Lingua   

A una dea [O patata leopolina]

Avv. Stazzi


Lingua: Italiano


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L'avv. Stazzi di Milano era prigioniero nel campo di concentramento di Leopoli, in Ucraina (Lwów in polacco, Лвів in ucraino) il 20 novembre 1943. Qui scrisse quella che nel sito Sussurri e grida-Poesie dal fronte è considerata una "poesia", ma che in realtà è la chiarissima parodia della notissima ballata romantica Rondinella Pellegrina di Tommaso Grossi (1790-1853), tratta dal suo romanzo storico Marco Visconti (1834). La poesia del Grossi fu messa in musica divenendo ben presto una vera e propria canzone popolare, specialmente nella tradizione toscana (la si può ascoltare, tra gli altri, nell'interpretazione di Riccardo Marasco). E sulla medesima aria può essere cantata la parodia dell'avv. Stazzi, un'amara parodia che parla di fame per una patata.


Avvertenza: Nella canzone originale gli ultimi due versi di ogni strofa sono ripetuti.
O Patata leopolina
che ti mangio in un boccone
perché sembri così bella
saporita qual cappone?

Te ne arrivi in carrozzella
con un paio di destrieri
il tuo arrivo in "Cittadella"
è una gioia ai prigionieri

Perché il freddo non ti geli
nella tua terra tiepidina
con di paglia fitti veli
i piantoni ti fan cucina

Tutti quanti i sogni eroici
che si fanno in camerata
non son per amori esotici
ma per te, o Dea patata

O Patata leopolina
tu che regni in Cittadella
se dei sogni sei reina
manda via la sentinella!

inviata da Riccardo Venturi - 21/3/2006 - 02:18


Would like to hear this song!

Taras Pinyazhko - 27/6/2012 - 03:29



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