Lingua   

Annibale e l'elefante Aristide

Elisabetta Grasso


Lingua: Italiano


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[2004]
In concorso alla 47ma edizione dello “Zecchino d'Oro”, Bologna dal 16 al 20 novembre 2004.
Testo e musica di Gian Marco Gualandi (1957-vivente), compositore. Nel 1964 partecipò allo Zecchino d’Oro come interprete (“Da grande voglio fare”)

47-01a
Il generale Annibale, partito da Cartagine
Vuol conquistare Roma, acerrima rivale
Per diventare una celebrità.
Ma va!

Le Alpi si avvicinano,
Eccole là!
Il condottiero ordina:
"In riga!"
Avanti con le truppe, ma il valico è bloccato
Son tutti fermi, avanti non si va!
Per Giove, cosa mai sarà?
C'è un elefante fermo nel bel mezzo della strada:
"Dai, muoviti bestione che la guerra devo far!"

"Eh no! Eh no!", gli dice Aristide
E scuote la proboscide per confermare il no!
"Son giorni che marciamo, marciamo e digiuniamo,
Procurami un panino che non ce la faccio più!"
"Perciò, perciò", conferma Aristide,
"Da qui io non mi sposto, non faccio un metro in più.
Ma guardati un po' intorno, non vedi che è un bel giorno,
Invece della guerra organizziamo un bel pic-nic!"
Aristide sei forte, sei tutti noi!

Ormai tutto l'esercito rifiuta di procedere
E dice al generale: "Aristide ha ragione,
Ma cosa mai ci stiamo a fare qua!"
Eh già!
E' stupefatto Annibale,
Ooohhh!
E pensa: "Ho le traveggole!"
Aaaahhh!
"Vergogna! Tradimento! Che grosso fallimento
Per colpa di quell'elefante là!
CORO: Per Giove me la pagherà!
Balordo pachiderma, guarda cosa hai combinato,
Per colpa tua, la guerra non la posso fare più!"

"Meglio così", gli dice Aristide
E scuote la proboscide per confermare il sì!
"Combattere battaglie, è poco salutare
Vuoi mettere il piacere di gustarsi un bel babà!"
"Perciò perciò", conferma Aristide,
"Da qui io non mi sposto, non faccio un metro in più.
Ma guardati un po' intorno, non vedi che è un bel giorno
Invece della guerra organizziamo un bel pic-nic!"
Aristide sei forte, sei tutti noi!

"Va là! Va là! Mio caro Annibale,
Su datti una calmata e non pensarci più.
Mio caro generale, impara la morale,
Vuoi proprio far la guerra? E allora fattela un po' tu!
Mio caro generale,
Impara la morale,
Vuoi proprio far la guerra? E allora fattela un po' tu!"

inviata da Bartleby - 13/1/2011 - 13:14



Lingua: Francese

Version française – HANNIBAL ET L'ÉLÉPHANT ARISTIDE – Marco Valdo M.I. – 2011
Chanson italienne – Annibale e l'elefante Aristide - Elisabetta Grasso – 2004
Texte et musique : Gian Marco Gualandi
HANNIBAL ET L'ÉLÉPHANT ARISTIDE

Le général Hannibal, parti de Carthage
Voulut conquérir Rome, terrible rivale
Pour devenir une célébrité
Mais bon, allez !

Les Alpes approchent
Les voilà
Le condottière ordonne
En rangs !
Les troupes avancent, mais le passage est bloqué
On n'avance pas, tous sont arrêtés
Par Baal, qu'est-ce là ?
Il y a un éléphant arrêté au beau milieu de la route
« Hé, bouge-toi, bestiau car je dois faire la guerre! »

Eh, non ! Eh, non !, lui dit Aristide
Et il secoue sa trompe pour confirmer son non.
« Il y a des jours que nous marchons, nous marchons et nous jeûnons
Trouve-moi un pain que je me sustente ! »
« Sans cela, Sans cela, confirme Aristide
D'ici je ne bouge pas, je ne fais pas un mètre de plus
Mais regarde un peu autour de toi, ne vois-tu pas quel beau jour
Au lieu de faire la guerre, organisons un beau picnic !
Aristide tu es fort, tu es nous tous.

Alors, toute l'armée refusa d'avancer
Et elle dit au général : Aristide a raison
Mais qu'avons-nous à faire là-bas !
Eh là !
Hannibal est stupéfait,
OHHHHH,
Il pense « J'ai le tournis ! »
AHHHHH
« Honte ! Trahison ! Quelle catastrophe
Par la faute de cet éléphant
LE CHOEUR : Par Tanit, il me la payera !
Pachyderme balourd, regarde ce que tu as fait,
Par ta faute, la guerre ne peut plus se faire ! »

« Vaut mieux ainsi ! », lui dit Aristide
Et il secoue sa trompe pour confirmer son « Oui »
« Faire des batailles est peu salutaire.
Je préfère le plaisir de goûter un beau baba ! »
« Pour cela, pour cela, confirme Aristide
D'ici je ne bouge pas, je ne fais pas un mètre de plus
Mais regarde un peu autour de toi, ne vois-tu pas quel beau jour
Au lieu de faire la guerre, organisons un beau picnic !
Aristide tu es fort, tu es nous tous.

« Viens-là, viens-là, mon cher Hannibal,
Calme-toi et n'y pense plus.
Mon cher général, apprends la morale.
Tu veux vraiment faire la guerre ? Alors, fais-la toi-même !
Mon cher général,
Apprends la morale.
Tu veux vraiment faire la guerre ? Alors, fais-la toi-même !

inviata da Marco Valdo M.I. - 15/1/2011 - 19:28


Zut, j'ai été distrait, dit Lucien l'âne. Je voulais faire un petit commentaire à propos de cette chanson bien sympathique... Un petit commentaire d'actualité à propos de tel personnage qui vivait jusqu'à hier encore à Carthage et qui s'en est allé subrepticement, on ne sait trop où... Dommage qu'Aristide ne s'est pas trouvé sur son chemin... Il n'aurait pas été plus loin quand il aurait vu la trompe du proboscide lui dire : "Non, espèce de vieux flic puant, tu n'iras pas plus loin..."

Marco Valdo M.I. - 15/1/2011 - 19:47


Molto meglio lo zecchino d'oro di quei programmi tipo "io canto" dove i bambini sembrano delle scimmie ammaestrate, che imitano tutti gli insopportabili birignao dei cantanti adulti.

Silva - 16/1/2011 - 11:23


Però, pure lo Zecchino d'Oro, eh?..
A proposito di "Da grande voglio fare".. indovinate cosa?
Il Generale! E comandare a tutti!

Mario - 16/1/2011 - 11:53


Di annibale parla anche quest'altra canzone dello zecchino

30° Edizione dello Zecchino d'Oro (1987)

Annibale
S. Righi - S. Rota - Cantata da Giovanni Crola e Maria Elena Vasselli - Edizioni Creamus


CORO:
A baba umba nana oh oh, oh, oh oh
A baba umba umba umba
A baba umba nana oh oh, oh, oh oh
A baba umba umba.

I SOLISTA:
Annibale ricordati, non correre così
che gli elefanti sbandano
e a Roma non vai più.

II SOLISTA:
Eppoi lassù, dove non c'è neanche un tivvù
cosa faceva, un pachiderma che sciava?

CORO:
Scendendo giù, na na na na
dal monte bianco al mare blu.
E poi se c'è l'alta marea come si fa?
Chissà come si fa?

I SOLISTA:
Annibale non fingere, sai già che perderai,
la storia ti perseguita, che cosa vuoi da noi?

II SOLISTA:
Un po' più in là, dove c'è radioattività
C'era un romano:era Scipione l'Africano.

CORO:
Che lo guardò, na na na na
e un raggio laser gli lanciò,
povero Annibale ma chi ti salverà?
Chi ti salverà?
A baba umba nana oh oh, oh, oh oh
A baba umba umba umba
A baba umba nana oh oh, oh, oh oh
A baba umba umba.

I SOLISTA:
Annibale farnetichi non puoi far ciò che vuoi
La strada è sdrucciolevole catene non ne hai.

II SOLISTA:
Hai perso sai, perchè moderno tu non sei
Ma che magia, tutta questa tecnologia.

CORO:
Ma dove vai, na na na na
Se le catene non le hai?
E a Cartagine scornato tornerai,
scornato tornerai.

I SOLISTA:
Annibale ricordati, non correre così
che gli elefanti sbandano
e a Roma non vai più.

CORO:
Annibale, Annibale, Annibale.

DonQuijote82 - 16/1/2011 - 18:17


è bellissima la canzone"ANNIBALE e L'ELEFANTE ARISTIDE" ma ci sono anche altre bellissime canzoni ad esempio io adoro anche "IL MIO MONDO" soprattutto la parte in straniero (non mi ricordo la lingua!!!!!!)è fanstasticaaaaaaaaaaaaa letteralmente fantasticaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!è da impazzire bellissimissimissimissimissimissimissimissima!!!!!!!!!!!Scusate l'abbondanza!!!!! beh... un saluto specalissimo alle mie 2 cantenti preferite e un ciao allo "ZECCHINO D'ORO"!!!Ciaissimo (ciao!!!!)da parte di Francesca Bossio e Famiglia!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Francesca Bossio - 9/3/2011 - 20:53



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