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Ὁ γιός μου εἶναι ἐννιά χρονῶν

Mikis Theodorakis / Mίκης Θεοδωράκης




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O gios mou éinai enniá hronón
theodypografi
Στίχοι: Μίκης Θεοδωράκης
Μουσική: Μίκης Θεοδωράκης
Πρώτη εκτέλεση: Πέτρος Πανδής , Παρίσι 1973
Από "Αρκαδία Ι", Ζάτουνα 1968

Testo e musica di Mikis Theodorakis
Prima esecuzione: Petros Pandìs, Parigi 1973
Da: "Arkadìa I" , Zàtuna 1968

Si veda anche Αρκαδία Ι, pagina dedicata specificamente a Ἀρκαδία Ι [CCG/AWS Staff]]


Il villaggio di Zàtuna, in Arcadia. Το χωριό Ζάτουνα, στην Αρκαδία.
Il villaggio di Zàtuna, in Arcadia. Το χωριό Ζάτουνα, στην Αρκαδία.


Dall'agosto del 1968 al novembre dell'anno successivo Mikis Theodorakis, riunito alla sua famigliola, trascorse, dopo il carcere e prima di ritornarvi, un periodo di confino nel villaggio di Zàtuna, sui monti dell'Arcadia, che è una terra aspra e suggestiva, ma del tutto diversa da quella immaginata dai letterati. Mikis aveva già tutta l'esperienza e la pazienza del confinato, sfogava la sua cupa ribellione nella composizione dei cicli di canzoni che avrebbero preso il nome di "Arcadie", sapeva di non essere né il primo, né l'ultimo, né l'unico: ma non riusciva a sopportare che verso i suoi due figlioletti neppure decenni le guardie usassero il trattamento riservato ai pericolosi sovversivi. In questa canzone sentiamo l'amaro sdegno del padre. (gpt)
Ὁ γιός μου εἶναι ἐννιά χρονῶν,
ὁ γιός μου εἶναι ἐννιά χρονῶν
ἐννιά χειμῶνες ἐννιά καλοκαίρια
τοῦ βάλαμε στό βλέμμα κεραυνό
τίς θάλασσες κρατᾶ στά δυό του χέρια.

Τά χέρια του σήκοσαν ψηλά,
τήν πλάτη του κολλήσανε στόν τοῖχο
μετρᾶνε τῆς ἀνάσας του τόν ἦχο
κι ἀνασκαλεύουν τή μικρή τήν καρδιά.

Νά ζούσαμε σέ γκέτο ἑβραϊκό
μέ γύρω Γερμανούς φρουρούς θηρία
Ζάτουνα 1968: τήν τρίτη μου περνᾶμε ἐξορία.

inviata da Gian Piero Testa - 26/2/2011 - 00:04




Lingua: Italiano

Gian Piero Testa.
Gian Piero Testa.

Versione italiana di Gian Piero Testa
MIO FIGLIO HA NOVE ANNI

Mio figlio ha nove anni,
mio figlio ha nove anni
per nove inverni per nove estati
gli abbiamo messo un lampo nello sguardo
i mari tiene nelle sue due mani.

Le sue mani le hanno fatte alzare in alto,
gli hanno appiccicato la schiena al muro
stanno a misurare il suono del suo respiro
e frugano il suo piccolo cuore.

Come vivessimo in un ghetto ebraico
con intorno guardiani Tedeschi come belve
Zàtuna, 1968: stiamo trascorrendo il mio terzo confino.

inviata da Gian Piero Testa - 26/2/2011 - 00:11




Lingua: Francese

Traduzione francese di Stéphane da stixoi.info
MON FILS A NEUF ANS

Mon fils a neuf ans
neuf hivers, neuf étés
un éclair dans les yeux
les mers dans ses mains

Nananana

Les mains vers le haut
des mouettes jetées contre le mur
mesurent sa respiration
et remuent son coeur chétif

Nananana

Si nous vivions dans un ghetto juif
entourés de gardes allemands en furie
Zatouna 1968
notre troisième exil

inviata da Bernart Bartleby - 10/7/2015 - 09:01


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