn't be called a crime.

Next time you pass a courthouse, look at the marble word.
Slow down when you pass a courthouse, and laugh about that word
Laugh about "Justice," friend, and cry for a young brown bird.

I've got the blues, friend, don't know how to keep still;
The Mississippi blues, friend, won't let me keep still.
One name is roared by every wind: the name of Emmett Till.

inviata da Bartleby - 22/3/2011 - 13:19



Lingua: Italiano

Tentativo di traduzione italiana di Bartleby
BLUES PER EMMETT TILL

Io ho il blues, amico, non so come stare fermo;
Il blues del Mississippi, amico, non mi fa star fermo.
Un solo nome geme in ogni vento: il nome di Emmett Till.

Per aver sentito una triste storia - è per questo che mi sento triste;
la storia di Emmett Till mi fa sentire così triste.
Non mi farà vivere un altro giorno, amico, a meno che io non te la racconti.

Scese al Sud per l'estate: nel suo slum a Chicago faceva un caldo torrido.
Volò giù come un uccello per l'estate, ma avrebbe dovuto restare nel suo povero quartiere.
Nel Sud per un negro non c'è nemmeno un posto per comprare della gomma da masticare.

Sciocco uccellino! Le sue piume erano tutte scure ...
Avrebbero dovuto avvertire quell’uccello, se ti è toccato di essere scuro
Meglio non cinguettare quando la signora Bryant è lì intorno.

Emmett Till, povero ragazzo! Mai più potrà desiderare.
Mi dispiace per Emmett Till - Fu un desiderio così da poco.
Finì nel Tallahatchie, ma non ci cascò mentre pescava.

Pare che in Mississippi uccidere sia una cosa giusta;
In Money, Mississippi, uccidere un uccellino è cosa giusta
Se l’uccellino è scuro e l’assassino è bianco.

La giuria sa chi lo ha ucciso - conosce il luogo e l’ora.
La giuria sa chi lo ha ucciso, quella terribile mezzanotte.
Ma il suo volto è stato così sfigurato, che il crimine non può essere riconosciuto.

La prossima volta che passi davanti ad un palazzo di giustizia, guarda la parola incisa nel marmo.
Rallenta quando passi davanti ad un palazzo di giustizia, e ridi di quella parola
Ridi della “Giustizia”, amico, e piangi per un uccellino scuro.

Io ho il blues, amico, non so come stare fermo;
Il blues del Mississippi, amico, non mi fa star fermo.
Un solo nome urla in ogni vento: il nome di Emmett Till.

inviata da Bartleby - 22/3/2011 - 13:20


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