Lingua   

Crève salope!

Renaud


Lingua: Francese


Ti può interessare anche...

Comme une fille
(Léo Ferré)
C.A.L en bourse
(Renaud)
Grève illimitée
(Dominique Grange)


[1968]

588071573


Forse la prima canzone scritta da Renaud ma mai incisa.
Aveva sedici anni quando la compose e la propose in un coro a cappella di fronte agli studenti della Sorbona occupata: divenne subito uno degli inni del maggio francese.
“Troia” è la società paternalista ed autoritaria che Renaud distrugge in quattro o cinque versi, ben consapevole tuttavia che alla fine non ci sarà scampo.
Ma per quanto abbandonato, perduto, disperato, massacrato e financo ucciso, nulla impedisce all’uomo libero di urlare in faccia ai propri carcerieri e carnefici: “Crepa stronzo! Crepa carogna! Crepa spazzatura! Crepa, sacco di merda!”
Je v'nais de manifester au Quartier
J'arrive chez moi, fatigué, épuisé,
Mon père me dit : bonsoir fiston, comment ça va ?
J'lui répond : ta gueule, sale con, ça t'regarde pas !
Et j'lui dit : crève salope !
Et j'lui dit : crève charogne !
Et j'lui dit : crève poubelle !
Vlan ! Une beigne !

Le lendemain, comme tous les jours, j'vais au lycée,
Je rencontre dans la cour mon prof d'anglais,
Elle me dit : bonjour jeune homme, comment ça va ?
J'lui réponds: ta gueule, sale conne, ça t'regarde pas !

Et j'lui dit : crève salope !
Et j'lui dit : crève charogne !
Et j'lui dit : crève poubelle !
Vlan ! Une beigne !

L'proviseur m'a convoqué le lendemain,
Dans son cabinet privé, pour un entretien,
Y m'dit : essuyez vos pieds avant d'entrer.
J'ui ai dit : écoute mon pote, tu m'laisses causer !

Et j'lui dit : crève salope !
Et j'lui dit : crève charogne !
Et j'lui dit : crève fumier !
Vlan ! Viré !

Je m'suis r'trouvé dans la rue, abandonné,
J'étais complèt'ment perdu, désespéré,
Un flic me voit et me dit : qu'est-c'tu fous ici ?
A l'heure qu'il est, tu devrais être au lycée,

Et j'lui dit : crève salope !
Et j'lui dit : crève charogne !
Et j'lui dit : crève fumier !
Vlan ! Bouclé !

Je m'suis r'trouvé enfermé à la Santé,
Puis j'ai été condamné à être guillotiné,
Le jour d'mon exécution, j'ai eu droit au cur'ton,
Y m'dit : repentez-vous mon frère, dans une dernière prière

Et j'lui dit : crève salope !
Et j'lui dit : crève charogne !
Et j'lui dit : crève fumier !
Vlan ! Y z'ont tranché !

inviata da Bartleby - 5/1/2011 - 09:29


Il testo di “Crève salope!” fu sicuramente ispirato a Renaud da quanto scriveva nell’aprile del 1968 René Viénet, cineasta e sinologo francese, allora animatore del Comité de Salut Public des Vandalistes, organizzazione situazionista con base a Nanterre:

“La lutte contre l’aliénation se doit de donner aux mots leur sens réel ainsi que de leur rendre leur force initiale…
aussi ne dites plus “Monsieur le professeur”, mais dites “crève salope!”
aussi ne dites plus “bonsoir, papa”, mais dites “crève salope!”
aussi ne dites plus “pardon, m’sieur l’agent”, mais dites “crève salope!”
aussi ne dites plus “merci, docteur”, mais dites “crève salope!”

(in René Viénet, “Enragés et situationnistes dans le mouvement des occupations”, Gallimard, Paris, 1968)

Bartleby - 5/1/2011 - 09:54



Lingua: Italiano

Versione italiana di Daniel BELLUCCI.
05.03.2012. sono le 2 e 20 di notte. Nizza.
CREPA STRONZA!

Ero appena tornato dalla dimostrazione nel Quartiere Latino
Arrivo a casa, stanco, esausto
Mio padre mi dice : salve figliuolo, come stai ?
Gli rispondo : chiudi il becco, stronzo, non sono cazzi tuoi!
E gli dico : crepa stronzo !
E gli dico : crepa carogna !
E gli dico : crepa immondizia !
Toh ! un pugno !

L'indomani, come ogni dì, vado al liceo,
incontro nel cortile la prof d'inglese,
mi dice : salve giovanotto, come stai ?
Le rispondo : chiudi il becco, stronza, non sono cazzi tuoi!

E le dico : crepa stronza !
E gli dico : crepa carogna !
E gli dico : crepa immondizia !
Toh ! un pugno !

Il preside mi ha convocato il giorno dopo,
nel suo ufficio privato, per un colloquio,
mi dice: si pulisca i piedi prima di entrare.
Gli ho detto: sentimi amico, lasciami parlare !

E gli dico : crepa stronzo !
E gli dico : crepa carogna !
E gli dico : crepa sacco di merda !
Toh ! buttato fuori dalla scuola !

Mi sono ritrovato per le strade, abbandonato,
ero totalmente smarrito, disperato,
uno sbirro mi vede e mi dice: che cazzo fai qua?
a quest'ora, non dovresti essere a scuola,

E gli dico : crepa stronzo !
E gli dico : crepa carogna !
E gli dico : crepa sacco di merda !
Toh ! arrestato !

Mi sono ritrovato rinchiuso in prigione,
poi sono stato condannato alla ghigliottina,
il giorno della mia esecuzione, ho dovuto sentire il prete
mi dice : pentiti fratello, con un'ultima preghiera

E gli dico : crepa stronzo !
E gli dico : crepa carogna !
E gli dico : crepa immondizia !
Toh ! mozzato !

inviata da Daniel BELLUCCI. 05.03.2012. sono le 2 e 20 di notte. Nizza. - 5/3/2012 - 02:20


per la prof d'inglese: "chiudi il becco, stronza ..." ;-)

5/3/2012 - 02:23


Durante le sue peregrinazioni casuali nei corridoi della Sorbona, Renaud si imbatte un giorno in Évariste, matematico, poeta e a quei tempi anche cantante. Un anno prima aveva fatto uscire un disco dal titolo enigmatico “Connais-tu l'animal qui inventa le calcul intégral?” che aveva riscosso un successo inatteso e procurato all'autore un'effimera gloria. La conversazione tra il giovane Renaud e Évariste si sposta però su una canzone che veicola un messaggio di tutt'altra natura. Il pezzo s'intitola La révolution. Évariste vorrebbe diffondere immediatamente la versione dattilografata tra i suoi studenti ma, al contrario di Renaud, non sa usare una macchina da scrivere. Renaud si propone di trascrivere il testo.

Le parole della canzone gli piacciono. Un desiderio, l'abbozzo di una possibilità emerge immediatamente. Quarantotto ore più tardi prova ad applicare una melodia ad una delle sue poesie. Prende la chitarra con cui aveva preso l'abitudine di cantare canzoni di Hugues Aufray e di Bob Dylan. Inventa una melodia in una manciata di secondi. Qualche accordo semplice accompagna questo piccolo testo battezzato “Crève salope!"

traduzione parziale ed estemporanea dal libro Renaud - paradis perdu di Erwan L'Eléouet, pp. 58-59.

29/11/2015 - 01:00



Pagina principale CCG

Segnalate eventuali errori nei testi o nei commenti a antiwarsongs@gmail.com




hosted by inventati.org